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  23 aprile 2020

Giornata mondiale del libro: ecco alcune letture rock

In occasione del World Book Day, la Giornata Mondiale del Libro, Nessuno e Gianlugi vi consigliano alcuni libri di rockstar o sulle rockstar

Oggi si festeggia il World Book Day, la Giornata Mondiale del Libro , un modo per festeggiare una macchina da sogni che forse negli ultimi anni in troppi hanno messo da parte, tutti presi dalla fretta, dagli input esterni senza sosta e la scarsa voglia di fermarsi per dedicarsi un po'  all'antica arte della lettura

Per questa occasione, e considerato che dai divani della vostra quarantena alla quale  tutti siamo costretti causa coronavirus, abbiamo pensato di suggerire alcuni libri a tema musicale che ci sono piaciuti. 

Quali libri sono i libri rock da leggere per la Giornata Mondiale Del Libro ?

Ecco una selezione proposta a quattro mani da Nessuno e Gianluigi Riccardo proprio per il World Book Day.


Le scelte di Nessuno


Keith Richards - Life


Un libro lunghissimo perché la vita di Keith Richards sembra non finire mai, come i meme che girano su internet del mondo che dovremo lasciare a lui, nonostante le pandemia. Il fatto che l'incontro di una delle più grandi coppie di songwriter della storia sia avvenuta per caso su un treno la dice lunga e non poteva chiamarsi diversamente, perché quella di Keith Richards è la vita che tutti avremmo sognato di fare, pur non avendone il fisico. La vita della rockstar che ha superato ogni limite e lo ha fatto consapevolmente, andando incontro spesso alle conseguenze. Ci sono anche un sacco di aneddoti divertenti: ad esempio me ne ricordo uno di lui che prende una spada da sopra il camino di casa di un amico perché qualcuno gli ha rubato i suoi cipollotti e lo insegue brandendo la spada. Una scena che avrei voluto vedere dal vivo.

Bruce Springsteen - Born To Run: l'autobiografia



Autobiografia parte di un progetto più ampio, quello di Springsteen On Broadway, molte delle cose che ci sono qui sono nello speciale e scritte anche nelle canzoni: il rapporto con il padre, l'11 settembre, la scrittura di Born To Run che gli ha cambiato la vita ma soprattutto la dedizione immortale nei confronti del rock'n'roll. Springsteen ha tanta gavetta alle spalle, ha tanti fallimenti e rimane forse l'unico erede di Strummer nel mantenere la credibilità verso l'uomo della middle class .


Lemmy e Janiss Garza- La sottile linea bianca



La biografia di Lemmy fa molto ridere, racconta tutto quello che abbiamo detto sopra senza le parti  tristi. solo la voglia di fare casino, scopare, drogarsi e fare un sacco di rumore. Ci sono aneddoti meravigliosi relativa alla sua infanzia davvero, un vero eroe del rock'n'roll più duro che ha iniziato facendo il roadie di Jimi Hendrix e ne ha preso lo stile di vita .

Danny Goldberg - Serving The Servant: ricordando Kurt Cobain


Scritto dal manager Danny Goldberg, è quasi solo tristezza, ma fa capire davvero perché Cobain è stato un eroe degli anni '90, la sua ambizione sconfinata che spesso viene interpretata come rifiuto verso i media. In realtà si trattava di dover coniugare un'ambizione enorme:  avrebbe voluto farsi sentire davvero in ogni radio ma anche andare a fare la spesa tranquillo, cosa impossibile, il tutto unito agli interrogativi sul senso della vita.



Giornata mondiale del libro: ecco alcune letture rock


Le scelte di Gianluigi

John Robb - "Manchester 1977 - 1996"


Nel titolo di questo libro c'è già il contenuto: la storia musicale della città che, con Londra e ancora più di Liverpool, ha definito il sound della musica inglese. L'autore è John Robb, musicista lui stesso di estrazione punk e post-punk con The Membranes e Goldblade e giornalista per testate come Louder Than War, che racconta - attraverso la vive voce dei protagonisti - i due decenni che cambiarono definitivamente la scena musicale e la cultura pop britannica grazie a formazioni come Joy Division, The Smiths, The Stone Roses e Oasis. Dal nord industriale e grigio del Regno, Unito sono partite alcune tra le esperienze più entusiasmanti del mondo alternative grazie una serie di personaggi che tramutarono la rabbia e il disagio in musica e riuscirono a fare di una zona difficile del paese l'epicentro del divertimento, il regno delle 24 hour party people. Il leggendario show dei Sex Pistols organizzato dai Buzzcocks accese la miccia che sprigionò gli artisti che gravitavano intorno la Factory Records e l'utopica esperienza dell' Hacienda, punto nevralgico della club scene, lo sballo e la malinconia fino all'esplosione britpop firmata dai fratelli Gallagher.


Mark Hertsgaard - "A Day In The Life: la musica e l'arte dei Beatles"


Libro di qualche anno fa che permette al lettore di intrufolarsi nelle sessioni di registrazione dei Beatles. Se siete curiosi di capire come si è evoluta l'esperienza Beatles nel tempo, specialmente per quanto riguarda la fase di scrittura, Hartsgaard condivide la sua storia dei Fab Four dopo aver avuto accesso alle tantissime ore di registrazioni nascoste nei nastri archiviati ad Abbey Road. Un viaggio nel successo clamoroso di una delle band più grandi della storia, quattro ragazzi che prima dei trent'anni avevano già vissuto qualsiasi esperienza possibile. Inevitabilmente un punto fondamentale è il rapporto tra due personalità come quelle di John Lennon e Paul McCartney, apparentemente lontanissime ma assolutamente fondamentali nel costruire il suono che cambiò la storia, spinte proprio dalla loro continua rivalità positiva.


Lester Bangs - "Guida ragionevole al frastuono più atroce"




Una vera e propria bibbia per tutti gli amanti del giornalismo musicale e del rock in generale. La prima, indispensabile raccolta, di interviste, articoli, recensioni firmate dalla penna allucinata e spietata di Lester Bangs, critico musicale americano che ha sempre trattato le rockstar suoi pari e senza alcuna sudditanza psicologica perché, a modo suo, era una rockstar egli stesso. Non sempre facile da seguire, perso a volte in divagazioni liserghiche, Bangs ha trasportato il beat nel giornalismo musicale diventando un punto di riferimento della controcultura americana almeno quanto gli artisti di cui scriveva e alcuni di loro, come Ramones e R.E.M. , gli resero omaggio a loro volta citandolo nelle loro canzoni. Il suo stile arguto fu al servizio di riviste come Creem, Rolling Stone, NME e The Village Voice raggiunge il picco, forse, nella memorabile lintervista - scontro con Lou Reed al quale era legato da un rapporto di odio e amore. Un vero punk della scrittura che visse la vita come 'uno di loro' e come molti artisti se ne andò troppo presto, a soli 33 anni, per un'overdose accidentale di farmaci.


Bruce Dickinson - "A cosa serve questo pulsante ?"




Non sono un fan degli Iron Maiden. Non lo sono mai stato e probabilmente mai lo sarò ma la immergersi nella vita di Bruce Dickinson è un'esperienza fantastica. Certo, probabilmente dopo aver letto il libro vi guarderete allo specchio con occhio ancora più critico di prima all'idea che ci sia un personaggio come il frontman della band inglese che, oltre a essere uno dei cantanti più influenti della storia, è spadaccino, aviatore, radiofonico, autore e - forse forse - anche una brava persona. Da una parte lo ammiri, dall'altra un po' ti sta sulle palle per questo suo essere costantemente un asso, un po' come Topolino nei fumetti Disney o Ryu in Street Fighter. In ogni caso, il libro parte dall'infanzia nella cittadina di Worksop e arriva al tumore alla lingua battuto nel 2015, tra i due momenti un'infinità di aneddoti: i primi live con i Samson, i tour mondiali, i tornei di scherma e il pazzesco racconto dell'incursione del 1994 in una Sarajevo sotto assedio. Se siete individui liberi e pronti a seguire le vostre inclinazioni, la biografia del buon Bruce è ciò che fa per voi.