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Luciano
Ligabue nasce a Correggio il 13 marzo del 1960. Per alcuni
anni fa i lavori più disparati: il bracciante stagionale, il
metalmeccanico, il ragioniere, il conduttore radiofonico, il commerciante,
il promoter, il consigliere comunale. Tutte occupazioni durate pochi
anni, in alcuni casi mesi. Nel febbraio del 1987 per la prima volta
si esibisce pubblicamente con un gruppo il cui nome è Ligabue
e Orazero. In repertorio solo canzoni scritte da lui.
Nel 1988 Pierangelo Bertoli incide "Sogni di rock’n’roll",
includendola nell’album "Tra me e me". Per Luciano è
la prima incisione professionale: è lui infatti che canta la
contromelodia nel finale del pezzo.
Nel mese di luglio Luciano vince il concorso provinciale Terremoto Rock.
Il premio è l’incisione di un 45 giri ("Bar Mario"
e "Anime in plexiglass").
A novembre partecipa alla Finale del Primo Concorso Nazionale Gruppi
di base e il suo brano "El gringo" viene inserito nel disco-compilation
(comprendente 8 pezzi) pubblicato dall’Anagrumba.
Nel
1989 Bertoli incide un altro pezzo di Luciano, "Figlio
d’un cane", inserendolo nell'album "Sedia elettrica".
Detto album è prodotto da Angelo Carrara, che di lì a
poco decide di produrre anche il primo album di Luciano. A dicembre
la registrazione del primo album: "Ligabue". Con lui ci sono
i ClanDestino, gruppo di Reggio Emilia formato da Max Cottafavi alla
chitarra, Gigi Cavalli Cocchi alla batteria e Luciano Ghezzi al basso.
Tecnico del suono è il prezioso Paolo Panigada (Feiez).
Nel
1990, a maggio, "Ligabue" esce per la WEA: l’album
sarà 5 volte disco di platino. Con il brano "Balliamo sul
mondo" Luciano vince il Festivalbar Giovani. A novembre inizia
il "Neverending Tour": quasi trecento concerti.
Nel 1991 la stessa formazione che aveva realizzato il primo album registra
"Lambrusco coltelli rose & pop corn" (anch’esso
5 volte disco di platino).
Si aggiunge Giovanni Marani, tastierista.
L'album esce a settembre.
Luciano partecipa al Festival di Montreaux.
Nel
1992 il "Neverending Tour" prosegue nella versione
"Lambrusco" per tutto l'anno. In autunno le registrazioni
di "Sopravvissuti e sopravviventi". La formazione è
quella di sempre, tranne per l'ingresso di Gianfranco Fornaciari al
posto di Giovanni Marani.
Nel 1993, a gennaio, esce "Sopravvissuti e sopravviventi"
(quattro dischi di platino). Il "Neverending tour" continua
con il nuovo materiale. Nel mese di luglio Luciano apre i concerti degli
U2 a Torino e a Napoli. A ottobre partecipa al premio Tenco e incide
un brano ("Variazioni su temi zigani") nel disco "Il
volo di Volodja", omaggio al cantante e poeta russo Vladimir Visotskj.
I ClanDestino intraprendono una propria carriera con due album: Clandestino
(1994) e Cuore stomaco e cervello (1995)
Nel 1994, a ottobre, esce "A che ora è la fine del mondo?"
(3 dischi di platino), un cd composto da "schegge sparse"
che per qualche motivo non erano entrate negli album precedenti. L'album
è registrato in parte con i ClanDestino, in parte con i Negrita
e in parte con un gruppo di affermati session-man.
Luciano fonda con Valerio Soave l’etichetta Mescal che nel giro
di un anno e mezzo produrrà i primi album di La Crus, Massimo
Volume, Modena City Ramblers e Stefano Belluzzi.
Nel
1995 a febbraio con un mini-tour in Svizzera e con la registrazione
di "Dio è morto", Luciano e il nuovo gruppo fanno un
po' di rodaggio. I nuovi compagni di viaggio sono: Antonio Rigo Righetti(basso),
Robby Pellati(batteria) e Federico Fede Poggipollini(chitarra). Inizia
con loro, a marzo, in una vecchia scuola elementare di Budrio di Correggio,
la preproduzione di "Buon Compleanno Elvis". Alla band si
aggiunge Mel Previte(anche lui alla chitarra). Il disco, registrato
con la coproduzione artistica di Fabrizio Barbacci, esce il 22 settembre
e per la prima volta Luciano è primo nelle classifiche di vendita.
Il tour, tenutosi nel mese di novembre, registra ovunque il tutto esaurito
Nel 1996 "Buon Compleanno Elvis" raggiunge straordinari traguardi:
un milione di copie vendute (10 dischi di platino), 70 settimane di
presenza in classifica, il premio IFPI (disco di platino in Europa),
la Targa Tenco ("Certe notti" miglior canzone dell’anno),
il premio speciale Festivalbar per il tour dell’anno e ben 3 riconoscimenti
nella prima edizione del nascente P.I.M. (Premio Italiano della Musica):
Miglior Disco, Miglior Canzone ("Certe Notti"), e Miglior
Cantante dell’anno.
Nel 1997, dopo l’enorme successo di "Buon Compleanno Elvis"
e l’esaltante tournée che ne è seguita (P.I.M. ’97:
tour dell’anno), viene pubblicato il primo disco dal vivo di Luciano,
registrato durante alcune tappe del tour. "Su e giù da un
palco" esce a maggio in versione doppio cd e triplo vinile e contiene
3 inediti: "Tra palco e realtà", "Ultimo Tango
a Memphis" (cover di "Suspicious Minds"), e "Il
giorno di dolore che uno ha". L'album è un altro grande
successo e raggiunge le 800 mila copie vendute. Sempre a maggio esce
"Fuori e dentro il borgo", raccolta di quarantatré
racconti con i quali Luciano vincerà il Premio "Elsa Morante"
e il Premio "Città di Fiesole". A fine giugno comincia
un tour di sei date in grandi spazi. Con le prime due (a S. Siro) si
stabilisce un nuovo record di presenze: 110.000. In inverno comincia,
con Antonio Leotti, la scrittura di una sceneggiatura tratta dai racconti
di "Fuori e dentro il borgo".
Nel
1998 Luciano accetta la "folle richiesta" di dirigere
il film.Nel mese di maggio iniziano le riprese di "Radiofreccia".
L’impegno è enorme: sei mesi di lavoro frenetico tra il
set delle riprese, sala montaggio, sala mix e studio di registrazione
per la preparazione della colonna sonora. Il 13 settembre Radiofreccia
viene presentato fuori concorso al festival del Cinema di Venezia, riscuotendo
ottimi consensi di pubblico e di critica. Il successo continuerà
anche una volta uscito nelle sale. Alla fine il film supererà
i 10 miliardi e riceverà i più prestigiosi riconoscimenti
del cinema italiano: tre David di Donatello, due Nastri d’argento,
un Globo d’oro, tre Ciak d’oro.
La colonna sonora di "Radiofreccia" (tre dischi di platino)
esce nei negozi l’8 ottobre, in forma di doppio CD. Su un disco
ci sono i classici dei ‘70 trasmessi dalla immaginaria emittente
della pellicola, sull’altro una serie di motivi strumentali e
di canzoni inedite scritti per l’occasione da Luciano. Il brano
più famoso del film è "Ho perso le parole",
che viene premiato al P.I.M. ’99 quale Miglior Canzone dell’Anno.
Nel
1999, a marzo, comincia la lavorazione di "Miss Mondo".
La band che lo accompagna è la stessa di "Buon compleanno
Elvis", con l’aggiunta di Fabrizio Simoncioni come tastierista
e tecnico del suono. In due brani vengono aggiunte delle piste orchestrali
registrate ad Abbey Road, nei leggendari studi EMI, con arrangiamenti
e direzione d’orchestra di Piero Milesi.
A registrazioni finite, mentre l’album viene mixato allo studio
Logic di Milano da Dave Leonard, Luciano assieme a Jovanotti e Pelù
realizza e pubblica "Il mio nome è Mai Più",
una canzone contro le cinquantadue guerre in corso nel mondo.
La vendita del cd singolo (dieci dischi di platino) frutta alcuni miliardi
con i quali, tra gli altri progetti, l'associazione Emergency inaugura
un ospedale in Afganistan e comincia la costruzione di un altro in Sierra
Leone. A settembre Luciano presenta ufficialmente "Miss Mondo"
alla stampa e nello stesso tempo saluta anche, dopo una lunga assenza
dai palchi, i suoi fans con due concerti tutto-esaurito all’Arena
di Verona.
Il 22 ottobre comincia al Palasport di Firenze il MissMondo Tour, che
si concluderà due mesi dopo, il 23 Dicembre, a Milano, dopo 39
date, 20 città e 300.000 presenze ai concerti. Durante il tour
viene consegnato a Luciano il Premio "Tutto" per Certe Notti,
votata miglior canzone degli anni '90.
"Miss Mondo" viene premiato Miglior Disco del 1999 nell’edizione
2000 del P.I.M.
"Il mio nome è Mai Più" vince (sempre al P.I.M.)
il titolo di Miglior Canzone e Miglior Video.
Nel
2000 un tour estivo di 20 tappe porta Ligabue nei più
importanti stadi di tutta Italia, da Cagliari a Varese. Si tratterà
di 20 eventi speciali, fatti di tre ore di musica, con il Liga e la
band sul palco per due ore e mezza di fila, 20 feste per celebrare gli
anni trascorsi dal primo album: il tour ha come titolo infatti "1990-2000:
10 anni sulla mia strada". Il 13 luglio, tra una data e l'altra
del tour, Luciano si reca a Bruxelles per ricevere il disco di platino
europeo durante la terza edizione dell’ «I.F.P.I. Platinum
Europe Awards», un tributo dell'industria discografica internazionale
agli artisti europei che hanno oltrepassato con un loro album il milione
di copie vendute. Il 23 luglio gli viene poi consegnato il premio "Lunezia
2000" per il testo della canzone "L'odore del sesso".
Il 23 settembre, durante "Vota la voce 2000", viene premiato
con un "Telegatto" quale miglior interprete dell'anno. Il
27 ottobre viene consegnata a Ligabue e a Francesco Guccini la Targa
Tenco per la miglior canzone dell'anno, "Ho ancora la forza",
scritta a quattro mani dai due artisti emiliani. Nel 2001 Ligabue si
aggiudica altri importanti premi. Il 5 febbraio si svolge la prima edizione
degli Italian Music Awards, durante la quale gli viene consegnato il
premio per il Miglior Tour del 2000. Il 21 marzo gli vengono attribuiti
i premi per il Miglior Tour e Miglior Cantante durante l'edizione 2001
del P.I.M. Nel frattempo è cominciata l'avventura di "Da
zero a dieci", il secondo film di Ligabue; alla fase di pre-produzione
segue la fase di riprese, che cominciano il 4 giugno e terminano il
10 agosto. A settembre Luciano, oltre a seguire la fase finale di lavorazione
del film, comincia a lavorare in studio insieme alla band ad un nuovo
disco di canzoni inedite.
Il 10 gennaio 2002 esce il singolo «Questa è
la mia vita», contenente l’omonima canzone dei titoli di
coda di «Da zero a dieci», e il tema musicale del film;
il cd singolo, una sorta di mini colonna sonora, resta per varie settimane
ai vertici delle classifiche sia di vendita che airplay (rotazione radiofonica).
»Da zero a dieci» arriva nelle sale cinematografiche l’8
febbraio, con una buona accoglienza sia di critica che di pubblico;
alcuni mesi dopo la pellicola partecipa, fuori concorso, al Festival
di Cannes, all'interno della sezione piu' nota e dalla tradizione piu'
lunga, "La Semaine Internationale de la Critique"; a "Da
zero a dieci" spetta il prestigioso compito di chiudere la rassegna
con la proiezione, applauditissima, del 23 maggio.
Il 26 aprile arriva nei negozi il nuovo disco, contenente 12 canzoni
ed intitolato «Fuori come va?». Vengono annunciati due grandi
concerti da tenersi in luglio a San Siro e allo stadio Olimpico; a grandissima
richiesta il concerto di Milano viene raddoppiato (5 e 6 luglio), e
viene organizzata una tournée estiva negli stadi delle maggiori
città italiane, tournée che stabilisce nuovi record di
presenza. Con i due concerti conclusivi all’Arena di Verona un
totale di 400.000 spettatori circa partecipa ai 17 concerti estivi.
Ad ottobre vengono divulgate le date del nuovo progetto live, che prevede
per ogni città due spettacoli diversi da tenersi il primo in
teatro ed il secondo nel palasport. Mentre in quest’ultimo viene
riproposto fondamentalmente il concerto estivo, per i teatri viene preparato
uno spettacolo particolare, con nuovi arrangiamenti e l’inserimento
di due musicisti d’eccezione, il polistrumentista Mauro Pagani
e, all’elettronica, D.Rad degli Almamegretta.
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