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  21 luglio 2020

Black Sabbath, quando Iommi cacciò Madonna dalla sala prove

Ricordando le prove per il Live Aid, il chitarrista dei Black Sabbath racconta un aneddoto riguardante Madonna

I membri dei Black Sabbath sono sempre un'inesauribile fonte di curiosità e storie e, in occasione dell'anniversario per i 35 anni del Live Aid, il chitarrista Tony Iommi ha raccontato diversi aneddoti relativi all'evento che fu anche l'occasione per una reunion dei Black Sabbath, Ozzy Osbourne incluso.

Durante un'intervista, Iommi ha anche ricordato un aneddoto che ha visto protagonista la band e Madonna.

Quando Iommi ha cacciato Madonna dalle prove dei Black Sabbath

Durante le prove per lo show, racconta Iommi, due persone entrarono nella sala prenotata per i Black Sabbath che non avevano previsto visite di alcun tipo: "Ci avevano prenotato una sala prove - racconta il chitarrista a SiriusXM - quindi abbiamo iniziato a provare e dopo poco eravamo tutti intenti a chiacchierare, ricordare i bei, vecchi tempi. A dire la verità in gran parte abbiamo passato il tempo a chiacchierare. Erano delle prove a porte chiuse, e all'improvviso vedo queste due ragazze che entrare dall'altro lato della stanza. Allora dico a uno del nostro staff che ci sono delle persone e di dire loro di andar via, perché sono delle prove private. Lui va lì, riferisce, e viene fuori che si trattava di Madonna, è stato un po' imbarazzante. "

La sbronza con i Judas Priest

In un altro passaggio Iommi ha ricordato di come siano arrivati sul palco non proprio al 100%: " Non pensavamo di suonare così presto in scaletta, cosa che è avvenuta regolarmente, e non mi sentivo proprio in forma, stessa sensazione di ognuno di noi, credo".

Il motivo? Semplice: gli amici Judas Priest. "La sera prima siamo andati in hotel e siamo finiti tutti al bar con i Judas Priest, ovviamente è stato un altro disastro perché ci siamo fatti qualche bicchiere di troppo. Siamo stati con loro al bancone per secoli, perché non ci vedevamo da tempo e sai, ce la siamo raccontata, ognuno parlava del passato perché veniamo dallo stesso posto. Il giorno dopo sul palco avevo una sbronza colossale".

La reunion dei Black Sabbath a Live Aid

Il 13 luglio del 1985 al JFK Stadium di Philadelphia, Geezer Butler, Bill Ward e Tony Iommi decidono di tornare insieme e interrompere il periodo di pausa in cui la band era entrata dopo l'abbandono di Ian Gillan, tornato nei Deep Purple, e la decisione del batterista e del bassista di allontanarsi da una band in cui non si riconoscevano più.

Con loro il rientrante Ozzy Osbourne, licenziato nel 1979 e nel pieno della sua attività solista che all'inizio di quell'anno lo aveva portato a concludere in Brasile il lunghissimo tour di "Bark At The Moon".

In un altro momento dell'intervista, Iommi ha ricordato la sensazione di essere tornato in pista con i Sabbath per l'occasione: "Fu fantastico.Fu grandioso tornare ad essere nuovamente con i ragazzi, anche se, ad essere onesti, fu tutto un po' surreale. Fu strano perché in quel periodo ero chiuso in studio a lavorare e per me non era normale uscire dallo studio e, all'improvviso, trovarsi in un paio di giorni davanti a tutta quella gente".

I Black Sabbath, rivela Iommi, non fecero nemmeno molta preparazione prima di darsi in pasto ai 90.000 spettatori dello stadio e, anzi, fecero le prove solo un'oretta prima dell'evento: "Non avevamo mai fatto qualcosa del genere, ogni volta avevamo sempre fatto delle prove prima di tornare dopo un po' a fare uno show come si deve. Questa volta, invece, fu una cosa veloce, circa un'ora di prove il giorno prima dell'evento e poi subito dritti sul palco. Quindi eravamo un po' nervosi, perché in situazioni del genere non sai mai se andrà tutto bene con gli strumenti e cose così. Non eravamo insieme su un palco da molto tempo, in quelle situazioni devi provare e vedere cosa succede. "

Black Sabbath, quando Iommi cacciò Madonna dalla sala prove