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  11 dicembre 2020

Ascolta i Beastie Boys rifatti da Dave Grohl

Dave Grohl e Greg Kurstin partono dai Beastie Boys per le loro cover dedicati agli artisti ebraici

Dave Grohl e il produttore Greg Kurstin, da tempo collaboratore dei Foo Fighters, hanno annunciato nelle scorse ore una nuova serie di cover per celebrare la festività ebraica di Hanukkah.

I primi ad essere stati reinterpretati dal leader dei Foo Fighters e da quello che è uno dei produttori più in voga degli ultimi anni, sono stati i Beastie Boys con il loro classico 'Sabotage'. 

Hanukkah Sessions

Le intenzioni della coppia sono quelle di pubblicare ogni giorno della festività - dal 10 al 18 dicembre - una cover di brani appartenenti al repertorio di un artista di origine ebraica per dar vita alle Hanukkah Sessions. Comunicando le intenzioni di fare qualcosa di diverso che le classiche canzoni di Natale in questo periodo, Dave Grohl e Greg Kurstin, hanno annunciato che per quest'anno così particolare hanno voluto  regalare ai propri fan delle versioni particolari di cover rigorosamente ebraiche.

Pur non essendo egli stesso di religione ebraica, Dave Grohl è molto familiare con i festeggiamenti di Hanukkah a causa della famiglia di sua moglie che, probabilmente, ha voluto omaggiare con questa serie di registrazioni.

La cover di Sabotage dei Beastie Boys

La prima cover ad essere pubblicata per le Hannukah Sessions da Dave Grohl e Greg Kurstin è stata 'Sabotage' dei Beastie Boys. La grande hit della band newyorkese contenuta nell'album del 1994 "Ill Communication" è stata rifatta dai due con Grohl impegnato a cantare e suonare la batteria mentre al produttore sono stati affidati synth e tastiere.

Tutti i membri dei Beastie Boys vengono da famiglie di origine ebraica e la mamma di Mike D - Hester Diamond - è tra le mamme protagoniste del libro "From Cradle To Stage" scritto da Virginia Grohl, madre di Dave, in cui si racconta la storia delle madri dietro le rockstar.




Il ritorno con Medicine At Midnight

Manca sempre meno, intanto, al ritorno ufficiale dei Foo Fighters con il nuovo album "Medicine At Midnight" che uscirà il 5 febbraio 2021. Anche per questo disco i Foos si sono affidati alla produzione di Greg Kurstin con il quale hanno lavorato ad un sound che potrebbe spiazzare alcuni fan.

"Ho pensato 'Facciamo un party album!' - aveva dichiarato Dave Grohl al NME - Molti tra gli album che più amiamo hanno grandi groove e riff, odio doverlo chiamare da ballare o funky ma è, in molti modi, il disco più energico che abbiamo mai fatto. Lo abbiamo pensato in modo che fosse un party album da sabato sera. E' stato scritto e scalettato in modo che, una volta che lo hai messo su, dopo averlo ascoltato tutte e nove le tracce, hai voglia di riascoltarlo da capo".

Per ora l'unico singolo da "Medicine At Midnight" è stato 'Shame Shame', accompagnato da un video che mette in scena uno dei sogni più ricorrenti di Grohl quando era ragazzino.


Questa la tracklist di "Medicine At Midnight":

1. Making a Fire

2. Shame Shame

3. Cloudspotter

4. Waiting on a War

5. Medicine at Midnight

6. No Son of Mine

7. Holding Poison

8. Chasing Birds

9. Love Dies Young


Il live al Roxy

Qualche piccolo assaggio, anche se si tratta di teaser di pochi secondi, i fan dei Foo Fighters hanno potuto averlo assistendo al "Live At The Roxy", lo show in live streaming trasmesso un mese fa da uno dei locali storici del rock a Los Angeles, il Roxy Theatre.

Nel corso della serata i Foo Fighters hanno introdotto alcuni dei loro classici con piccoli spezzoni strumentali dai brani contenuti in "Medicine At Midnight". Ecco allora che All My Life viene aperta dal groove di Making A Fire e Learn To Fly e This Is A Call che in coda agganciano spezzoni da Holding Poison e No Son Of Mine.


Ascolta i Beastie Boys rifatti da Dave Grohl