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  28 giugno 2021

Limp Bizkit, nuovo album in stand by per colpa del perfezionista Fred Durst

Wes Borland ha raccontato che la band ha registrato una trentina di canzoni ma il nuovo album dei Limp Bizkit è in stand by da 10 anni per colpa di Fred Durst

I Limp Bizkit, un po' come i System Of A Down, sono tra le rock band americane del periodo a cavallo tra vecchio e nuovo millennio che, ad un certo punto, sono rimaste sospese in un limbo fatto di sola musica del passato: sì a concerti e tour insieme ma di nuovi album nemmeno a parlarne.


A che punto è il nuovo album dei Limp Bizkit?

 Infatti l'ultimo album dei Limp Bizkit, "Gold Cobra", risale a ben 10 anni fa. Disco che, a sua volta, era stato pubblicato a distanza di  8 anni dal precedente "Results May Vary" per un totale di soli tre album in oltre venti anni di attività.

Dal 2013 si parla però di un settimo lavoro in studio dal titolo "Stampede Of The Disco Elephants" che con il tempo è diventato un grande mistero, quello che "Chinese Democracy" era stato per i Guns N'Roses.

Una figura leggendaria che, però, in qualche modo sembra esistere davvero o almeno questo è quello che emerge da una recente intervista con il chitarrista della band Wes Borland.

Intervenuto nel podcast Drinks With Johnny, Borland ha commentato l'album mai pubblicato dalla band dopo i due inediti 'Ready To Go' e 'Endless Slaughter' usciti tra il 2013 e il 2014 dicendo a che punto è il nuovo album dei Limp Bizkit e sottolineando le difficoltà riscontrate dalla band per realizzarlo: "Negli ultimi dieci anni, probabilmente, saremo entrati in diversi studi di registrazione circa sette volte - ha detto il chitarrista - Abbiamo lavorato sul materiale in continuazione ma immagino che Fred sia sempre insoddisfatto del risultato".

A proposito di cosa ha realizzato la band durante le prove , Borland si è detto, invece, soddisfatto dal materiale raccolto: "Direi che i riff e la musica è la cosa migliore che abbiamo mai fatto come musicisti. Mi piace molto la direzione in cui è andata la musica e il lavoro fatto con la band. Ho ascoltato alcuni dei demo fatti da Fred con le tracce vocali e sono fantastici. Non ho alcun dubbio che quando uscirà sarà un gran disco".



Fred Durst il perfezionista

Sette sessioni di prove in dieci anni sembrano un po' pochine ma, in ogni caso, pare che abbiano dato qualche frutto. Certo, nulla che possa far sperare in un'uscita nel breve periodo del disco, però un tentativo di realizzare qualcosa di nuovo da parte dei Limp Bizkit c'è stato e qualcosa si muove ma il problema è sempre Fred Durst: "Probabilmente abbiamo registrato le tracce strumentali per qualcosa come 35 canzoni e Fred ha anche fatto la voce e poi ha buttato tutto nel cestino, le ha rifatte e buttato di nuovo tutto via. Quindi penso che alla fine siamo arrivati al punto in cui, probabilmente, prenderà alcune di quelle canzoni di cui finalmente è soddisfatto e le completerà così potremo finire il disco. Teniamo le dita incrociate!"

Da parte sua, Borland resta in attesa come i fan dei Limp Bizkit: "Purtroppo non sono io ad occuparmi della voce di Fred, per quanto riguarda le mie parti di chitarra sono completate da un bel pezzo. Magari ci tornerò e farò qualche ritocco ma si tratta di Fred Durst" - ha detto - "E' passato dall'essere amato da tutti alal persona più odiata del mondo. Come band ci siamo sciolti , lui ha cercato di trovare la sua strada su alcune di queste canzoni, penso. Ha così tanto talent oe gli voglio bene ma se non è pronto a farlo, non è pronto. E' un perfezionista, vediamo quando sarà pronto ma non credo che si chiamerà Stampede Of The Disco Elephants alla fine".


Limp Bizkit, nuovo album in stand by per colpa del perfezionista Fred Durst

I rapporti con Fred Durst

Nel corso dell'intervista, Borland ha anche parlato della situazione tra lui e il frontman dei Limp Bizkit Fred Durst, raccontando del loro rapporto che è stato spesso teso nel corso degli anni ma che oggi sembra essersi ammorbidito.

"Ora andiamo d'accordo", ha detto il chitarrista. "Abbiamo avuto un rapporto tumultuoso nel corso degli anni ma abbiamo avuto bisogno di un po' di tempo per poter maturare e crescere come persone. Essere in una band è come essere in una famiglia e i membri di una famiglia non vanno sempre d'accordo ma siete insieme, quindi dovete fare in modo che la cosa funzioni".

"Abbiamo parlato recentemente, anche se a causa del lockdown non lo vedo da circa un anno e anche io sono stato molto impegnato con i miei altri progetti" - ha poi concluso Borland - "ma nelle ultime settimane abbiamo parlato molto di più, specialmente di cosa faremo e dei progetti futuri".