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  07 ottobre 2020

Lars Ulrich e il suo cantautore preferito

Il batterista dei Metallica ha parlato con Classic Rock del suo cantautore preferito di sempre

Negli ultimi mesi il batterista dei Metallica Lars Ulrich è sicuramente stato il più 'chiacchierone' tra i quattro cavalieri della storica band americana concedendo svariate interviste per parlare dell'ultimo lavoro discografico della band, il box set "S&M2", e di musica a 360 gradi. 

Nell'ultimo numero del magazine Classic Rock, il batterista di origine danese svela il nome di quello che per lui è il miglior cantautore di tutti i tempi. Vi diamo qualche indizio: è inglese e fa parte di una band che Lars non ha mai nascosto di ammirare moltissimo.

"La cosa più difficile è scrivere canzoni semplici"

Parlando con il magazine Classic Rock per la rubrica "The Soundtradck Of My Life", il batterista dei Metallica Lars Ulrich ha rivelato il nome di quello che considera essere il miglior cantautore di tutti i tempi.

L'artista in questione altri non è se non Noel Gallagher, ex chitarrista e cantautore degli Oasis, band che da sempre Ulrich cita tra le sue preferite di sempre.

"La cosa più difficile al mondo - dice Lars Ulrich - è scrivere canzoni semplice. Fidatevi, è una cosa che so per esperienza personale. Più sono brevi e semplici e più è difficile. Quelle grandi canzoni degli Oasis, penso a Wonderwall, Live Forever, Supersonic, quando senti Noel suonarle da solo, solo voce e chitarra, beh, è abbastanza incredibile sentire cosa sono in un modo così vulnerabile e scarno".


La passione di Lars Urich per gli Oasis

Come riporta Loudersound, in passato il batterista dei Metallica aveva raccontato al Guardian di come era nata la sua passione per gli Oasis, un amore - quello per i fratelli Gallagher - di cui Lars non ha mai fatto mistero: "Gli Oasis sono stati la mia colonna sonora per gli ultimi 20 anni - raccontava Ulrich al Guardian nel 2004 - Nel 1994 stavo sfogliando un numero della rivista Select e c'era una storia su questa band inglese con questi tizi bizzarri che non avevo mai sentito. Ero divertito dal fatto che buttando un occhio all'articolo era pieno di 'fuck' e 'cunt'. Sprizzava attitudine da tutti i pori, non gli fregava niente e in quel periodo, all'apice del fenomeno shoegaze pieno di gente che non voleva essere una rockstar, era qualcosa di rigenerante".

Il racconto si sposta poi negli Stati Uniti, a San Francisco: " Qualche settimana dopo ero in auto e ascoltavo la stazione radio Live 105 quando all'improvviso parte una canzone come non ne avevo mai ascoltate prima. L'attitudine, l'indifferenza, le vibrazioni da non me ne frega un cazzo trasudavano dalle casse. Era Supersonic degli Oasis. In quel momento è iniziata una lunga e gratificante relazione con un suono, un approccio e un modo di guardare il mondo che hanno avuto un enorme impatto su di me aiutandomi a diventare quello che sono oggi, per quel che conta".

S&M2

E' uscito il 28 agosto "S&M2", il secondo incontro dei Metallica con l'orchestra The San Francisco Symphony che lo scorso anno ha portato la leggendaria band metal al Chase Center di San Francisco per uno spettacolo che ha visto i Metallica riproporre alcuni dei brani più famosi del loro repertorio in chiave orchestrale.


La serata, inizialmente trasmessa come film concerto in un evento nei cinema di tutto il mondo, è stata ora rimasterizzata e ri-editata dai Metallica stessi e proposto in tutti formati, sia audio che video.

"S&M2" è disponibile in tutti i formati, sia audio che video, con anche dei vinili speciali color arancio marmorizzato.

Per chi non riuscisse ad accontentarsi di CD, DVD, Blu-Ray e simili, la band ha pensato anche ad uno speciale bundle deluxe dal costo di 130 dollari.

Il cofanetto in questione contiene uno speciale libro di 28 pagine con scatti esclusivi del celebre fotografo e regista Anton Corbijn, due CD, il Blu-Ray del film, il poster del concerto, cinque plettri speciali, gli spartiti delle canzoni, una card per scaricare i brani in formato digitale, e quattro vinili dalla particolare colorazione arancio e grigio.

Intanto i Metallica hanno raggiunto il primo posto nella classifica delle canzoni più suonate nella Mainstream Rock Chart di Billboard grazie alla loro nuova versione per S&M2 di "All Within My Hands", originariamente contenuta nell'album del 2003 "St.Anger", che ha continuato la scia di ben dieci canzoni al primo posto iniziata nel 1996 con "Until It Sleeps" dal criticato "Load".

La band californiana è così diventata la prima nella storia della Billboard Mainstream Rock Chart a raggiungere il primo posto in classifica in ben quattro decenni con eccezione, quindi, dei soli anni '80 in cui la formazione californiana non riuscì mai a centrare la vetta della classifica.


Lars Ulrich e il suo cantautore preferito