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  16 marzo 2021

Black Sabbath, Bill Ward vorrebbe un ultimo album con la band originale

Il batterista dei Black Sabbath Bill Ward sogna di fare un ultimo album con i quattro membri originali della band

Il batterista e membro fondatore dei Black Sabbath Bill Ward ha dichiarato di non aver ancora chiuso i conti con la band che ha lasciato nel 2012 e di sognare un ultimo album con i membri originali della storica formazione di Birmingham con Ozzy Osbourne, Tony Iommi e Geezer Butler.


Bill Ward e i Black Sabbath

Nonostante l'ennesimo addio dato ai Black Sabbath nel 2012 appena prima delle registrazioni dell'ultimo lavoro della band "13" - dove fu sostituito dal batterista dei Rage Against The Machine Brad Wilk - il batterista e membro fondatore della band inglese Bill Ward ha dichiarato in una recente intervista di non aver ancora chiuso i conti con i suoi ex compagni.

L'addio, che potrebbe essere avvenuto per motivi contrattuali o di salute in base a chi lo chiedete, portò i Black Sabbath a chiudere la loro carriera senza Ward nelle retrovie per il tour "The End".

Sulla mancata presenza del tour, che fece guadagnare ai Sabbath un bel po' di soldi, due anni fa si era espresso lo stesso Ozzy Osbourne dichiarandosi rattristato per l'assenza di Ward

Parlando con Kerrang! a proposito del tour che si concluse nel 2017 proprio a Birmingham, Ozzy aveva detto di non essere per niente contento dell'assenza di Ward e di sognare un ultimo concerto con tutti e quattro i membri originali: "Non mi è piaciuto il fatto che Bill Ward non era lì con noi, per prima cosa. La gente dà la colpa a me per la questione ma non sono stato io, onestamente. Mi è dispiaciuto che le cose non siano funzionate per lui. Siamo noi quattro ad aver iniziato tutto e avremmo dovuto essere noi quattro sul palco a chiudere il cerchio. Quegli ultimi concerti a Birmingham hanno lasciato un sapore amaro perché se pensi di quanto lontano siamo arrivati, sarebbe stato bello condividere tutti insieme quel momento. Magari un giorno ci sarà un ultimo concerto".

Un ultimo album con i Black Sabbath

Ora, però, il musicista 72enne sembra avere qualche rimpianto e ai microfoni di Eddie Trunk si è detto desideroso di riunire la band per un ultimo disco con la formazione originale, quella che lui aveva contribuito a creare con Ozzy Osbourne, Tony Iommi e Geezer Butler: "Non ho ancora chiuso i conti con la storia dei Black Sabbath - ha detto Ward - Non è stata una mia scelta, sono stato costretto a finirla ma per me non è così. Forse sarà così per gli altri ma non per me. Sono realistico sul fatto che, per quanto riguarda l'andare in tour con i Black Sabbath, beh, quello non sono più in grado di farlo e non sono più in grado di dare i tempi a una band del genere sul palco. Per riuscire a farlo dovrei tornare a quando avevo 60 anni".

Se il tour sembrano irraggiungibili per Ward, il suo sogno è quello di registrare un ultimo album con i suoi vecchi compagni di band: "Mi piacerebbe davvero tanto fare un album in studio con i Black Sabbath, con tutti i membri originali. La butto lì, tanto per dire. Non ci sono piani e non ne ho parlato ancora con nessuno ma per quanto mi riguarda la questione non è finita. Fino a quando tutti e quattro saremo in vita e in grado di respirare penso ci possa essere la possibilità di fare grande musica insieme".


Black Sabbath, Bill Ward vorrebbe un ultimo album con la band originale

La storia dei Black Sabbath in un libro

La storia dei Black Sabbath è sicuramente di quelle da raccontare e se da una parte c'è Tony Iommi che parla di un possibile film che racchiuda la storia dei quattro di Birmingham sullo schermo, Bill Ward dal canto suo sta lavorando alla sua autobiografia per raccontare la sua vita e - attraverso di essa - anche quella dei Black Sabbath.

A proposito del contenuto del libro, il batterista dei Black Sabbath ha detto che non si tratterà semplicemente di una collezione di fatti o la ricerca dell'aneddoto a tutti i costi ma un racconto fatto nella maniera più pacifica possibile cercando di non urtare la sensibilità delle persone: "Non sarà una roba tipo nel '68 abbiamo fatto questo, poi siamo diventati famosi e fatto questo e quello - ha detto il musicista 72enne - Nel libro cercherò di stare attento su cosa dico per non ferire nessuno, che sia il lettore o chiunque io abbia incontrato sul mio percorso. E poi c'è un appunto grosso così che dice di non discriminare o dire cose brutte sui tuoi amici. Non sarà un libro spazzatura che mi mette sullo stesso piano di altri, come piacerebbe a molti editori. Voglio scrivere qualcosa di degno".

Un libro, quello di Ward, che sarà a prova di ragazzo: "Non sarà incentrato sui classici cliché rock'n'roll, che ora disprezzo. Ora ho dei nipoti quindi, sostanzialmente, sarà un libro da far leggere a loro per fargli capire che ho lavorato con grandi uomini, grandi musicisti, grandi artisti. Spero possa essere un libro sull'essere onorevoli e degno di interesse per altri musicisti".


Black Sabbath "Iron Man"

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