30 giugno 2022

Chanel Haynes licenziata per aver cantato con gli Stones a San Siro

La cantante, voce del musical su Tina Turner, sarebbe stata licenziata per aver cantato sul palco degli Stones a San Siro

Chanel Haynes, la cantante che ha accompagnato Mick Jagger in Gimme Shelter durante il live dei Rolling Stones a San Siro avrebbe perso il lavoro a causa del concerto milanese.

A rivelarlo in un'intervista a Rolling Stone è la stessa artista che, dopo aver colto l'occasione imperdibile di esibirsi con delle leggende del rock, si è vista dare il ben servito dalla produzione londinese in cui era voce protagonista, il musical su Tina Turner "Tina".

La comunicazione sarebbe arrivata via email poche ore dopo che la Haynes aveva emozionato gli oltre 55.000 di San Siro regalando una performance incredibile.

L'occasione di San Siro

Esattamente una settimana fa i Rolling Stones stregavano San Siro con una performance incredibile in uno stadio gremito. Una serata indimenticabile per tutti i presenti, anche per chi era sul palco.

Tra loro c'era anche Chanel Haynes, cantante americana che ha raggiunto Mick Jagger in passerella per i fantastici cori di Gimme Shelter.

Uno dei momenti più intensi dello show, la performance sul classico da "Let It Bleed" potrebbe aver regalato un grande emozione alla Haynes ma anche averle fatto perdere il lavoro.

Chanel Haynes, infatti, era in scena a Londra come prima cantante di "Tina: The Tina Turner Musical", produzione internazionale ispirata alla vita della grande cantante americana.

Protetta del leggendario Quincy Jones e parte del trio gospel Trinitee 5:7, la Haynes aveva interpretato negli ultimi mesi Tina Turner nello spettacolo in scena nel West End di Londra ma, quando è arrivata l'occasione di esibirsi a San Siro con gli Stones, non ha saputo dire di no.

Per motivi non ben precisati, infatti, la corista della band Sasha Allen, che di solito prestava la sua voce durante Gimme Shelter, non ha preso parte alla tappa milanese dello Stones Sixty Tour e bisognava trovare qualcuno che la sostituisse.

In fretta e furia il team degli Stones ha contattato la cantante e le ha fatto recapitare un biglietto per Milano: "Non so esattamente quando mi hanno chiamato ma con pochissimo preavviso. La macchina degli Stones è qualcosa paragonabile alla Casa Bianca o a Buckingham Palace, per il livello della gente che ci lavora e tutto ciò che sapevo e che poco dopo mi trovavo a bordo di un aereo diretto a Milano", ha raccontato la Haynes.

Poco dopo era a San Siro, in camerino, a fare le prove con Mick Jagger: "Sono entrata nella stanza e c'era Mick Jagger con un cappellino da baseball rosa e questi pantaloni fighissimi. Abbiamo provato il pezzo solo una volta. Sapevo che la tua performance sta nella prova ed era la prima volta che cantavo la canzone per intero. Eravamo lì che ci guardavamo in faccia e cantavamo 'Just a shot away!' in quella stanzetta con Mick che aveva questo ghino sul volto per tutto il tempo. Dopo tutti i presenti, dallo staff del catering a quello del make up hanno cominciato a battere le mani. Lì ho capito che avrebbe funzionato".

Così è stato e la performance della Haynes è stata da brividi ma poche ore dopo sarebbe arrivata una doccia fredda.



Chanel Haynes licenziata per aver cantato con gli Stones a San Siro

L'inatteso licenziamento della Haynes

Dopo la performance sul palco con gli Stones, infatti, la Haynes ha ricevuto una email da Mark Rubinstein,general manager del musical Tina, che la informava di un'immediata sospensione dal musical.
"Non dovrai presentarti in alcun teatro o posto di lavoro fino a quando non saranno state completate le indagini e sarai stata informata delle nostre decisioni. Il teatro è stato informato della vicenda e non ti sarà consentito entrare", si legge nella mail inviata dal manager.

Un licenziamento inatteso che pare sia legato proprio alla decisione di partecipare al concerto degli Stones, saltando la replica dello spettacolo teatrale anche se, come in tutti i cast teatrali, ogni attore principale ha anche uno o due sostituti pronti a rimpiazzarli per qualsiasi evenienza.

La Haynes non si è presentata nel teatro del West End ma questo non ha fermato la produzione e lo spettacolo di Tina è andato regolarmente in scena.

Nonostante questo, i produttori del musical hanno deciso di estrometterla dallo show - non sappiamo se per un'effettiva infrazione contrattuale - non consentendole di completare le repliche.

Oltre a non aver avuto la possibilità di portare a termine tutti gli spettacoli, sul sito del musical la pagina relativa all'artista è scomparsa, la Haynes lamenta anche un grande dispiacere perché amici e familiari erano in viaggio per Londra, intenzionati ad assistere all'ultima replica. Tra loro anche una donna sopravvissuta ad abusi domestici che ha aiutato la Haynes ad entrare nel personaggio della Turner: "Questo mi addolora, lei è stata la mia musa e mi ha dato una grande mano a raccontare la storia dal suo punto di vista. Inoltre non ho potuto nemmeno salutare i ragazzi del cast".

La lettera di licenziamento è stata pubblicata dalla Haynes sui social con una didascalia: "Non tutti gioiscono quando realizzate i vostri sogni… Se non sono stati loro a crearli, cercheranno di distruggerli. Ma siate forti e andate dove vi porta il cuore".