Logo Radiofreccia

Cerca

Effettua una ricerca nel sito di Radiofreccia

Entra nella
community di Radiofreccia

possiedi già un account?
oppure
FAQ:
  02 settembre 2020

Joe Walsh, Brian Johnson e l'idea del supergruppo

I due musicisti amici hanno scherzato su una vecchia idea e parlato del ritorno alla musica dal vivo

Joe Walsh e Brian Johnson hanno chiacchierato recentemente durante 'Old Fashioned Rock'n'Roll Radio Show', show radiofonico condotto proprio dal chitarrista degli Eagles Joe Walsh. Walsh, che è entrato negli Eagles nel 1975 contribuendo allo storico album "Hotel California", ha scambiato qualche battuta con la voce degli AC/DC discutendo di una voce girata l'anno scorso che li voleva insieme per un album collaborativo. 


Il supergruppo con Daltrey e Plant

Lo scorso anno il chitarrista degli Eagles e il cantante degli AC/DC si erano incontrato a Londra in studio di registrazione e, in seguito ad una foto postata da Walsh, iniziarono a girare voci di una collaborazione tra i due. Partnership subito smentita seccamente dal chitarrista americano che aveva risposto: "Solo per mettere le cose in chiaro, non c'è nessun album che stiamo registrando insieme, ci stavamo solo divertendo suonando tra amici, del resto siamo musicisti, no?".

Parlando di quanto desiderassero tornare su un palco una volta che la pandemia è finita, i due hanno giocato sulla presunta collaborazione proponendo un supergruppo da sogno.

"Non voglio dirlo troppo forte ma forse dovremmo iniziare una band", ha scherzato Walsh, al quale il cantante degli AC/DC ha replicato proponendo qualche altro amico da chiamare in squadra: "Joe, sarebbe forte. Robert Plant, Roger Daltrey, chiameremmo tutti i ragazzi. Possiamo cantare delle armonie rock'n'roll".

L'idea si è subito trasformata in quello che definiscono i Tre Tenori del Rock :" The Three Rock Singers, sarebbe una figata, no? " ha detto Johnson e Walsh si è subito dichiarato disponibile: "Perché non scrivi un po' di musica che necessiti di parti di chitarra?". Ho tonnellate di melodie!" ha fatto eco Johnson.

Johnson ha poi condiviso le sue sensazioni sull'attuale situazione della musica dal vivo: " Penso che tutto ciò ci abbia fatto realizzare quante cose diamo per scontate - ha detto il cantante degli AC/DC - Quando vai ad un concerto e senti qualcuno che fa sputare sangue alla chitarra e ti fa venire un brivido, credo sia una grande perdita per tutti".

Il ritorno degli AC/DC dal vivo

Un altro punto importante dell'intervista è quando, di fatto, Johnson conferma le voci che lo vogliono rientrante con gli AC/DC, qualora ce ne fosse ancora bisogno. Parlando di quanto i due non vedano l'ora di tornare su un palco e di come non avrebbero mai pensato di trovarsi in una situazione del genere, Johnson ha confermato di essere in contatto con Angus Young, Phil Rudd e Cliff Williams e che stavano parlando di tornare dal vivo come AC/DC: "Sarebbe bello semplicemente andare lì sul palco e dare tutto ciò che hai, io non posso vivere senza musica!".

Walsh ha poi chiesto a Johnson se avesse parlato Angus Young e la risposta è stata affermativa ma non tanto per gli affari legati agli AC/DC: "La cosa assurda è che la moglie di Angus, Ella, ama cucinare ed è di quello che abbiamo parlato, come fare gli scones. Angus sta bene, così come PHil Rudd. Cliff è sulle montagne della North Carolina, è il tipo di persona che va in giro a pescare e cacciare. Non so dove sia Stevie, sarà da qualche altra parte".

Aver nominato Phil Rudd ha indirettamente svelato anche il ritorno del batterista, anche se recentemente Chris Slade si era detto convinto di essere ancora lui il batterista degli AC/DC perché non gli era mai stato comunicato diversamente. Qualcuno lo avverta ufficialmente che Phil è tornato!

Joe Walsh, Brian Johnson e l'idea del supergruppo