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  21 gennaio 2021

Da Springsteen ai Foo Fighters: le esibizioni per l'insediamento di Joe Biden

Springsteen, Foo Fighters, Bon Jovi sono stati alcuni tra i protagonisti della cerimonia per l'insediamento di Joe Bideon come 46° Presidente degli Stati Uniti. Guarda i video delle esibizioni

Nella sera italiana di ieri Joe Biden è stato protagonista di una parata surreale in una Washington semi deserta per la cerimonia di insediamento come 46° Presidente degli Stati Uniti. A margine si è svolto Celebrating America un grande evento per celebrare, anche in musica, la tanto combattuta nomina di Biden a Presidente degli Stati Uniti che ha visto tra i protagonisti grandi nomi del rock come Bruce Springsteen, Foo Fighters e Bon Jovi che hanno regalato delle esibizioni davvero inedite. 

L'insediamento di Joe Biden

Non è stata una giornata come le altre ieri per il popolo americano e non solo. Le scorse ore hanno tenuto il mondo incollato agli schermi per seguire l'insediamento alla Casa Bianca del Presidente degli USA Joe Biden e della Vice Kamala Harris. Una blindatissima Washington D.C. dalle strade semi deserte e popolate solo da istituzioni, militari e giornalisti, unica cornice possibile per una cerimonia surreale ma dal grande significato.

Celebrating America

Per supportare l'evento che ha ufficializzato l'insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca e quello di Kamala Harris alla Vicepresidenza degli Stati Uniti, è stato organizzato Celebrating America, un programma trasmesso in streaming e a reti unificate presentato dall'attore Tom Hanks. Anticipato da un warm up show che due giorni prima ha ospitato, tra gli altri, Ben Harper, James Taylor, Will.i.am, Carole King e i Fall Out Boy, Celebrating America ha visto esibirsi anche alcuni protagonisti della scena rock mondiale come Bruce Springsteen, Foo Fighters e Bon Jovi

Bruce Springsteen al Lincoln Memorial

Anche i musicisti sono stati tra i protagonisti della giornata prima con le esibizioni di un'emozionatissima Lady Gaga, che ha cantato l'inno americano, e di Jennifer Lopez da Capitol Hill e poi con l'evento serale Celebrating America realizzato anche con il contributo di alcune stelle del rock.

L'apertura di Celebrating America non poteva che essere affidata al Boss Bruce Springsteen che si è esibito da uno dei luoghi simbolo della politica americana, il Lincoln Memorial. Dai gradini del monumento di Washington D.C. Springsteen ha voluto "fare una preghiera per questo Paese" ed ha eseguito un'emozionante versione solo voce e chitarra acustica di 'Land Of Hope and Dreams'.


I Foo Fighters e Bon Jovi

In collegamento anche i Foo Fighters che, pronti a pubblicare il nuovo album "Medicine At Midnight", hanno suonato un pezzo che sembra la colonna sonora perfetta, ovvero la hit del 2002 'Times Like These'.

Prima dell'esibizione, Dave Grohl ha voluto dedicare la canzone a sua madre Virginia e a tutti quelli che, come lei, sono o sono stati insegnanti e che tutti i giorni con il loro lavoro supportano i loro studenti. Fanno loro da mentori al punto di restare nei loro pensieri ben oltre il diploma, illuminando tutti i giovani americani.



I Bon Jovi, tra i maggiori sostenitori della campagna di Biden,  hanno dato il loro contributo con un video registrato a Miami su un molo nel bel mezzo dell'oceano. Una vista mozzafiato che ha fatto da sfondo alla band del New Jersey che per l'occasione, in acustico, ha suonato un brano dei Beatles che esprime bene la speranza di cambiamento che alberga nel cuore di molti suoi connazionali: 'Here Comes The Sun'.


Da Springsteen ai Foo Fighters: le esibizioni per l'insediamento di Joe Biden

Il ritorno dei New Radicals

Per i nostalgici, gli amanti delle hit radio friendly e quelli che hanno vissuto in pieno gli anni '90, però, il vero evento della giornata è stata la  reunion dei New Radicals dopo 22 anni solo ed esclusivamente per Joe Biden

Il motivo? Il significato della loro hit 'You Get What You Give' per i Biden che hanno utilizzato il brano come costante in tutta la campagna elettorale e per un motivo ben preciso. Come raccontato da Joe Biden nella sua autobiografia del 2017 "Promise Me, Dad", infatti, il brano era diventato il tema di suo figlio Beau. Una vera e propria colonna sonora per Beau Biden e per i suoi familiari che ha accompagnato la sua lotta contro il cancro persa nel 2015 a soli 46 anni.

Intervistato da Rolling Stone, il leader della band Gregg Alexander ha detto: "Ci eravamo promessi che se Biden avesse vinto le elezioni ci saremmo riuniti per suonare la nostra piccola canzone in onore del figlio di quello che è il nostro nuovo Presidente. E anche perché speriamo che lui possa unire il Paese con compassione, onestà e giustizia".

Pubblicato nel 1998, 'You Get What You Give' fu un successo planetario per i New Radicals e diventò una delle tracce più iconiche degli anni '90. L'anno dopo Alexander sciolse la band e iniziò la sua carriera come autore e produttore per altri artisti collaborando, tra gli altri, con Rod Stewart, Carlos Santana, Kaiser Chiefs, Enrique Iglesias e molti altri.