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  22 ottobre 2020

Damon Albarn: "Bisogna prendersi cura dei giovani e dei loro sogni"

L'artista inglese si scaglia contro una campagna del Governo inglese. Esce domani il nuovo dei Gorillaz "Song Machine: Season One-Strange Timez"

Con i Gorillaz pronti a sfornare la nuova raccolta di canzoni dal titolo "Song Machine: Seasone One - Strange Timez" in uscita domani, Damon Albarn ha concesso un'intervista al The Sun in collegamento dal suo studio londinese, in quarantena dopo essere tornato da Parigi dove si era recato per esibirsi con Fatoumata Diawara per il progetto Le Vol Du Boli. 

Parlando con la testata inglese, il cantante di Blur e Gorillaz si è scagliato contro una campagna pubblicitaria del Governo inglese molto criticata e prontamente ritirata. Nelle immagini della campagna si vede una giovanissima ballerina accompagnata dalla scritta "Il prossimo lavoro di Fatima potrebbe essere nel cyber. Semplicemente non lo sa ancora" seguita dal claim 'Rethink. Reskill. Reboot" che suona un po' come 'Reinventati, Acquisisci nuove competenze, Ricomincia".

Una pubblicità che non è andata giù alla comunità artistica britannica, Damon Albarn incluso.



I sogni sono importanti come la salute

Parlando con The Sun Damon ha chiamato l'operazione senza senso e al limite della brutalità: "Se qualcuno ha studiato danza, musica o recitazione, semplicemente non ha l'opzione di ricalibrare la propria vita. Per fare danza, probabilmente hanno iniziato quando avevano tre o quattro anni con una dedizione totale, come i calciatori o i ginnasti - dice Damon - Che significa 'Trova una carriera nel cyber'? E' qualcosa di ridicolo, oltre che in inglese errato. I sogni delle persone sono importanti quanto la loro salute fisica. Lo spirito umano è quella cosa che ci sostiene in questo periodo difficile, andando a colpirlo farete solo ammalare di più le persone".

Dobbiamo prenderci cura dei giovani

Il periodo è difficile per tutti, anche per uno che ha segnato la storia della musica che, comunque, si fa forza e dichiara di volersi fare carico dei giovani perché sono loro quelli che contano di più: "Devo essere positivo, che altro potrei fare? Accasciarmi qui e morire? Cosa che potrebbe accadere ma, finché non succede, vorrei andare fuori e suonare la fanfara per il futuro e per i giovani - dice l'artista cinquantaduenne - sono loro quelli di cui bisogna aver cura, l'intera idea dell'essere umano è incentrata intorno alla crescita delle generazioni future, non al cercare di frenarle. Preservare le generazioni più vecchie è una cosa che per me non ha senso e io sono sempre più vicino al farne parte. Il grosso dramma dei giovani in questo momento è legato alla loro salute mentale e alla loro sensazione di non avere alcuna speranza nelle possibilità che riserva il futuro".

Strange Timez

Uscirà domani il primo capitolo conclusivo del progetto 'Song Machine' dei Gorillaz dal titolo "Song Machine: Seasone One - Strange Timez". La band cartoon creata dal leader dei Blur Damon Albarn e dall'illustratore e artista Jamie Hewlett ha voluto di nuovo fare qualcosa di strano e creare un progetto che rispecchiasse il modo moderno di ascoltare la musica. Traccia dopo traccia, episodio dopo episodio, che si sono aggiunti periodicamente ad una 'Seasone One', come nelle serie Tv, fino a creare la raccolta "Song Machine: Seasone One - Strange Timez" in uscita il 23 ottobre che contiene collaborazioni con molti artisti come Beck, Elton John, St.Vincent, Peter Hook di Joy Division e New Order e Robert Smith dei Cure che presta la voce proprio a 'Strange Timez'.

A proposito dell'ultimo lavoro dei Gorillaz, Damon - che intanto non ha smentito la sua volontà di tornare in futuro a suonare anche con i Blur - ha detto : "Non volevo spendere sei mesi a fare un album, volevo reagire a questa situazione, essere agile, fare ogni canzone totalmente diversa dall'altra con il rischio di essere incoerente. Alla fine abbiamo deciso di pubblicarle tutte insieme e abbiamo fatto una grande tracklist che suona in modo incredibile, è uno degli album migliori che abbia mai fatto. Penso sia un disco molto solido perché è come se fosse composto solo da singoli, una cosa che non abbiamo perseguito intenzionalmente ma che è accaduta. L'idea è continuare con altre stagioni come nelle serie TV, la prima sta andando bene, quindi forse ci sarà richiesta per una seconda ed il bello è che non devi aspettare hce sia finita per iniziare a metterti all'opera".

Damon Albarn: "Bisogna prendersi cura dei giovani e dei loro sogni"