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  31 agosto 2020

Adrian Smith e le tre chitarre degli Iron Maiden

Il chitarrista dei Maiden racconta della 'folle' idea di suonare con tre chitarristi

Quando nel 1999 Iil chitarrista Adrian Smith - insieme a Bruce Dickinson - tornò negli Iron Maiden dopo 9 anni, l'iconica band heavy metal inglese prese una decisione apparentemente folle, ovvero quella di mantenere Janick Gers che, in quel periodo, aveva preso il posto proprio di Adrian Smith.

Ora il musicista britannico, che recentemente ha pubblicato la sua biografia "Monsters Of River & Rock" in cui parla della sua vita da musicista e della sua passione per la pesca - ha raccontato a Planet Rock di quella decisione apparentemente bizzarra di andare avanti con tre chitarristi lui, Gers e Dave Murray.

I tre chitarristi

Parlando con l'emittente Planet Rock, come riporta Blabbermouth, Adrian Smith ha discusso della scelta fatta dalla leggendaria band di allargare a tre i chitarristi in formazione al suo rientro negli Iron Maiden:"Poteva andare tutto assolutamente male, no? - dice Smith - Immaginate una band con tre Ritchie Blackmore o tre Yngwie Malmsteen. Non funzionerebbe!".

Come accade spesso nei Maiden, il responsabile di tutto è stato il bassista Steve Harris che ha proposto la formazione a tre:"All'inizio pensavo che forse Jan e io avremmo potuto fare mezzo concerto a testa o qualcosa del genere ma Steve se ne è venuto fuori con questa idea folle. Ha suggerito di avere tre chitarristi sul palco e mi sarebbe piaciuto essere presente mentre lo diceva. In ogni caso decidemmo di provare, andammo in Portogallo e iniziammo a buttare giù un po' di idee in questo capannone. Era una specie di club per motociclisti con tutte queste moto ed eravamo lì, in piedi, che ci guardavamo in faccia e qualcuno chiese se c'erano idee. Io avevo un riff, quello di The Wicker Man, e abbiamo iniziato a suonarlo e funzionava. Quindi siamo partiti da lì".

Secondo Smith la formazione a tre chitarre è andata man mano migliorando e funziona meglio di ciò che si potesse pensare:"Funziona, con somma meraviglia. Nel materiale vecchio - dice il chitarrista dei Maiden - ci sono un sacco di armonie, assoli all'unisono, riff, c'è un grande lavoro dietro ma con tre chitarre funziona molto bene, specialmente dal vivo".



Il ritorno di Bruce Dickinson

Recentemente anche Bruce Dickinson aveva raccontato di quando, dopo l'ultimi show nell'agosto 1993 con gli Iron Maiden decise di lasciare la band per concentrarsi sulla carriera solista e poi, nel 1999, di ritornare giusto in tempo per l'Ed Hunter Tour e per la pubblicazione di "Brave New World" l'anno successivo.

Parlando a Kerrang! Dickinson ha raccontato di come andarono i fatti: "Quando comunicai le mie intenzioni al resto della mia band da solista mi dissero tutti che sarei dovuto tornare indietro. Gli dissi che avrebbe significato che così non avrei più suonare con loro e mi risposero che non c'era problema, che avrei dovuto farlo perché il mondo aveva bisogno degli Iron Maiden. Pensai, cazzo, non l'avevo mai vista in quest'ottica ma avete ragione, il mondo ha bisogno dei Maiden. Fatevi sotto!"

Furono proprio quelle parole a far scattare in Dickinson una molla che lo spinse a prendere la decisione di tornare definitivamente negli Iron Maiden con i quali, ancora oggi, dà vita a degli spettacoli incredibili: "Il mondo ha bisogno degli Iron Maiden, ed eccoci qua - pensava Bruce sul palco con i Maiden per la prima volta dopo l'addio - Boom! Hai la sensazione di poter spostare le montagne. Mi sentivo molto più sicuro di chi fossi e del livello della mia performance. Quel periodo ho imparato tantissimo, prima non ero capace di fare un passo indietro e rendermi conto del momento ma tornare mi ha permesso di vivere una sorta di rivelazione".

Iron Maiden 40

In onore dei 40 anni dall'album che segnò l'esordio degli Iron Maiden facendoli arrivare dritti al quarto posto nella classifica degli album più venduti del Regno Unito, uno speciale picture disc trasparente a tiratura limitata sarà disponibile dal 10 ottobre , il National Album Day. Il vinile è trasparente con una spirale giallonera al centro e la copertina con Eddie stampata direttamente sul disco.

La formazione dell'epoca vedeva alla voce Paul Di'Anno - resterà fino al successivo "Killers" incluso, i chitarristi Dennis Stratton e Dave Murray, il batterista Clive Burr e, ovviamente, il bassista Steve Harris.

La nuova data degli Iron Maiden in Italia

Gli Iron Maiden erano previsti a luglio 2020 per una sola data italiana al Bologna Sonic Park ma, ovviamente, la pandemia da coronavirus ha rimandato tutti i grandi live, incluso il The Legacy Of The Beast Tour.

La leggendaria metal band britannica, però,  tornerà a Bologna Sonic Park dove troverà anche noi di Radiofreccia, radio ufficiale dell'evento.

La nuova data degli Iron Maiden si terrà il 24 giugno 2021 sempre all'Arena Parco Nord di Bologna .

Tutti i biglietti acquistati per il concerto degli Iron Maiden a Bologna rimangono validi anche per la nuova data del 24 giugno 2021. Per maggiori informazioni e aggiornamenti rimanete connessi sui canali di Bologna Sonic Park e Vertigo Concerti.

Confermati anche i gruppi di supporto inizialmente previsti.

A salire sul palco con gli Iron Maiden, anche nel 2021 ci saranno Airbourne e Lord Of The Lost.


Adrian Smith e le tre chitarre degli Iron Maiden