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  03 giugno 2020

Global Running Day, una playlist rock per gli amanti della corsa

Oggi in tutto il mondo si celebra il Global Running Day, giornata dedicata alla corsa, disciplina amata anche da molti musicisti. Ecco una playlist con i bpm giusti per macinare chilometri


Global Running Day 2020

Si celebra il 3 giugno 2020 in tutto il mondo il Global Running Day, la giornata internazionale dedicata alla corsa, un momento per unire i runner di tutto il mondo e incoraggiare le persone di ogni sesso ed età a infilarsi le scarpette e provare a mettersi in moto per intraprendere un'attività fisica che spesso diventa 'life changing'.

Di seguito ci sono alcuni esempi di rocker che potrebbero essere dei rappresentati virtuali adatti per il Global Running Day e anche una playlist con i bpm giusti per accompagnarvi nella vostra prossima corsa!


Running rockers

Tra i runner di tutto il mondo ci sono anche alcuni rappresentati del mondo musicale che, nelle più svariate fasi della loro vita, hanno deciso di correre maratone per dare una svolta salutare alla propria vita o semplicemente perdersi nei pensieri.

Uno è sicuramente Travis Barker. Il batterista dei blink-182 ha iniziato a sviluppare la sua passione per la corsa quando ha scoperto che sarebbe diventato padre per la prima volta, una di quelle cose che, volente o nolente, ti mette davanti al fatto che dopo una vita da rockstar è anche il caso di fare qualcosa per il proprio benessere: "Mi fa sentire come se potessi conquistare qualsiasi cosa - ha detto a Runner's World il musicista americano - Non sono mai al tappeto, non sono mai stanco quando sono con i miei figli e per questo devo molto al running".




In passato, un altro grande del punk si era addirittura prestato per delle maratone. Joe Strummer dei Clash, per fare notizia e supportare la pubblicazione di "Combat Rock" nella primavera del 1982, partecipò alla maratona di Parigi completandola con il tempo di 3:20. Non era la prima volta che il frontman dei Clash prendeva parte a un evento del genere e l'anno prima aveva corso la maratona di Londra, così come fece poi nel 1983. L'allentamento? Non è proprio quello che ci si aspetterebbe da un runner: "Bere dieci pinte di birra la sera prima della corsa e non correre un singolo passo da almeno quattro settimane prima - disse Strummer in un'intervista - ma non provatelo a casa, per voi potrebbe non funzionare".



Altro rocker famoso per i propri eccessi che negli ultimi anni della sua vita ha deciso di provare a prendersi cura del proprio corpo è l'ex Oasis Liam Gallagher. Il ragazzaccio di Manchester corre per cercare di tenersi in forma, sì, ma soprattutto per cercare di rimanere concentrato e tenere la mente sgombra, e la cosa gli piace. In un'intervista di pochi anni fa con Chris Moyles, l'ex frontman degli Oasis raccontava che la corsa serviva anche per bilanciare qualche bevuta di troppo alla quale non poteva rinunciare: "Amo correre. Alcuni giorni, quando hai la sbornia, pensi di non potercela proprio fare ma quando poi riesci a farlo è la cosa migliore che ti possa capitare, tutto torna al proprio posto. Corro per circa un'ora tra le colline, ma non mi cronometro, corro e basta. Sono come Forrest Gump, ma più con un aspetto più figo".



Anche Flea, iconico bassista dei Red Hot Chili Peppers, corre da una decina di anni, da quando gli capitò tra le mani il libro "Born To Run" di Cristopher McDougall che lo convinse a dedicarsi seriamente all'attività fisica: "Mi colpì profondamente, il concetto che, quando corrono, i nostri corpi vengono usati per quello che è il loro vero scopo. Ho pensato, vaffanculo, correrò una maratona e raccoglierò fondi per il Silverlake Conservatory of Music".




Direttamente dalla nostra Top 20 la quota rosa, Alanis Morissette, che ama la corsa per come la fa sentire 'vulnerabile' come dichiarato in un'intervista a Runner's World nel 2009 prima della sua partecipazione alla Bizz Johnson Trail Marathon che completò in poco più di quattro ore. La cantautrice ha parlato di come le sue emozioni influenzino la sua playlist da workout:"Non posso ascoltare della musica o dei versi che mi provocano frustrazioni oche non sono sulla mia lunghezza d'onda quando mi alleno perché vado nel panico e devo immediatamente cambiare la canzone. Se sto provando qualche emozione forte ed esco a correre sono certa che tornerò più consapevole".




La playlist rock per il Global Running Day

Se vi sentite ispirati e volete mettervi in gioco voi metteteci la grinta, il fiato e il sudore. Noi vi diamo una playlist con i bpm adatti  :


  • Oasis - Roll With It (127 bpm)
  • Led Zeppelin - Moby Dick (140 bpm)
  • David Bowie - Suffragget City (143 bpm)
  • Queens Of the Stone Age - No One Knows (151 bpm)
  • Queen - Don't Stop Me Now (155 bpm)
  • Foo Fighters - Breakout (157 bpm)
  • Blink-182 - What's My Age Again (158 bpm)
  • Nirvana - Stay Away (166 bpm)
  • Aerosmith - Livin'On The Edge(169 bpm)
  • Iron Maiden - Run To The Hills (174 bpm)
  • Green Day - Basket Case (176 bpm)
  • Ramones - Blitzkrieg Bop (177 bpm)
  • AC/DC - Wholte Lotta Rosie (166 bpm)
  • ZZ Top - La Grange (162 bpm)
  • The Clash - I Fought The Law (152 bpm)
  • Van Morrison - Brown Eyed Girl (151 bpm)
  • The Who - Won't Get Fooled Again (149 bpm)
  • Bruce Springsteen - Dancing In The Dark (148 bpm)
  • Rolling Stones - I Can't Get No Satisfaction (145 bpm)
  • Red Hot Chili Peppers - By the Way (124 bpm)

Global Running Day, una playlist rock per gli amanti della corsa