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  03 agosto 2021

I Killers pubblicano tracklist e teaser del nuovo album "Pressure Machine"

"Pressure Machine" è il nuovo album dei Killers in uscita il 13 agosto. La band ha pubblicato la tracklist del disco e un video teaser con una piccola anticipazione

I Killers hanno pubblicato nelle scorse ore la tracklist ufficiale del nuovo album "Pressure Machine" e un breve teaser video in cui si può ascoltare una nuova canzone.

La tracklist di Pressure Machine

Uscirà il prossimo 13 agosto "Pressure Machine", nuovo album dei Killers in arrivo ad un anno esatto dal precedente "Imploding The Mirage". Undici giorni prima, la band di Las Vegas ha deciso di svelare la tracklist del disco che sarà composto, appunto, da undici canzoni.

"Mancano 11 giorni. Sul disco ci sono 11 canzoni. Una coincidenza?" hanno scritto i Killers sui social nel post che accompagna la tracklist di "Pressure Machine" che include anche un brano in collaborazione con una delle giovani cantautrici americane più apprezzate, Phoebe Bridgers, che duetta con il suo idolo Brandon Flowers su 'Runaway Horses'.

A inizio anno la band di Brandon Flowers aveva pubblicato sui social l'immagine di una "A list", una lista di titoli, come già successo per il precedente Imploding The Mirage. Anche in quel caso si potevano contare 11 canzoni ma, anche se ora alcuni titoli sono differenti - ad esempio Cody e Quiet Town erano state pensate 'Cody (The Miracle) e 'In This Quiet Town' - è facile individuare alcune similitudini con la tracklist definitiva.

Questa la tracklist di Pressure Machine.

1. ‘West Hills’

2. ‘Quiet Town’

3. ‘Terrible Thing’

4. ‘Cody’

5. ‘Sleepwalker’

6. ‘Runaway Horses’ (featuring Phoebe Bridgers)

7. ‘In The Car Outside’

8. ‘In Another Life’

9. ‘Desperate Things’

10. ‘Pressure Machine’

11. ‘The Getting By’



Il teaser di Quiet Town

Con poco più di una settimana a separarli dalla pubblicazione dell'intero album, i Killers non hanno ancora pubblicato alcun singolo ufficiale. Poche ore il post della tracklist, però, è apparso sui canali della band un video teaser che lascia ascoltare un breve estratto di quella che sembra essere 'Quiet Town'.

Nella clip la canzone suona attraverso un Jukebox e sembra essere perfettamente in stile con il percorso intrapreso dai Killers che si stanno spostando sempre di più verso un sound, in questo caso caratterizzato da pianoforte e armonica, che richiama Bruce Springsteen.

Proprio con il Boss la band di Brandon Flowers ha collaborato recentemente per 'Dustland', una versione aggiornata e rielaborata insieme a Springsteen di "A Dustland Fairytale", brano contenuto nell'album pubblicato dai Killers nel 2008 su "Day & Age".



I Killers pubblicano tracklist e teaser del nuovo album "Pressure Machine"

Pressure Machine è il nuovo album dei Killers

"Pressure Machine" uscirà il prossimo 13 agosto per Island ed è stato prodotto dai Killers con Shawn Everett e Jonathan Rado dei Foxygen che avevano già collaborato con la band sul precedente "Imploding The Mirage".

L'album arriva a distanza di poco meno di un anno dal precedente "Imploding The Mirage".

A separare i due lavori mesi di lockdown in cui Brandon Flowers ha approfittato del mancato tempo speso in tour per lavorare ad un nuovo disco che ha visto anche il ritorno in formazione del chitarrista Dave Keuning.

L'idea del disco nasce dalla nuova visione sul mondo da parte di Flowers e dei Killers che, per la prima volta dal loro debutto nel 2004, si sono trovati a dover mettere in pausa la loro vita fatta del continuo ripetersi di album e tour. Questa sosta ha permesso alla formazione di Las Vegas di concentrarsi su una dimensione più locale, quello di una piccola cittadina americana, che fa da sfondo al disco.

Pressure Machine è quello che si potrebbe descrivere come un concept album:"Tutto si è fermato di botto e per la prima volta dopo molto tempo mi sono trovato a dover affrontare il silenzio" - ha detto il frontman Brandon Flowers - "E da quel silenzio questo disco è iniziato a crescere, pieno di canzoni che altrimenti sarebbero state troppo tranquille e schiacciate dal rumore di un tipico disco dei Killers".

L'album sarà disponibile in quattro differenti versioni CD e musicassetta, con copertina bianca, nera, rossa o grigia, e in vinile.


L'influenza della provincia americana

"Pressure Machine" è stato descritto in una nota come un album più tranquillo rispetto ai precedenti lavori dei Killers, basato sullo studio dei personaggi e sui ricordi e sulle storie degli abitanti di Nephi, piccola cittadina dello Utah in cui Flowers è cresciuto e dove è ritornato a vivere durante il lockdown.

"Stavamo parlando con Brandon di quando da ragazzino si è trasferito a Nephi e si è trovato bloccato nel mezzo del nulla" - ha spiegato il batterista Ronnie Vannucci Jr. - "E durante la pandemia abbiamo proprio avuto la sensazione di essere nel mezzo del nulla".

"Ho dovuto riscoprire questo dolore che non ero riuscito ad affrontare" - aggiunge Flowers -"Molti dei miei ricordi legati al periodo di Nephi sono dolci ma quelli legati alla paura o a delle grandi tristezze sono molto pesanti dal punto di vista emozionale. Rispetto a quando abbiamo formato la band ora ho maggior capacità di comprensione e spero di essere stato in grado di rendere giustizia a queste storie e alle vite di questo piccolo paesino in cui sono cresciuto".

Il tema dell'infanzia e dello Utah era stato indicato da Flowers come elemento centrale del nuovo album già un anno fa, subito dopo la pubblicazione di "Imploding The Mirage".

"Avevo bisogno di qualcosa che mi ricordasse davvero il potere che la musica aveva su di me da ragazzo. Era qualcosa di magico. Quando mi sono interessato per la prima volta alla musica vivevo in un posto chiamato Nephi e sembrava quasi di essere in quarantena, una città rurale di 2000 persone senza semafori. Certa musica mi faceva quasi sembrare possibile sognare, riusciva a far diventare quel paese in bianco e nero a colori" - aveva detto Flowers parlando del suo ritorno alle origini - "Semplicemente il fatto di essere qui ed essere circondato da queste montagne e ascoltare di nuovo tanta musica, insieme ai profumi e agli scorci dello Utah, mi ha fatto risvegliare. Mi ha ricordato di quando avevo 13 o 14 anni e immaginare quanto la musica fosse importante per me".