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  13 febbraio 2021

Jade Bird, il report del live at RCA Studios di Nashville

Jade Bird continua la marcia di avvicinamento al nuovo album con un live in streaming dagli RCA Studios di Nashville

La giovanissima cantautrice britannica Jade Bird ha trasmesso ieri sera un set in streaming dagli RCA Studios di Nashville come nuovo passo verso quello che sarà il secondo album, registrato proprio nella mecca del country statunitense.


Il live in streaming da Nashville

Nel 2021 il discorso dei concerti in live streaming è ormai stato già ampiamente sdoganato, nonostante qualche timido segnale di speranza, qualche tentativo, almeno ideale, per far cominciare a far passare uno spiraglio di luce nel sempre più fosco scenario della musica live. Di tornare sotto un palco per ora non se ne parla, bisogna tenere duro ancora per un po' e intanto l'unico  modo per poter avere un contatto, seppur virtuale, con la musica live è proprio quello dei concerti in streaming.

L'operazione è utile per gli stessi artisti non solo per cercare di raggranellare qualche briciola in assenza di altro ma anche perché, specialmente per gli internazionali, salire su un palco e tastare il nuovo materiale live davanti al proprio pubblico prima di dar loro in pasto la versione da studio è molto importante.

Ecco che allora la giovane cantautrice britannica Jade Bird ha voluto fare uno show diretto dal produttore al consumatore esibendosi in un live trasmesso dagli RCA Studios di Nashville, leggendario studio di registrazione che ha ospitato le sessioni per il suo secondo album che non ha ancora un titolo né una data di uscita ma che sembra sempre più vicino.


Lo show di Jade Bird dagli RCA Studios

L'idea, come già comunicato dalla stessa Bird in una nota con l'annuncio dello show, è quello di mantenere la magia del posto e portarla al pubblico. Di magia lo studio B degli RCA studios di Nashville ne ha tanta, di là sono passati artisti come Elvis, Roy Orbison, Dolly Parton, The Everly Brothers e tutto il gotha del country americano. Lei, ventenne britannica, di quei mostri sacri ha deciso di farne i propri numi tutelari lasciando che la ispirassero nell'incanalare tutta la sua energia nella dimensione che più le si addice, quella dal vivo. 

Chi ha potuto ascoltare live Jade Bird - in Italia non è ancora passata ma noi abbiamo avuto modo di vederla prima della sua esplosione in uno stipatissimo Whelan's di Dublino, cosa che oggi ci sembra assurda - sa che la cosa che più colpisce di questo scricciolino biondo è proprio l'intensità e l'energia della sua voce in grado di spettinare pur cantando un repertorio sempre in bilico tra il pop rock, il folk e il country. 

Anche nel live da Nashville il tutto è rimasto immutato e Jade, accompagnata dalla sua band e da alcune coriste, sbatte a muso duro sia i momenti più carichi che quelli più lenti unendo hit dal primo album a cover e piccoli assaggi dal disco che sarà. Canzoni come 'Uh Huh', 'My Motto', 'I Get No Joy', che gli ascoltatori di Radiofreccia conoscono bene, si uniscono a reinterpretazioni come quella di 'To Love Somebody' dei Bee Gees, nella versione di Roberta Flack e quella di Black Star dei Radiohead.

Jade si divide tra chitarra, chiacchiere e piano e ovviamente un assaggio di quello che sarà il secondo album, registrato proprio lì, con il primo singolo ufficiale passato anche nella Top 20 di Radiofreccia, 'Headstart',  il secondo brano ufficiale passato forse un po' in sordina 'Houdini', 'Punchline', nata in Nuovo Messico dove è rimasta ferma in quarantena nel viaggio da New York a Nashville e anche un altro pezzo dall'impostazione elettrica che è stato presentato per la prima volta proprio durante il set in streaming.

Il nuovo album di Jade Bird

Quando uscirà il nuovo album di Jade Bird non è ancora dato saperlo ma di sicuro sarà un punto di approdo e di ripartenza nella sua fascinazione per gli Stati Uniti anche se, ha raccontato Jade al NME, proprio questa sua lontananza da casa le ha fatto riscoprire le sue origini musicali, fatte di artisti come Smiths e Cocteau Twins. Allo stesso tempo, però, è inevitabile la sempre più forte impronta di una certa scena americana che ha deciso di prenderla sotto la sua ala protettrice, quella di cantautrici come Brandi Carlisle  - diventata una sorella maggiore - e Sheryl Crow che l'hanno anche voluta con loro per esibirsi sulle note di '9 To 5' con Dolly Parton, Linda Perry e molte altre colleghe in un festival storico come il Newport Folk Festival.



Jade Bird, il report del live at RCA Studios di Nashville