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  20 aprile 2021

Guns N'Roses, Duff ricorda il primo incontro con Slash

Il bassista dei Guns N'Roses Duff McKagan parla dello shock di incontrare Slash per la prima volta

Insieme ad Axl Rose e Slash, il bassista Duff McKagan ha saputo ritagliarti forse più di altri il ruolo di membro storico dei Guns N'Roses e proprio a proposito del rapporto con gli altri compagni di band ha parlato recentemente in un'intervista svelando la sua reazione al primo incontro con Slash.

Slash non era un punk

Il bassista dei Guns N'Roses Duff McKagan è stato intervistato con Stone Gossard dei Pearl Jam per il podcast "Rock This With Allison Hagendorf" durante il quale ha raccontato anche un episodio importante della sua carriera, ovvero l'incontro con Slash. Insieme ad Axl Rose e allo storico chitarrista della band californiana, Duff è probabilmente il membro più importante e riconoscibile dei Guns e ha raccontato dell'incontro speciale tra lui, ragazzo di Seattle, e i futuri compagni di avventure:

"Ho incontrato Slash per la prima volta da Canter's, un ristorante ebreo. Era lì con Steven Adler perché il proprietario Marc Canter era un amico di infanzia di Slash, erano cresciuti insieme a Los Angeles" - spiega McKagan - "Per me era tutto così poco familiare. Ero arrivato lì da Seattle e suonavo punk rock ma non conoscevo nessuno ad Hollywood ed eccoci qui. Nell'annuncio il suo nome era indicato come Slash, avevamo parlato prima solo da un telefono a gettoni e pensavo fosse un tizio punk come me, era il 1984".

A proposito di quel periodo Duff specifica di come in quegli anni il punk era diventato per molti qualcosa da evitare e superare: "All'epoca la gente pensava che il punk fosse morto. Era arrivato l'hardcore e aveva rovinato alcune delle scene punk, erano arrivati questi bulli di periferia con le teste rasate che pestavano la gente e facevano il saluto nazista. La gente iniziò a pensare che quello non era punk e che quindi lo avrebbero sostituito con qualsiasi cosa sarebbe arrivata dopo".

Un shock culturale

Quello subito da Duff McKagan incontrando per la prima volta Slash e Steven Adler fu quello che lui stesso definisce un vero e proprio shock culturale: "Questo tizio, Slash, aveva influenze come Aerosmith ed Alice Cooper e io pensavo che comunque stavamo andando nella stessa direzione - dice il bassista dei Guns - Io avevo i capelli corti tinti di blu, entrai da Canter's e mi dissero dove trovarli e poi erano lì, questi due tizi con i capelli lunghi e la mia prima reazione è stata 'Wow!', un vero e proprio shock culturale per me ma, credo, anche per loro".

Nonostante il look molto diverso, però, tra Duff e Slash scattò subito qualcosa: "Iniziammo a parlare di musica e quella è una cosa universale. Andammo a casa di Slash, nello scantinato di sua madre, e iniziò a suonare la chitarra acustica. In passato avevo suonato con Paul Solger che all'epoca consideravo IL chitarrista, uno con uno stile precisissimo che reputavo esser e il migliore di tutta la West Coast. Una volta andato nel garage con Slash rimasi meravigliato dalla sua bravura".

Guns N'Roses, Duff ricorda il primo incontro con Slash

Il ritorno dei Guns N'Roses in Italia

Parlando di Guns N'Roses non si può non ricordare come la leggendaria rock band californiana sia tra le prime ad aver confermato la propria presenza in Italia nel 2022

Se siete fan della band di Axl Rose e Slash non potrete sicuramente perdere il concerto dei Guns N'Roses a Milano, unica data italiana per il tour del 2022.

Il prossimo anno, infatti, i Guns N'Roses suoneranno a San Siro, Milano, il 10 luglio 2022.

Si tratta del ritorno dei Guns N'Roses in Italia dopo il grande show a Firenze Rocks per il Not In This Lifetime Tour che li ha visti esibirsi anche con un'ospitata a sorpresa sul palco dei Foo Fighters per una versione inedita di 'It's so Easy'. Il Not in This Lifetime Tour, cominciato nel 2016, ha venduto oltre 5 milioni e mezzo di biglietti, divenendo il terzo tour con il maggiore incasso di sempre.

Gary Clark Jr. sarà lo special guest incaricato di aprire il concerto.