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  09 novembre 2020

Foo Fighters: "Medicine At Midnight il nostro party album"

Dave Grohl ha raccontato "Medicine At Midnight" al NME descrivendo il decimo disco dei Foo Fighters come il 'party album' della band

Con una performance al Saturday Night Live, sabato sera i Foo Fighters hanno presentato il nuovo singolo 'Shame Shame' e annunciato il nuovo album "Midnight At Medicine" che uscirà il 5 febbraio 2021.

L'album è stato prodotto dalla band stessa e dall'ormai fedele collaboratore Greg Kurstin, già all'opera sul precedente "Concrete And Gold"(2017), registrato da Darrell Thorp e mixato da un altro pezzo da 90 del settore, Mark "Spike Stent.

Dave Grohl ha parlato del decimo album della band in un'intervista con il NME spiegando alla testata inglese il processo che ha portato alla pubblicazione dell'album, la posizione della band sullo stop alla musica dal vivo e raccontando i dettagli dietro alcune delle nove tracce che compongono il disco.

Un anno molto strano

"E' stato un anno molto strano, a dir poco. Abbiamo finito il nuovo album a febbraio, era mixato, masterizzato e pronto ad essere pubblicato. Avevamo in programma un tour di 18 mesi con show in tutto il mondo per celebrare i nostri 25 anni. Eravamo pronti a implementare la nostra routine di conquista del mondo e poi tutto si è fermato - ha detto Grohl al NME - Dopo un po' abbiamo deciso che era giunto il momento di dare al pubblico quella musica che tanto volevamo fargli ascoltare. Amo suonare dal vivo e tutto il resto ma queste canzoni sono state scritte per essere ascoltate ed è giunto il momento. Ognuno di noi ha seguito la propria strada e per la prima volta nella nostra storia abbiamo preso una pausa sostanziale dai Foo Fighters. Che fossimo in studio, o in tour o impegnati in documentari siamo stati focalizzati sui Foo Fighters per anni, dover interrompere tutto improvvisamente è stato strano. In ogni caso, essendo io un ottimista ho trovato un sacco di bei momenti nel fermare le cose per un po'. Per prima cosa, tutti noi siamo tornati a casa per assicurarci che amici e familiari fossero in salute" 


Medicine At Midnight

Grohl è poi entrato nel dettaglio dell'album raccontando lo stile di "Medicine At Midnight" che, come si intuisce già da Shame Shame, sarà un disco diverso dai precedenti:

"Nella nostra carriera abbiamo fatto qualsiasi tipo di disco e ho pensato 'Facciamo un party album!'. Un sacco dei nostri album preferiti hanno grandi groove e riff, odio chiamarlo un disco funky ma è, in molti modi, è di quanto più energetico abbiamo mai fatto ed è stato fatto per essere un party album da sabato sera. E' stato scritto e scalettato in modo che, una volta che lo hai messo su, dopo averlo ascoltato lo vuoi riascoltare da capo. "

Un elemento fondamentale del disco è, per Grohl, il groove, senza dimenticare il mondo che ci circonda: " Canzoni come 'Making A Fire' affonda le radici nei groove di Sly & The Family Stone ma amplificati nel modo in cui lo farebbero i Foo Fighters. La canzone più riconoscibile dell'album è 'Waiting On A War', è venuta fuori a metà delle registrazioni da una sensazione che avevo da bambino, quando temevo si stesse avvicinando una guerra nucleare con tutte le tensioni politiche a cavallo tra gli anni '70 e '80. E poi, solo un anno fa, portavo mia figlia a sucola e intorno c'era la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord e quando ha visto la notizia in TV mi ha chiesto se stessimo per entrare in guerra. Mi ha ricordato di me alla sua età e di quanto sia triste che l'infanzia possa essere privata della sua bellezza da questi pensieri oscuri. Poi c'è 'Medicine At Midnight' che è una canzone rock enorme che immagino possa aprire tutti i festival, è la nostra 'Let's Dance' di David Bowie. Ogni canzone è diversa dall'altra ma hanno tutte qualcosa di fresco".


Sul ritorno dal vivo

I Foo Fighters hanno posticipato il tour previsto per il 2020 fissando la nuova data italiana per i 13 giugno 2021 al MIND di Milano per I-Days ma a proposito del ritorno all'attività live, Dave Grohl ci tiene a precisare che la priorità della band è la sicurezza di tutti :"Ad essere onesti stare lontani per sei o sette mesi, senza vedere i ragazzi e poi rivederci in sala prove e suonare solo per noi è stata la miglior sensazione del mondo. Quando torneremo e potremo salire sul palco davanti a un pubblico, sarà il miglior show della band. Ciò che ci interessa di più, però, è la sicurezza di tutti. Non siamo i tipi che vanno in tour solo per poter avere un pubblico, ci importa delle persone che vengono a vederci quindi, fino a quando non sarà sicuro per tutti, dovremo adattarci e trovare nuovi modi per connettere con il pubblico. Noi siamo, più di ogni altra cosa, una band live ma fino a quando non potrà accadere in modo sicuro dovremo limitarci a stare in sala prove".

Questa la tracklist di “Medicine At Midnight” :

1. Making a Fire

2. Shame Shame

3. Cloudspotter

4. Waiting on a War

5. Medicine at Midnight

6. No Son of Mine

7. Holding Poison

8. Chasing Birds

9. Love Dies Young


Foo Fighters: "Medicine At Midnight il nostro party album"

Foo Fighters - Shame Shame (Audio)