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  23 settembre 2020

Lenny Kravitz e la scoperta di erba e Led Zeppelin

In un estratto dalla sua biografia di prossima uscita Let Love Rule, Kravitz racconta di come abbia scoperto in un colpo solo l'erba e il rock dei Led Zeppelin

Si chiama Let Love Rule l'autobiografia di Lenny Kravitz di prossima pubblicazione che racconta i primi 25 anni della sua vita e, in un estratto anticipato dall'edizione USA di Rolling Stone, il polistrumentista originario di New York racconta un particolare momento della sua giovinezza in cui fece due scoperte rivelatrici al prezzo di una

Zeppelin ed erba

In un passaggio di Let Love Rule, Lenny racconta esattamente il momento in cui qualcosa cambiò quando, ragazzo, all'interno del cortile di una chiesa abbandonata ebbe un'illuminazione grazie alla combinazione di erba e chitarre elettriche come non aveva mai sentito prima, quelle dei Led Zepplin:"Durante una pausa da scuola, nel cortile deserto, Shannon tirò fuori una canna, la accese e la passò a me e Derek. L'avevo già provata un paio di volte ma non avevo mai sentito alcun effetto. Feci un tiro ed buttai fuori, niente. Shannon mi disse di tenere tutto dentro più a lungo, lo feci e questa volta qualcosa cambiò".

In quell'esatto momento il suo amico decise la colonna sonora che cambiò tutto: "Nello stesso istante in cui la botta mi arrivò in testa, Derek mise una cassetta nel suo boombox e quello è stato un momento, forse IL momento. La mia testa saltò in aria, la mia mente fu spazzata via dal suono delle chitarre urlanti, dalla voce impazzita, dal ritmo potente. Ero KO e non avevo nemmeno mai sentito parlare di questi Led Zeppelin".

'Il mix mi fece volare'

"Non conoscevo ancora i loro nomi, Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones, John Bonham - aggiunge Kravitz - Tutto ciò che sapevo era che questa musica stava elettrificando ogni singola cellula del mio corpo. Il mix di marijuana e 'Black Dog' mi fece volare. Vidi il cielo aprirsi e il mondo diventò più bello e più grande. Ero fottuto".

Quella del rock'n'roll non è stata l'unica lezione appresa quel giorno e una volta tornato a scuola imparò un'altra grande abilità: "Ci furono le risate, poi la fame chimica, tornai in classe ancora fatto ma in grado di nasconderlo. Nel primo giorno della mia vita in cui andai da fuori imparai a trattenermi, una dota che avrei regolarmente utilizzato negli anni a venire".

"Let Love Rule"

Let Love Rule viene descritto come un lavoro di profonda riflessione in cui Kravitz guarda al suo passato con sincerità, autocritica e umorismo.

A fare da sfondo del viaggio c'è l'Upper East Side di Manhattan, il quartiere di Brooklyn di Bedford-Stuyvesant, Beverly Hills, Los Angeles, ma anche l'Europa con la Francia, l'Inghilterra e la Germania.

Quello di Let Love Rule è il racconto di un bambino estremamente creativo che trova il riparo da ogni problema della vita, che sia a casa o a scuola, rifugiandosi nella musica.

Si parla della crescita di Lenny come musicista, producer, performer che corrisponde anche ad una crescita interiore e spirituale che avrà una forte influenza sulla sua musica.

Lenny è il protagonista della storia ma non l'unico attore: c'è suo padre Sy, sua madre Roxie e la sua amata Lisa Bonet.

In una nota pubblicata con l'annuncio del libro di Lenny dice: "Vedo la mia storia come una suite di canzoni che hanno una connessione magica tra di loro. Non ho mai capito quella connessione fino a quando non mi sono seduto a scrivere, è lì che la magia ha iniziato a scorrere. Che si tratti di registrare, esibirmi o scrivere un libro la mia arte viene sempre dall'ascolto dell'ispirazione che ho dentro di me da condividere con il pubblico. L'arte deve unire le persone di tutto il mondo".


Lenny Kravitz e la scoperta di erba e Led Zeppelin