26 gennaio 2022

Elton John e il successo dello 'scherzo' Crocodile Rock

Il 26 gennaio 1973 Elton John pubblicava "Don't Shoot Me I'm Only The Piano Player" che conteneva anche Crocodile Rock, una delle sue più grandi hit, nonostante tutto

Negli anni '70 Elton John era al top della fama e al top dell'eccesso, in una continua routine fatta di sesso, droghe e tour. Il 1972 aveva portato al cantautore inglese per la prima volta in vetta alla classifica negli Stati Uniti con l'album "Honkey Chateu", il primo di una lunga serie.
Con undici album all'attivo dalla fine degli anni '60 a metà '70, Elton John era sicuramente un autore prolifico che riusciva a mantenere il centro all'interno della tempesta della sua vita, così come fece con il sesto lavoro "Don't Shoot Me I'm Only The Piano Player".

La nostalgia di Elton John

Pubblicato il 26 gennaio del 1973, l'album fu registrato nello stesso posto in cui Elton John realizzò "Honkey Chateau", il Chateau d'Herouville, nei pressi di Parigi, dove aveva già registrato anche il precedente album che dalla villa del 18° secolo aveva preso anche il nome. Il bizzarro titolo viene dalla frase detta da Elton John a casa di Groucho Marx quando il comico fece finta di mirare su di lui simulando una pistola con le mani.

In "Don't Shoot Me..." Elton John prese il mondo fatto di nostalgia e riferimenti alle epoche passate sfiorato in Honkey Chateu e lo portò ad uno step successivo, prima di abbracciarlo completamente nel successivo "Goodbye Yellow Brick Road".
Tra i solchi del disco c'è il pop degli anni '60 e il rock'n'roll degli anni '50, tutti suoni che hanno formato il giovane Elton, l'immaginario di un'epoca recente ma passata che affiorava dalle note del suo pianoforte.
Dall'album furono estratti due singoli, due delle più grandi hit di Elton John: la ballad 'Daniel' e, in contrapposizione, lo scatenato rock'n'roll di 'Crocodile Rock', una brano nato per scherzo e finito per diventare uno dei suoi più grandi successi.


Il rock'n'roll usa di Crocodile Rock

E proprio sull'onda di quella nostalgia prese forma 'Crocodile Rock', un vero e proprio omaggio a quei dischi degli anni '50 che Elton John aveva consumato. Ray Charles, Fats Domino, Jerry Lee Lewis, Little Richard erano tutti artisti che, grazie all'utilizzo non convenzionale del pianoforte, avevano influenzato profondamente l'artista britannico.
Elton non era un artista rock'n'roll nel senso stretto del termine e lui stesso non si è mai considerato tale, preferendo spaziare tra i generi grazie alla sua maestria sui tasti, ma è indubbia l'influenza del genere.

Per questo Crocodile Rock aveva l'intenzione di omaggiare quegli anni con una vera e propria parodia del rock'n'roll, uno scherzo che finì per appassionare il pubblico e per garantire all'autore una causa.

A ispirare la musica fu una band australiana, i Daddy Cool, scoperta da Elton John durante il tour del 1972 grazie alla loro hit Eagle Rock che in quegli anni dominava le classifiche australiane.  Elton unì poi il suono di un organo Farfisa, per ricordare alcuni successi degli anni '60 come Wooly Bully e 96 Tears.

Il coretto del brano è, però, un evidente e divertente riferimento a Speedy Gonzales di Pat Boone, talmente evidente da spingere il compositore dell'originale, Buddy Kaye, a fare causa ad Elton John e Bernie Taupin che raggiunsero un accordo in tribunale.

Elton John e il successo dello 'scherzo' Crocodile Rock

Un scherzo di successo

 Crocodile Rock non fu mai particolarmente amata dai suoi autori e Bernie Taupin non voleva essere certo ricordato per una canzone del genere:"Non è una canzone che mi dispiace aver scritto ma non l'ha ascolterei", ha detto il lyricist, "Va detto che non credo ci fosse qualcuno all'epoca in grado di proporre brani così diversi tra di loro come noi. Abbiamo provato qualsiasi cosa, non sempre riuscendoci al meglio, ma almeno in modo interessante".

Del resto di quello si trattava, uno scherzo, un divertissement, una canzone leggera fatta tanto per mettere un sassolino sulla bilancia della nostalgia e senza darci troppo conto. Uno scherzo che, incidentalmente, diventò un successo planetario.

Si trattò del primo singolo di Elton John a raggiungere il primo posto in classifica negli Stati Uniti e la stessa sorte toccò a Crocodile Rock in Italia, in Canada, in Svizzera, in Nuova Zelanda ed entro nella Top 5 nel Regno Unito, Germania, Norvegia e altri paesi, diventando uno delle più grandi hit di Elton John

Recentemente Sir Elton ha parlato di Crocodile Rock come  di una canzone dalla quale si sente braccato ma che, fino a quando non appenderà il piano al chiodo, continuerà a suonare per il suo pubblico: "L'ultima volta che dovrò cantare Crocodile Rock probabilmente farò una festa ma alle persone piace. Era stata scritta come uno scherzo ed è diventata una hit e il pubblico ama cantarla. Quindi, chi sono io per dire che non la suonerò? Il mio lavoro è far divertire le persone".

Di sicuro Crocodile Rock si trattò di uno scherzo di successo.