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  30 marzo 2020

Dave Grohl: "L'odio dei fan dei Nirvana mi ha spinto a fare meglio"

Il frontman dei Foo Fighters ha parlato con NME del periodo successivo alla morte di Cobain e su Instagram racconta dei Pantera e altre avventure

Dave Grohl - che ha appena preso parte al live casalingo anti COVID19 organizzato da Elton John - ha parlato con NME della reazione avuta dai fan dei Nirvana quando, in seguito alla morte di Kurt Cobain, decise di passare dalla batteria al fronte del palco formando i Foo Fighters nel 1995 e di come abbia saputo trarre il meglio dal loro approccio ostile. 

"Dicevano 'Come osi essere di nuovo in una band? La tua musica fa cagare e quella era una vera band, non la tua' - ha spiegato Grohl - e io pensavo: 'Davvero pensate che questo mi fermerà? Mi fa solo venire voglia di fare molto di più, quindi se volete continuare fate pure, ma non me ne frega niente! "

I Nirvana, è inutile nasconderlo, sono sempre stati utili ai Foo Fighters in termini di popolarità e anche il diretto interessato lo riconosce parlando a Mojo: "Non ho mai temuto di dire che se non fosse stato per i nirvana, i Foo Fighters non sarebbero stati nella stessa posizione di ora. Siamo partiti con un vantaggio perché grazie a quello c'era già interesse intorno la band, è ovvio!".

I Foo Fighters pubblicheranno entro fine anno il decimo lavoro in studio, successore di "Concrete And Gold" del 2017, e per il momento si hanno solo le reazioni entusiastiche dei giornalisti inglesi, primi ad averlo ascoltato. Per il resto si sa che le registrazioni sono state infestate da oscure presenze che hanno spinto a concludere tutto il più velocemente possibile anche se c'è una traccia il cui primo demo risale a 25 anni fa:"Ci sono alcune canzoni che avvengono in 45 minuti, aveva detto Dave Grohl, poi sul nuovo album c'è un riff sul quale ho lavorato per circa 25 anni, la prima volta che l'ho registrato è stato nel mio seminterrato a Seattle".

Intanto, con la pandemia del Coronavirus in atto, il "The Van Tour" celebrativo cancellato per le date americane fino a maggio, il leader dei Foo Fighters ha deciso di approfittare della quarantena per calarsi nei panni di cantastorie, più di quanto non faccia con la musica e con i documentari.

Grohl ha infatti lanciato l'account Instagram @davestruestories per narrare alcune storie bizzarre e poche ore fa ha raccontato di quella volta in cui i Foo Fighters si sono trovati a dover sostituire i Korn durante l'Ozzfest del 1998 e salire sul palco dopo i Pantera.

Il momento è stato di gioia per il Dave fan della musica metal ma decisamente terrorizzante per il Dave musicista: "Noi? Nella madre di tutti i festival metal? I ragazzi di 'Learn To Fly'? Non aveva senso, pensavo fosse uno scherzo, una pessima idea, ma non mi sono mai tirato indietro davanti alle idee terribili, in realtà ci ho costruito una carriera".

Il giorno dell'evento Dave racconta di essersi nascosto in camerino per pensare al set più rumorso possibile e sentirsi scoraggiato nel riuscire a trovare qualcosa che soddisfasse "65.000 headbangers affamati". Poi sul palco salgono i Pantera: "La più fantastica, volgare, brutale dimostrazione di potenza conosciuta all'essere umano. Stavano distruggendo il palco, non erano una band ma una fottuta forza della natura". 

Del proprio show Big Dave non ricorda molto: "Ma per fortuna abbiamo concluso il concerto senza che qualcuno ci lanciasse bottiglie piene di piscio, quindi posso considerarlo un successo incredibile". Da lì è nata anche un'amicizia con i Pantera: "La band più alla mano che abbia mai conosciuto" e un invito inaspettato, quello di Vinnie Paul al loro strip club a Dallas:"Alcune rockstar hanno auto costose, altri animali esotici, loro uno strip club".

Allora chi, meglio di Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, per affrontare il viaggio tempo dopo?: "Finestrini calati, classic rock sparato a palla dalle casse, due miglior amici/batteristi che sfrecciavano sulla highway senza preoccupazioni, eravamo dei cartoni animati, occhiali da sole e capelli, sigarette e sorrisoni che rischiavano la vita facendo air-drumming a grande velocità. Era una canzone di Tom Petty diventata realtà o un video degli Aerosmith senza le tipe in bikini".

La storia prosegue tra pompe di benzina , portafogli smarriti e un paio di plot twist degni di una serie TV che vi consigliamo di andare a leggere direttamente nelle parole di Dave .




Dave Grohl: "L'odio dei fan dei Nirvana mi ha spinto a fare meglio"