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  29 settembre 2020

Corey Taylor: "I giovani non capiscono davvero la cancel culture"

Corey Taylor commenta l'ultimo singolo 'Culture Head' parlando della cancel culture e di come i giovani non capiscano bene il problema

Corey Taylor pubblicherà venerdì 2 ottobre il suo atteso debutto solista "CMFT" in cui ha raccolto una serie di canzone scritte negli anni, la più vecchia risale ai tempi del liceo, che non sembravano adatte a far parte del repertorio degli Slipknot e degli Stone Sour.  

Parlando dell'album con NME, Corey Taylor ha raccontato l'ultimo brano pubblicato in vista delle release dell'album, "Culture Head", spiegando il suo punto di vista sulla cancel culture, la pratica sempre più diffusa in rete e non solo che tende a rimuovere e boicottare determinati soggetti che si reputano colpevoli di aver sostenuto, anche in passato, posizioni e valori contrari ai diritti delle minoranze e al politicamente corretto.


Corey Taylor sulla cancel culture

Parlando dell'ultimo singolo 'Culture Head' che affronta temi come la politica e la cultura dei social media, Taylor ha detto: "Riguarda i social media e lo stato della politica oggi e ciò che sta succedendo il tutto il mondo. La tossicità, il modo in cui le persone parlano tra di loro".

L'artista americano, in particolare, prende di mira la sempre crescente aggressività che serpeggia in tutto il mondo:"Si tratta di un atteggiamento così feroce e dilagante che, francamente, per la prima volta nella mia vita non vedo una via di uscita. Non riesco a immaginare come le cose possano migliorare e vorrei davvero potessero farlo. Cerco di non scoraggiarmi ma come si fa?".

"Non si tratta solo di cancel culture - aggiunge il musicista di stanza a Las Vegas - si tratta della generazione più giovane, quella più progressista, che pensano di risolvere tutto andando da un estremo all'altro ma tutto ciò che stanno facendo è rimuovere i bersagli facili. Se davvero volessero impegnarsi in un tema come quello della cancel culture ci sono ben altre persone che si meriterebbero quel trattamento di quelle coinvolte. Il primo sarebbe il presidente della mia maledetta nazione. In un certo senso cancellare non risolve il problema lo peggiora ed è quello che la nostra generazione progressista non capisce, solo perché è più complicato di quello che leggono su un cellulare".


Forum Or Against'EM

In contemporanea all'uscita di "CMFT" venerdì 2 ottobre Corey Taylor presenterà l'album con un concerto in live streaming a pagamento in diretta dal Forum di Los Angeles, un modo per far arrivare la sua nuova musica dal vivo a tutto il mondo mantenendo il distanziamento sociale.

Nuovo mondo e nuovo modo di fruire la musica live e allora via al concerto in pay-per-view direttamente dal divano di casa come fosse un evento sportivo al costo di circa 13 euro. Lo show sarà un vero concerto con una produzione degna dei palchi ai quali Taylor ha abituato i suoi fan con grandi elementi visivi, giochi pirotecnici e una scaletta che include tutte le tracce di "CMFT" e una selezione dal repertorio di Slipknot e Stone Sour, oltre ad alcune cover. Special guest, The Cherry Bombs, il gruppo di ballerine super rock capitanate da Alicia Dove, moglie di Corey Taylor.

Il concerto sarà anticipato da un'anteprima di un'ora durante la quale saranno trasmesse interviste e immagini di backstage.

Per acquistare il biglietto virtuale si può andare sul sito ufficiale di Corey Taylor dove sono disponibili anche alcuni bundle esclusivi. Si va dal ticket virtuale con poster laminato e t-shirt o felpa celebrativa al packaging deluxe da 303 euro che include biglietto, poster laminato, video meet & greet con Corey, t-shirt, video del disco suonato in acustico e una replica della cintura da campione di wrestling CMFT che si può vedere sia sulla copertina del disco che nel video di "CMFT Must Be Stopped".



CMFT

“CMFT” è frutto di un processo che ha impegnato Taylor per molto tempo, con brani scritti negli scorsi mesi e altri che risalgono agli anni della sua adolescenza. Registrato agli Hideout Studio di Las Vegas, con il produttore Jay Ruston e la sua band Christian Martucci (chitarra), Zach Throne (chitarra), Jason Christopher (basso) e Dustin Robert (batteria), l’album traccia una mappa selvaggia ed esilarante della psiche musicale di Taylor. 

Corey Taylor: "I giovani  non capiscono davvero la cancel culture"