Logo Radiofreccia

Cerca

Effettua una ricerca nel sito di Radiofreccia

Entra nella
community di Radiofreccia

possiedi già un account?
oppure
FAQ:
  02 ottobre 2020

I Linkin Park hanno pubblicato la demo di In The End

La hit dei Linkin Park in versione demo dal cofanetto per i 20 anni di Hybrid Theory

I Linkin Park hanno pubblicato una versione demo di 'In The End', una delle canzoni più famose della band americana contenuta nell'album di debutto "Hybrid Theory" che compirà 20 anni il prossimo 24 ottobre.

Il demo è contenuto nel ricchissimo box set "Hybrid Theory 20th Anniversary Edition" che uscirà la prossima settimana per celebrare i 20 anni dalla pubblicazione dall'album più famoso dei Linkin Park e uno dei dischi rock che hanno definito i primi anni 2000.

Il demo

La registrazione demo di In The End era già emersa in passato con il titolo 'The Untitled', prima ancora della pubblicazione ufficiale di 'Hybrid Theory' nel 2000 ed era poi stata pubblicata online nel 2009 e, successivamente, come parte dell'LP "Underground 11" disponibile solo per il fanclub ufficiale nel 2011.

La traccia vocale di Chester Bennington è abbastanza simile ma versi e stile delle strofe prese in carico dal rapper della band, Mike Shinoda, sono abbastanza differenti rispetto alla versione finale.

Ascoltate il demo di In The End di seguito e poi la versione definitiva:



L'importanza di Hybrid Theory

Pochi giorni fa abbiamo assistito live ad una conferenza virtuale con i membri dei Linkin Park che hanno parlato di quanto abbia significato per la band Hybrid Theory: "Questo disco ci ha responsabilizzato, ci ha fatto capire quando prendersi sul serio e quando non farlo. Ricordiamo tutti quei momenti, quando abbiamo ascoltato per la prima volta la nostra musica in radio, i primi show televisivi, i viaggi, il primo tour. Siamo grati questo album, come gruppo, siamo partiti dall'essere ragazzini con gli stessi interessi a crescere e diventare una band".

A proposito di ciò che li rende orgogliosi dell'album il bassista Phoenix ha aggiunto: "Siamo orgogliosi della longevità di "Hybrid Theory", del fatto che sia diventato un album senza tempo come quelli che ci hanno ispirato, come quelli di Pink Floyd, Led Zeppelin, Metallica, Nine Inch Nails, Guns N'Roses. Ci sono ragazzi che quando provando a imbracciare per la prima volta una chitarra suonano 'Papercut', penso sia pazzesco".

20 anni di "Hybrid Theory"

"Hybrid Theory", album di debutto e maggiore successo dei Linkin Park con oltre 11 milione di copie vendute sarà celebrato per i vent'anni dalla pubblicazione con una versione davvero speciale del disco in uscita il prossimo 9 ottobre: "Hybrid Theory 20th Anniversary Edition" .

Nell'edizione per i 20 anni di "Hybrid Theory", oltre alle tracce standard del disco rimasterizzate, ci saranno presenti rarità, b-side e demo. Il disco sarà disponibile su molti formati incluso un doppio CD deluxe, un box set con triplo vinile e una prestigiosa edizione super deluxe.

Il cofanetto super deluxe conterrà 5 CD con all'interno l'album, the Reanimation Remix, B-Sides Rarities con 12 tracce dalle registrazioni dell'epoca, LPU Rarities con 18 brani disponibili prima solo attraverso il fan club Linkin Park Underground e Forgotten Demos che include altre 12 canzoni inedite, inclusa She Couldn't. Oltre che in CD, i primi tre dischi dei cinque sono nel box anche in vinile con, in aggiunta, Hybrid Theory EP per la prima volta in vinile.

Nel cofanetto anche tre DvD (Frat Party at The Pankake Festival, Projekt Revolution 2002 e i live al Fillmore di San Francisco e al Rock AM Ring in Germania, entrambi del 2001), due cassette con la riproduzione del nastro da due tracce utilizzato come promo dalla band agli esordi, un libro di 80 pagine, un poster di Chester Bennington e tre litografie con artwork di Joe Hahn, Mike Shinoda e Frank Maddocks.

Pictureboard

All'interno del cofanetto anche una canzone che sarà svelata solo il 9 ottobre, un brano di cui i fan hanno sempre saputo da 20 anni e su cui hanno fantasticato pur non avendolo mai ascoltato:'Pictureboard'. "I fan sanno dell'esistenza della canzone da almeno 19 anni ma non hanno minimamente idea di che suono abbia. Ci sono così tante canzoni...perché si concentrano tutti su questa se non l'hanno nemmeno mai ascoltata?".

Per un periodo, rivela Shinoda, si era anche pensato di pubblicarla come contenuto speciale per il fanclub ma all'epoca era complicato ottenere i diritti del sample di batteria di Barry White contenuto all'interno del pezzo.

La motivazione del perché 'Pictureboard' è così importante, la svela però Brad che affidandosi alla sua memoria, rivela che la traccia è stata la prima traccia con la voce di Chester Bennington ascoltata dai Linkin Park: "Ricordo di averla ricevuta e di aver detto 'Hey, che ne pensate di questo tizio che ci ha mandato la sua registrazione?'. Non stavo piangendo di gioia ma ci mancava poco. Era vulnerabile nelle strofe e potevi sentire tutti questi timbri e poi le armonizzazioni nelle parti più dure. Mi ha scompigliato i capelli e ci siamo detti 'Dobbiamo assolutamente incontrare questo ragazzo."

"Quando è arrivato Chester siamo rimasti sconvolti da quanto fosse bravo - dice Shinoda - e all'epoca lui stava ancora esplorando, stava cercando di capire che tipo di cantante voleva essere. Eravamo io e lui che registravamo insieme ed era una crescita continua, una continua scoperta del suo potenziale."

I Linkin Park hanno pubblicato la demo di In The End