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  19 novembre 2021

Addio al leggendario fotografo Mick Rock

Da Bowie ai Queen, da Iggy Pop a Jagger e Motley Crue, Mick Rock ha immortalato con i suoi iconici scatti tutta la storia della musica

Se ne è andato all'età di 72 anni Mick Rock, leggendario fotografo autore di alcuni degli scatti più iconici nella storia del rock. Chiamato, non a caso, "L'uomo che ha fotografato gli anni '70", Rock ha immortalato con la sua macchina tutti i più grandi artisti, da David Bowie a Iggy Pop, dai Queen a Mick Jagger, dai Sex Pistols ai Motley Crue fino ad arrivare ai giorni nostri.

Addio a Mick Rock, l'uomo che ha fotografato i 70s

Se ne è andato nella notte di giovedì 18 novembre Mick Rock, una leggenda del rock fatto sotto il palco. Con i suoi scatti ha raccontato decenni di glamour, riuscendo a imprimere per sempre nella memoria numerosi momenti indimenticabili nella storia della musica.

Molte delle foto più iconiche delle più grandi rockstar che avete visto, probabilmente, erano state scattate da Rock, uno talmente importante per l'ambiente da essersi guadagnato il rispetto di tutti e uno dei non tantissimi 'addetti ai lavori' da poter dire di avere un documentario completamente incentrato sulla sua arte e sulla sua musica ("SHOT! The Psycho - Spiritual Mantra Of Rock").

A dare l'annuncio della morte è stata la stessa famiglia di rock con un post pubblicato sui suoi account ufficiale:"Con un enorme peso sul cuore vi comunichiamo che il nostro bandito psichedelico Mick Rock ha fatto il viaggio jungiano dall'altra parte" - si legge nel comunicato - "Quelli che hanno avuto il piacere di esistere nella sua orbita sanno che Mick era più dell'Uomo che ha scattato gli anni 70. Era un poeta fotografico, una vera forza della natura che ha pasato i suoi giorni a fare ciò che amava, sempre nella sua maniera deliziosa e oltraggiosa".


Addio al leggendario fotografo Mick Rock

Una rockstar fuori dal palco

Nato nel 1948, Mick Rock è cresciuto a Londra e sin dalla giovane età si è interessato alla fotografia durante i concerti. Il rock era la sua passione e proprio questo essere una 'rockstar fuori dal palco', oltre alla sua capacità infallibile di saper cogliere l'attimo, lo resero uno dei fotografi più amati da chi sul palco faceva la storia. Rock era una di loro, giovane come loro, con il loro stesso look e i loro stessi comportamenti, cosa che lo fece accettare da tutti come parte del branco.

Nella sua carriera Mick Rock ha scattato praticamente chiunque ma è sicuramente l'artista a cui è maggiormente legato è David Bowie e i suoi amici, Iggy Pop e Lou Reed. Per Bowie Rock scattò alcune delle foto più leggendarie, basti pensare a quella della fellatio sul palco a Mick Ronson durante il tour di Ziggy Stardust. Non solo, Rock si posizionò dietro la macchina da presa anche per i video del Duca Bianco, come quello di Life On Mars.

E ancora Iggy Pop o Lou Reed, sua l'iconica copertina di "Transformer" e quella di "Coney Island Baby", così come quella di I "Love Rock'N Roll" di Joan Jett ma anche Blondie, Sex Pistols, Mick Jagger, Andy Warhol, Bob Marley, Ramones e Queen.

E' di Mick Rock, infatti, la foto di copertina di "Queen II" su cui venne poi strutturato il video di Bohemian Rhapsody. Anche alcuni tra i più rappresentativi scatti di Syd Barrett sono opera di Rock, come quello nella copertina di "The Madcap Laughs", o foto da set di un film cult come The Rocky Horror Picture Show.

Andando avanti negli anni Rock ha continuato a scattare, sempre con il suo stile inconfondibile e con la sua empatia nei confronti degli artisti, dagli anni '80 dei Motley Crue, ricordiamo le famose immagini della band nella vasca, fino ad oggi con nomi come Madonna, Daft Punk e Miley Cyrus.

E siamo convinti che non smetterà mai di farlo.