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  25 marzo 2021

Deep Purple, "Machine Head", l'incendio di Montreaux e 'Smoke On The Water'

Oggi nel 1972 i Deep Purple pubblicavano uno dei loro album più popolari: Machine Head.La storia delle registrazioni e l'incendio che ispirò Smoke On The Water

ll 25 marzo 1972 i Deep Purple pubblicavano "Machine Head", sesto album e maggior successo della grande rock band britannica grazie a canzoni diventate dei classici  come 'Higway Star', 'Space Truckin' ' e, soprattutto, 'Smoke On the Water'.

Il trasferimento in Svizzera per le registrazioni di Machine Head

I Deep Purple sono una delle band più famose nella storia dell'hard rock e allo stesso tempo una delle più instabili di sempre per quanto riguarda i membri transitati nella loro formazione. Tra le varie versioni della band la più celebre e significativa è sicuramente quella indicata come 'Mark II' e composta da Ian Gillan, Ritchie Blackmore, Roger Glover, Jon Lord e Ian Paice. Proprio con questa line up i Deep Purple cominciarono il periodo di grazia con il capolavoro "Deep Purple In Rock" del 1970 che aprì le porte a "Fireball" del 1971 e, l'anno successivo, a "Machine Head", penultimo lavoro con i membri della Mark II al gran completo.

"Machine Head" aveva il compito di rimettere i Deep Purple in carreggiata dopo un mezzo passo falso fatto con "Fireball" che sicuramente non riuscì a restare nella scia di un disco come "Deep Purple In Rock" e per farlo la band pensò di cambiare completamente aria e trasferirsi per la creazione dell'album in Svizzera, a Montreaux.

Certo, la scelta di andare in Svizzera fu anche artistica ma in gran parte si trattò di una decisione puramente dettata da motivazioni di natura economica e fiscale, oltre che per cercare di evitare tutte le distrazioni che sicuramente avrebbero avuto a casa nel Regno Unito.

Ed è così che per le registrazioni di "Machine Head" i Deep Purple si affidarono al celebre Rolling Stones Mobile Studio che trasferirono in Svizzera al Casinò di Montreaux per tutto il dicembre del 1971.


L'incendio del Casinò

L'idea dei Deep Purple era quella di usare il Casinò di Montreaux come base per registrare il disco approfittando dell'amicizia con il fondatore del Montreaux Jazz Festival, Claude Nobs, e della chiusura invernale della struttura che sarebbe iniziata subito dopo l'ultimo evento della stagione: un concerto diurno di Frank Zappa con i suoi Mothers Of Invention.

Usare il condizionale in questo caso è davvero d'obbligo poiché i piani furono completamente sconvolti da un episodio che entrò per sempre nella storia, non fosse altro per l'ispirazione che diede a 'Smoke On The Water', tra i brani più iconici dei Deep Purple e di tutta la storia del rock.

Durante il concerto di Frank Zappa, infatti, qualcuno pensò bene di usare una pistola lanciarazzi e sparare verso il soffitto del Casinò. Dopo un primo momento di incoscienza, le scintille e le fiamme iniziarono a diffondersi in tutta la sala. Con grande prontezza, Zappa prese la sua Gibson e la lanciò verso un finestrone che andò in frantumi e creò una via di uscita per il pubblico che, capendo dopo un po' di non trovarsi davanti ad una performance artistica di Zappa, si lanciò verso l'uscita.

I Deep Purple, dal canto loro, avevano già abbandonato lo show tornando in hotel e da lì potevano vedere in lontananza l'incendio del Casinò che bruciò l'edificio, fortunatamente senza causare alcun ferito e nessun danno ulteriore se non il fatto che ora la band non aveva più un posto dove iniziare a registrare "Machine Head".


Deep Purple, "Machine Head", l'incendio di Montreaux e 'Smoke On The Water'

Una soluzione alternativa e la nascita di Smoke On The Water

Ad arrivare in soccorso dei Deep Purple fu proprio Nobs che, pur avendo teoricamente ben altro di cui preoccuparsi - tipo l'incendio - decise di aiutare la band a trovare una soluzione alternativa per poter registrare l'album. Allora tutto venne trasferito al Le Pavilion, un altro teatro di Montreaux, che fu testimone di quello che è diventato uno dei riff più famosi nella storia del rock.

Proprio lì, infatti, Ritchie Blackmore registrò il riff di apertura di 'Smoke On The Water' che, aperta anche dai versi ispirati proprio alla vicenda dell'incendio, diventerà il brano più famoso dei Deep Purple e uno dei più popolari di sempre nonostante l'iniziale scetticismo della band. 

Il riff di 'Smoke On The Water' risultò talmente fastidioso e rumoroso per chi abitava nei dintorni che i vicini decisero di chiamare la polizia per far smettere la band che a quel punto fu trasferita alla periferia della città, presso il Grand Hotel. Ed è lì, che apparentemente senza motivo, Roger Glover, con Ian Gillan, mise giù le fatidiche tre parole: Smoke On The Water.

A quanto pare Glover, ancora mezzo addormentato, aprì gli occhi una mattina esclamando 'Smoke On The Water' e ancora nessuno, nemmeno lui, sa se siano arrivate in sogno o che. Resta il fatto che l'incendio aveva in qualche modo fatto breccia nella psiche del bassista che rimase colpito da quella frase.

Gillan iniziò allora a scrivere i versi perfetti per accompagnare quel riff rumoroso e maledetto registrato da Blackmore pochi giorni prima, un racconto di ciò che era accaduto in quella che doveva essere una semplice trasferta e che, invece, si è poi rivelata avere una partenza col botto, in tutti i sensi.


Il successo di Machine Head

"Machine Head" non era solo 'Smoke On The Water' ma era un disco solido in ogni suo punto, puntellato da brani clamorosi e potenti come l'apertura affidata ad 'Highway Star' e diventò un successo enorme per i Deep Purple che riuscirono a vendere oltre 2 milioni e mezzo di copie.

 Nella prima settimana di pubblicazione l'album schizzò al primo posto nella classifica del Regno Unito e rimase lì per due settimane prima di scendere e risalire nuovamente al primo posto.

Le cose andarono più lentamente negli Stati Uniti dove in una prima fase si fermò al 34° posto per raggiungere la posizione più alta, la 7°, solo un anno dopo.

Da "Machine Head" vennero estratti quattro singoli: 'Never Before', 'Lazy', 'Highway Star' e 'Smoke On The Water'. 'Never Before' non diede grandi risultati arrivando solo al 35° posto nella classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito e addirittura senza piazzamento in quella americana, peggio fece 'Lazy' e poco meglio 'Highway Star'. 

A proposito di 'Smoke On The Water', la band inizialmente era scettica. Per quanto sembri strano dirlo, i Deep Purple non pensavano che 'Smoke On The Water' potesse essere una hit e si decisero a farla uscire come singolo solo quasi un anno dopo la pubblicazione di "Machine Head". La canzone arrivò al quarto posto nella classifica americana dei singoli e addirittura al secondo in quella canadese spingendo "Machine Head" nella Top 10 a distanza di molti mesi dalla sua pubblicazione.



Deep Purple - Smoke On The Water (Live)

Deep Purple - Smoke On The Water (Live)