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  08 luglio 2020

Linkin Park, oltre 250 musicisti suonano In the end

Il classico dei Linkin Park, che su Youtube ha recentemente il miliardo di visualizzazioni, protagonista di un video con oltre 250 musicisti

In The End è una delle canzoni più amate dai fan dei Linkin Park, questo è un fatto innegabile, e probabilmente anche una delle preferite tra chi non annovera la band tra i suoi ascolti soliti, tanto è vero che è di pochi giorni fa la notizia che il video ha raggiunto cifre record su Youtube.

Quale modo migliore per celebrare il successo dei Linkin Park, allora, se non guardando il progetto #Quarantinemob che unisce 266 musicisti da 35 nazioni differenti uniti, virtualmente, per una versione eccezionale di In the end.

In The End suonata da 266 musicisti

Il progetto è nato da RocknMob, community di musicisti e appassionati che è un po' la controparte russa dei nostri Rockin'1000, e ha raccolto 266 musicisti collegati in remoto. Russia, enorme la rappresentanza, India, Argentina, Brasile e anche Italia tra i tantissimi che si sono prestati a eseguire, ognuno con il proprio strumento e nelle situazioni più disparate, il celebre brano dei Linkin Park.

Tutti i musicisti hanno registrato più di 300 video durante la quarantena, riporta RocknMob, per cercare di comporre il video dedicato alla memoria di Chester Bennington che proprio nel mese di luglio di tre anni fa ci lasciava.



Il record di In The End

Dei giorni scorsi è la notizia del nuovo record messo a segno da In The End. Il  video musicale dei Linkin Park di "In the End", infatti, ha superato un miliardo di visualizzazioni su YouTube, rendendolo uno dei pochi video rock o metal a superare la soglia delle nove cifre. "In the End" è il secondo video della band di Bennington e Shinoda che supera il miliardo di visualizzazioni, dopo "Numb" il quale ha superato la pietra miliare delle "billion views" alla fine del 2018.  


L'iniziale impressione sbagliata di Chester

Inizialmente Chester Bennington non era molto convinto del brano contenuto sul debut album della band "Hybrid  Theory", tanto da non volerlo nemmeno inserire sul disco. “Quanto mi stavo sbagliando?  - disse anni dopo in un'intervista - Praticamente ho deciso in quel momento che non so quello che dico, quindi lo lascio dire ad altre persone che hanno davvero talento nel scegliere in qualche modo le canzoni che piaceranno di più alla gente... ora adoro In The End e penso che sia una canzone bellissima. Ho capito che ,a volte, le canzoni che mi piacciono di più non sono necessariamente quelle che poi piaceranno alla gente, anzi di solito è il contrario". Secondo Setlist.fm, "In the End" è la canzone dei Linkin Park più ascoltata nella storia dei concerti della band, essendo stata eseguita per un totale di 747 volte, quattro in più di "One Step Closer". "In the End" ora si unisce a video iconici come "November Rain" dei Guns N 'Roses, "Zombie" dei Cranberries, "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana e "Bohemian Rhapsody" dei Queen nel club del miliardo di visualizzazioni su YouTube. 


Linkin Park, oltre 250 musicisti suonano In the end