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  08 luglio 2020

Kasabian, la band commenta la condanna di Tom Meighan per aggressione

Il cantante della band è stato condannato per violenze sulla sua ex fidanzata. I Kasabian: "Non possiamo tollerare questi abusi, non avevamo scelta"

Come un fulmine a ciel sereno i Kasabian hanno annunciato nella giornata di ieri che Tom Meighan, cantante, frontman e membro fondatore della formazione originaria di Leicester, avrebbe abbandonato la band con effetto immediato per poter indirizzare le sue energie nel  rimettere la sua vita sui binari giusti.

La nota pubblicata dai Kasabian sui loro canali ufficiali non presentava le reali motivazioni né l'intenzione di approfondire il discorso.

Il comunicato postato sugli account dalla band, infatti, riportava il seguente testo:

"Tom Meighan abbandona i Kasabian in modo consensuale con la band. Da tempo Tom si trova a dover lottare contro una serie di problemi personali che hanno avuto ricadute sul suo comportamento e ora vuole concentrare tutte le sue energie nel cercare di portare la sua vita sui binari giusti. Non forniremo ulteriori commenti sulla vicenda".

24 ore dopo i motivi sembrano apparire più chiari.


La condanna di Tom Meighan

A fare chiarezza sull'accaduto è stata la testata britannica NME che ha riportato la notizia di una condanna  che il frontman dei Kasabian dovrà scontare dopo essere stato proclamato colpevole di aver aggredito la sua ex fidanzata, Vikki Ager.

Meighan, 39 anni, è apparso oggi davanti ai magistrati della Corte di Leicester che lo hanno accusato di aver colpito più volte la sua compagna lo scorso 9 aprile.

La pena prevede che il cantante dei Kasabian dovrà sostenere 18 mesi di servizio civile per la comunità , 200 ore di lavori sociali, dovrà completare un percorso di 5 giorni di riabilitazione e pagare le spese legali.


L'aggressione alla ex fidanzata

Secondo quanto riportato alla Corte da alcuni testimoni, al momento dell'aggressione il cantante aveva addosso un forte odore di s. A chiamare i soccorsi un ragazzino, testimone oculare, che ha allertato le forze dell'ordine dicendo che stava avvenendo un 'incidente domestico'. Nella telefonata pare che si possa sentire la Ager urlare e chiedere a Meighan di lasciarla andare.

Stando all'accusa la polizia avrebbe descritto la donna come visibilmente turbata e Meighan aggressivo e per niente collaborativo con le forze dell'ordine.

Dopo l'aggressione - che la difesa ritiene sarebbe potuta diventare molto più grave - Vikki Ager avrebbe riportato lividi alle ginocchia, alle caviglie, ai gomiti e ai piedi, oltre ad arrossamenti al collo. Meighan, riporta la BBC, era in un chiaro stato alterato al momento dell'aggressione, e avrebbe colpito alla testa la ex fidanzata sbalzandola per tutta la stanza e facendola finire con la testa su una gabbia per criceti.

La difesa di Meighan riporta che il cantante ha ammesso la sua responsabilità e: "Offre le sue scuse più sincere a tutte le persone che ha deluso e che avrebbe fatto qualcosa per il suo comportamento ".


La presa di posizione dei Kasabian

In seguito al verdetto della corte i Kasabian  - che a questo punto c'è da vedere come continueranno la loro carriera affidandosi al solo Serge Pizzorno - hanno pubblicato un'altra nota stampa prendendo nettamente le distanze dal loro ex compagno ribadendo che l'uscita di Tom era l'unica strada percorribile.

In serata il comunicato emesso dalla band che recita: 

Ora che il processo è stato concluso, possiamo commentare l'uscita di Tom dai Kasabian.
Nessuno di noi nella band avrebbe voluto questo, abbiamo lavorato duro per gli ultimi ventitré anni e avevamo grandi piani per il nostro futuro insieme. Siamo completamente a pezzi.
Ma non abbiamo avuto altra scelta se non quella di chiedere a Tom di lasciare la band. Non possiamo in alcun modo tollerare la sua condanna per aggressione. La violenza domestica e gli abusi di qualsiasi tipo per noi sono del tutto inaccettabili.
Appena abbiamo scoperto delle accuse fatte contro Tom, come band, abbiamo deciso che non avremmo più potuto lavorare con lui. Purtroppo abbiamo dovuto tenere nascosta questa informazione fino a quando non è stato giudicato colpevole.
Pensavamo che Tom avrebbe alzato le mani nella sua dichiarazione dicendo a tutti ciò che aveva fatto ma ha deciso di non farlo, confondendo molti fan.
In fine, per quanto Tom ci abbia ferito tutti, non siamo noi le vittime della vicenda. La violenza domestica è qualcosa che non può mai essere giustificata.
Grazie per il vostro supporto in questi momenti difficili. Ci vediamo presto.
Kasabian


I piani dei Kasabian interrotti

Solo un mese fa il cantante della band aveva parlato di un possibile settimo album, una volta finito il lockdown, e di come stesse lavorando anche a un progetto solista, percorso già intrapreso dal socio Pizzorno con il monicker T.S.L.P. :

"Abbiamo bisogno un settimo figlio, aveva detto Meighan a Sky News, cercheremo di fare un nuovo disco al più presto ma non possiamo fare davvero qualcosa fino a quando abbiamo delle limitazioni. Serge sta scrivendo canzoni per i Kasabian, quindi va tutto bene. Io sto scrivendo un sacco di musica al momento, vedremo cosa succederà, ho un po' di roba niente male. Sto scrivendo cose molto autobiografiche, la storia della mia vita, in qualche modo mi spezza il cuore nel senso che è genuino, molto reale".

Kasabian, la band commenta la condanna di Tom Meighan  per aggressione