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  30 aprile 2020

Il Record Store Day si fa in tre

Nuovo rimando per il RSD 2020 che diventa RSD Drops con tre appuntamenti da agosto

Il Record Store Day 2020, inizialmente previsto per il 18 aprile e rimandato poi al 20 giugno, si sposta di nuovo e si fa in tre. Il più grande evento al mondo dedicato ai negozi di dischi indipendenti e alla celebrazione del disco in formato fisico ha dovuto fare i conti con il Coronavirus ed è l'ennesimo appuntamento fisso a dover mutare forma per far fronte all'emergenza sanitaria causata dal COVID-19.


RSD Drops


La nuova formula del Record Store Day si chiama RSD Drops e vede le celebrazioni dei negozi di dischi indipendenti avvenire in tre momenti distinti spalmati su tre mesi chiamati RSD Drops. I tre RSD Drops sono previsti per il 29 agosto, il 26 settembre e il 24 ottobre, come di consueto il giorno sarà sempre il sabato. I titoli disponibili , qui trovate una nostra selezione, saranno resi disponibili in tre diverse giornate con tre liste separate che verranno rese note successivamente.

Il Record Store Day


Il RSD è nato negli Stati Uniti tredici anni fa ed è un'iniziativa creata per supportare i negozi di dischi indipendenti che fanno sempre più fatica a sopravvivere nell'era digitale e per celebrarne il ruolo di aggregatore sociale e punto nevralgico della cultura. Ogni anno, durante il Record Store Day, tantissimi negozi di dischi in tutto il mondo (qui potete trovare il negozio più vicino a casa vostra tra quelli aderiscono all'iniziativa) organizzano eventi, live, DJ Set e offerte promozionali sulle pubblicazioni. Proprio le release esclusive sono un elemento importante dell'evento con una lista di titoli a tiratura limitata, pubblicazioni inedite, vinili e articoli per appassionati messa a disposizione appositamente dalle etichette discografiche.

Gli effetti del Coronavirus sui negozi di dischi


L'impatto devastante avuto dall'epidemia da Coronavirus sulla vita di tutti, dal punto di vista sanitario, ma anche sociale ed economico, ha obbligato l'organizzazione del Record Store Day al doppio rimando della giornata. A marzo l'annuncio dello spostamento al 20 giugno proprio per poter garantire la festa e un supporto effettivo ai rivenditori locali:

"Riteniamo che ciò offra ai negozi di tutto il mondo le migliori possibilità per avere una giornata proficua, tenendo conto delle raccomandazioni di medici, scienziati, Organizzazione Mondiale della Sanità e con l'auspicio di comportarci da cittadini seri all'interno di comunità locali e mondiali.Stiamo collaborando con tutti i nostri partner e i negozi per rendere questo cambiamento il più agevole possibile per tutti coloro che partecipano al Record Store Day: clienti, negozi di dischi, artisti, etichette discografiche e altro ancora."

L'attuale situazione e il futuro incerto circa la ripresa delle attività a causa del distanziamento sociale e dei divieti di assembramento - argomento che deve essere affrontato tenendo presente tutti Paesi aderenti, visto la portata mondiale del Record Store Day - ha obbligato lo spostamento e la creazione di RSD Drops in un momento che per tutti i negozi di dischi, anche quelli storici, risulta essere davvero complicato.

"Prevista per aprile e poi riprogrammata a giugno, l'edizione di quest'anno sembrava già destinata a essere diversa dalle precedenti dodici, caratterizzate da talk, feste e concerti. Dopo il divieto di assembramento e l'obbligo di distanziamento sociale, l'unica soluzione possibile era trovare un'altra maniera per aiutare negozi, artisti, etichette discografiche, distributori e tutte le altre attività legate alla filiera" hanno comunicato gli organizzatori.

Proprio pochi giorni fa un vero tempio dei negozi di dischi indipendenti, lo store di Amoeba Music a Los Angeles si è visto costretto a chiudere anzitempo, e definitivamente, l'iconico negozio di Hollywood al 6400 del Sunset Boulevard per concentrarsi sull'apertura del nuovo store al 6200 della stessa strada prevista per il prossimo autunno: "Abbiamo il cuore a pezzi - si legge in una nota - e non avevamo previsto di non poter essere in grado di dare al negozio un meritato, ultimo saluto, di darvi la possibilità di dirgli addio. Le circostanze, purtroppo, non ce lo consentono".



RSD Ambassador

Ogni anno il Record Store Day si avvale di un ambasciatore, di un nome che si fa promotore della causa in tutto il mondo. Dopo nomi come Jack White, Metallica e Pearl Jam, l'edizione 2020 è stata affidata alla cantautrice canadese Brandi Carlile che ha dichiarato: "I negozi di dischi indipendenti ricercano, archiviano, amano, si prendono meticolosamente cura dei sogni di altre persone e li rendono disponibili per voi".



Il Record Store Day si fa in tre