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  06 aprile 2021

Alice Cooper, Jimi Hendrix e l'erba

Alice Cooper ha raccontato della volta in cui Jimi Hendrix gli fece provare, per la prima volta, l'erba

Alice Cooper ha raccontato in una recente intervista alcuni aneddoti relativi al suo rapporto con le droghe svelando sia di aver fumato erba la prima volta a causa di Jimi Hendrix che raccontando della volta in cui fece il suo 'viaggio' più brutto.

Alice Cooper e l'erba di Hendrix

Alice Cooper è uno che nella sua vita ne ha viste davvero di tutti i colori, un personaggio clamoroso che ha fatto serata con tutti, da Salvador Dalì a John Lennon, uno che avrebbe da raccontare storie sensazionali, come quella della prima volta in cui ha fumato erba quando ad allungargli una canna non fu l'amico al parchetto ma Jimi Hendrix.

Del resto ai Beatles successe la stessa cosa con Bob Dylan che fece conoscere le droghe ai quattro di Liverpool, la differenza è che Il 73enne Alice Cooper all'epoca era solo un ragazzino sconosciuto.

Parlando delle sue esperienze con le droghe, il vecchio Alice Cooper ha raccontato proprio di quando fu il più grande chitarrista di tutti i tempi, Jimi Hendrix, ad introdurlo per la prima volta all'erba.

La storia risale a quando Cooper era ancora il liceale Vincent Furnier che con i suoi amici era andato a vedere uno show della Jimi Hendrix Experience: "Eravamo solo dei ragazzini, una piccola band del liceo, ma ci invitarono a salire con loro nella stanza d'hotel. Eravamo lì seduti sul suo letto e Jimi mi passa uno spinello e mi fa 'Ecco, amico' e io gli rispondo solo 'OK'."

Per rendere l'esperienza ancora più indimenticabile, Jimi decise di inserire una moneta per attivare la vibrazione nel letto: "C'erano qualcosa come otto persone sedute sul letto e dice 'Siamo nello spazio! E io ero lì e continuavo a dire solo 'ok'".

Una scena felliniana

Se la storia di Jimi Hendrix e l'erba è comunque un aneddoto divertente, con meno divertimento Cooper - tornato di recente con il nuovo album "Detroit Stories" - ricorda della volta in cui fece il suo viaggio più brutto di sempre dopo aver assunto delle droghe. Un'esperienza sicuramente da non ripetere che portò Cooper in una dimensione che non esita a definire felliniana: "Eravamo a Detroit e penso avessi preso THC cristallino. Era verso le quattro del mattino quando ripresi conoscenza e c'erano corpi ovunque, sembrava una scena tipo la roba di Jim Jones".

Per riprendere conoscenza, il rocker di Detroit decise di uscire e farsi svegliare dalle temperature polari indossando solo una t-shirt con meno zero gradi fuori: "Quando sono rientrato tutti si stavano appena riprendendo. E' stato molto bizzarro, sembrava una scena felliniana. E' stato un viaggio così strano che credevo davvero che tutti fossero morti e io fossi l'unico sopravvissuto".

Alice Cooper, Jimi Hendrix e l'erba