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  12 novembre 2018

Flaming Lips, il prossimo album sarà un omaggio a Tom Petty

Wayne Coyne. " La sua morte ci ha colpito profondamente"

Una delle band più strambe di sempre, folle, acida e assolutamente imprevidibile The Flaming Lips arriveranno in Italia per una data unica mercoledì 14 novembre all'Alcatraz di Milano. Intervistato per l'occasione da Federico Pucci dell'agenzia ANSA il leader della band Wayne Coyne ha rivelato le prossime mosse discografiche che prevedono pubblicazioni di ogni sorta.

Le musiche della psichedelica installazione artistica creata da Coyne con il nome di "King's Mouth" vedranno la luce per il Record Store Day, narrate da Mick Jones dei Clash, il capolavoro "The Soft Bulletin" del 1999 sarà riproposto con la Colorado Symphony Orchestra e ci saranno nuove collaborazioni con voci femminili. Dopo l'esperimento del 2015 con Miley Cyrus per "Miley Cyrus & Her Dead Petz" sarà il turno di un EP con il duo garage Deap Vally e un album con l'interessante artista inglese Georgia - da poco è uscito il suo nuovo singolo 'Started Out' - che dimostra l'inclinazione dei Flaming Lips verso tutto ciò che stuzzichi la loro curiosità: "Sara' una cosa a parte, come il disco con Miley Cyrus: ci piace collaborare con artisti pop, ci sarebbe piaciuto farlo con Amy Winehouse e ci piacerebbe farlo con Bjork, anche se la sua musica e' proprio strana a volte! Credo sia un bel momento per il mainstream: non servono sei mesi per far uscire un disco, realizzarli non costa come un tempo, e questo non genera lo stress di ottenere successi fulminei. Cosi' perfino Beyonce' pubblica dischi bizzarri". 

La vera cosa davvero bizzarra per una band così 'avanti', però, è l'annuncio che il prossimo album sarà un omaggio a Tom Petty, il rocker degli Heartbreakers scomparso nell'ottobre del 2017: "La sua morte ci ha colpito profondamente, anche per uno strano aneddoto. Quando negli anni '70 si trasferì dalla Florida a LosAngeles lo fece in auto, e rimase in Oklahoma per un mese: non si sa molto di quel periodo. Al tempo avevo 10 anni, mio fratello e i suoi amici conoscevano i club di motociclisti che frequentava. Abbiamo voluto immaginare che tipo di disco avrebbe fatto Tom Petty se, invece di andare a LA, fosse rimasto a suonare e drogarsi in Oklahoma con mio fratello. Per ora abbiamo solo 4 o 5 canzoni pronte". Sull'utilità delle canzoni di protesta oggi Coyne chiosa: "Ai tempi dell'amministrazione Bush ci schierammo apertamente, ma ora e' tutto cambiato: sui media non distingui la verità dalla propaganda e fare canzoni di protesta oggi darebbe solo più potere a Trump: se vuoi danneggiarlo devi ignorarlo


Flaming Lips, il prossimo album sarà un omaggio a Tom Petty

The Flaming Lips - Do You Realize?? [Official Music Video]

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