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  11 settembre 2020

Il nuovo album dei Cure è finito

Robert Smith ha annunciato di aver completato l'album dei Cure durante il lockdown e intanto ha collaborato con i Gorillaz

A poche ore dalla pubblicazione di 'Strange Timez', ultimo brano aggiunto alla serie "Song Machine" dei Gorillaz che vede come protagonista Robert Smith dei Cure, il leader della storica band britannica ha rivelato in un'intervista con la BBC che il lockdown gli ha consentito di completare diversi lavori.

I progetti di Robert Smith

Tra i pochissimi risvolti positivi della pandemia c'è che il tanto tempo trascorso in lockdown ha permesso ad alcuni artisti di mettersi tranquilli e completare dischi, progetti e lavori che erano rimasti in sospeso o erano stati affrontati in modo spezzettato tra tour e promozioni vari. Tra di loro ci sono anche i Cure che nell'ultimo anno hanno a più riprese annunciato di essere pronti a pubblicare nuova musica contenuta in più dischi.

Parlando con la BBC il leader della leggendaria band britannica ha raccontato di aver approfittato del tempo passato in lockdown per concentrarsi e lavorare senza distrazioni al prossimo album dei Cure e, addirittura, anche ad un disco solista.

"Per quest'anno i nostri piani prevedevano finire l'album cominciato lo scorso anno, finire il mio album da solista e, inoltre, completare la digitalizzazione di decenni di materiale per poter fare questo film con Tim Pope sulla storia della band - ha detto Robert Smith a BBC 6 Music - Quindi, in un certo senso, il fatto di non avere altre distrazioni mi ha fatto bene e mi ha consentito di portare a termine un sacco di cose che volevo fare".

"Il disco più triste, intenso e drammatico di sempre"

Intervistato questa estate dal magazine Classic Pop, il tastierista dei Cure Roger O'Donnell aveva dato qualche dettaglio in più su cosa bisogna aspettarsi dalle nuove canzoni dei Cure, sottolineando che la band ha subito un po' la pressione di dover tornare con qualcosa di davvero valido dopo oltre dieci anni di silenzio:

"Quattro anni fa ho detto a Robert che avremmo dovuto fare un altro disco, un ultimo album - ha detto O'Donnell - e che sarebbe dovuto essere il più intenso, triste, drammatico ed emozionale di tutta la nostra carriera. Solo allora avremmo potuto lascere le scene. Lui mi ha dato ragione e, ascoltando i demo, abbiamo in mano proprio quel disco. Credo che tutti lo ameranno".

Parlando dei dubbi e delle insicurezze che possono colpire anche una band leggendaria come i Cure, 'O Donnell ha aggiunto: "Il fatto è che sono passati 12 anni dall'ultimo album, quindi è diventato qualcosa di davvero prezioso. Quando hai un catalogo come quello dei Cure, c'è molto da dimostrare. Robert disse che se i Cure hanno ancora altro da dire, beh, meglio per tutti che sia qualcosa di davvero buono ed importante".

"Vi chiedo solo di pazientare ancora un po' - ha aggiunto O Donnell' - sarà un disco fantastico!"

La collaborazione con i Gorillaz

In attesa di materiale originale sotto il marchio Cure, Robert Smith ha donato la sua voce all'ultima traccia del progetto dei Gorillaz "Song Machine". La band cartoon creata dal leader dei Blur Damon Albarn e dall'illustratore e artista Jamie Hewlett ha voluto di nuovo fare qualcosa di strano e creare un progetto che rispecchiasse il modo moderno di ascoltare la musica. Traccia dopo traccia, episodio dopo episodio, che si sono aggiunti periodicamente ad una 'Seasone One', come nelle serie Tv, fino a creare la raccolta "Song Machine: Seasone One - Strange Timez" in uscita il 23 ottobre. Proprio Strange Timez è il brano che vede protagonista il frontman dei Cure che è solo uno dei tanti collaboratori che hanno contribuito al disco tra cui Beck, Elton John, St.Vincent e Peter Hook.


Il nuovo album dei Cure è finito