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  12 ottobre 2020

Jack White, il tributo ad Eddie Van Halen al SNL

Ospite nel weekend del Saturday Night Live, Jack White ha voluto omaggiare Eddie Van Halen a modo suo


La morte di Eddie Van Halen, scomparso la scorsa settimana a 65 anni dopo aver perso la sua lotta contro il cancro, ha colpito profondamente tutto il mondo della musica e del rock. Tra i tanti artisti che hanno voluto omaggiare il rivoluzionario chitarrista c'è chi ha voluto farlo alla propria maniera e, visto il personaggio, non c'è da meravigliarsi.

Jack White è stato chiamato ad esibirsi nel weekend come ospite musicale del Saturday Night Live, un ruolo ricoperto all'ultimo secondo per sostituire la star country Morgan Wallen che, inizialmente previsto come ospite, è stato eliminato dallo show per non aver rispettato i protocolli in materia di COVID-19. Il musicista, infatti, è stato immortalato in alcuni video mentre era in compagnia di alcuni fan che salutava e baciava senza mascherina o alcun distanziamento sociale durante un match di football alla University Of Alabama, di qui l'idea di chiamare il rocker di Detroit che pochi giorni fa ha annunciato il primo Greatest Hits dei White Stripes.

Il tributo di Jack White ad Eddie Van Halen

Pur avendo uno stile diametralmente opposto a quello da virtuoso di Van Halen, Jack White è, a modo suo, un guitar hero e uno degi chitarristi di riferimento per la scena rock americana degli ultimi vent'anni, di sicuro un musicista dal grande rispetto per quello che è lo strumento. Proprio per questo, White ha voluto omaggiare Eddie Van Halen non limitandosi a un prevedibile tributo musicale che, forse, sarebbe stato anche abbastanza rischioso ma utilizzando in scena una chitarra 'firmata' proprio da Eddie Van Halen.

"Ho pensato che sarebbe stato un gesto carino da parte mia usare questo chitarra blu del modello di Eddie Van Halen per la mia esibizione a Saturday Night Live - ha scritto sui social Jack White prima dello show - Questa chitarra è stata disegnata da Eddie (con alcune modifiche che ho aggiunto io) e lui è stato molto gentile nel tenerne conto e creare questa chitarra specificamente per le mie esigenze. Non mi metterò nemmeno nelle condizioni di insultare il talento di quest'uomo cercando di suonare una delle sue canzoni. Grazie ancora Eddie per la chitarra. Riposi in pace, Signore".

Per gli appassionati come lui, White ha poi allegato le foto di alcuni dettagli dello strumento pezzo per pezzo.


L'esibizione di Jack White Al Saturday Night Live

Jack White si è presentato al SNL per due esibizioni con una formazione in trio insieme al batterista Daru Jones e al bassista Dominic Davis. Nella prima White ha fatto un mash up tra 'Ball And Biscuit', brano pubblicato nel 2003 dai White Stripes il primo annunciato per il Greatest Hits della band di prossima uscita, la canzone 'Don't Hurt Yourself' scritta per l'album "Lemonade" di Beyoncé e lo standard gospel degli anni '20 'Jesus Is Coming Soon', solo per ricordare la sua smodata passione per le radici della musica.

Durante il set White ha utilizzato una Fender color ghiaccio che è stata sostituita, come annunciato, dalla EVH Woflgang blu disegnata per lui da Eddie Van Halen nel secondo live in cui ha suonato la titletrack dal suo album del 2014 "Lazzaretto".

Guarda le due esibizioni di Jack White al SNL in basso.


"The White Stripes Greatest Hits"

"The White Stripes Greatest Hits" uscirà il prossimo 4 dicembre per la Third Man Records, label di culto creata proprio da Jack White, ed è la prima raccolta ufficiale del duo originario di Detroit che nella copertina del disco sembrano sottolineare come il disco sia un ringraziamento ai loro fan grazie al sottotitolo (anzi sovratitolo) che dice "Mia sorella vi ringrazia e io vi ringrazio". Firmato Jack White, ovviamente, l'uomo intorno cui gira tutto.

L'album sarà disponibile in formato CD, 2 LP e in digitale oltre ad un'edizione limitata deluxe e la versione in vinile colorato disponibile solo attraverso il Vault Package #46, il servizio di sottoscrizione della Third Man Records. Nello specifico la raccolta speciale è ampliata con un terzo LP aggiuntivo di b-side in gran parte dimenticate (all'interno del Vault Package #46). Per la versione Vault, i primi due LP contenenti i brani originali vengono stampati su vinile colorato rosso e bianco mentre il terzo LP bonus viene stampato in vinile di colore rosso / bianco / nero effetto "detonation". La versione Vault del Greatest Hits include anche le illustrazioni iconiche del collaboratore di lunga data dei White Stripes Rob Jones (diverse da quelle dalla versione standard). La confezione contiene anche tre serigrafie di Rob Jones e un set di poesie a tema White Stripes. Per iscriversi prima della scadenza del 31 ottobre

" Nell'era dello streaming, in cui l'idea di un "Greatest Hits" può sembrare irrilevante - dato che le canzoni più ascoltate in digitale sono considerate esse stesse le effettive "hit" - fa sapere White - crediamo fermamente che le grandi band meritino dei "Greatest Hits" e che una grande parte dei successi della Third Man Records e dei White Stripes siano stati costruiti proprio cercando di dribblare questo fermento incontrollato del mondo della musica. Quindi, per una grande band con grandi fan, una compilation dei più grandi successi non è solo appropriata, ma assolutamente necessaria! "

La pubblicazione si inserisce in un accordo tra Third Man Records e Sony Music che porterà alla distribuzione. sotto una sola etichetta, di tutto il lavoro firmato Jack White, dai White Stripes, a Raconteurs, The Dead Weather e al suo lavoro solista.


Il contenuto

All'interno del disco 26 brani rappresentativi di tutta la carriera dall'omonimo debut album del 1999 al successo mondiale con "White Blood Cells" del 2001 ed "Elephant" del 2003 che conteneva anche quella 'Seven Nation Army' diventata un inno a tutti gli effetti travalicando qualsiasi barriera di genere e sound.

In puro stile White Stripes, la band rivela solo una delle ventisei canzoni incluse nella tracklist, ossia "Ball and Biscuit", mantenendo tutte le altre coperte dal mistero. Assicurandosi però che questa celebrazione speciale inizi con un pieno coinvolgimento, la band ha scavato nei propri archivi ed ha deciso di condividere il video di una performance live mai pubblicata del medesimo brano eseguito durante il concerto allo Shibuya-AX di Tokyo - Giappone il 22 ottobre 2003. Girato con quattro videocamere, il tour rappresentava il terzo viaggio della band in Giappone e il secondo di sei date nel paese nipponico. Per l'occasione, tutti i rivoluzionari video musicali ufficiali dei White Stripes verranno ripubblicati in alta definizione come parte del grande progetto Greatest Hits durante il mese di dicembre.


Jack White, il tributo ad Eddie Van Halen al SNL