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  26 ottobre 2020

Machine Gun Kelly: "Io e Yungblud come Elton John ed Hendrix"

Il rapper diventato rocker parla della sua amicizia con il giovane artista inglese e della loro influenza nel portare il rock ai giovani

La scena rock mondiale sta cambiando, con buona pace degli intransigenti del classic rock che o Led Zeppelin o morte. Canzoni come quelle di Page & Plant o dei Pink Floyd non torneranno mai? Molto probabile, i tempi cambiano così come i suoni, il modo di fruire la musica e di scriverla. Cambia chi la musica la fa e chi la musica rock l'ascolta, chi sa cosa ascoltare e chi intercetta un suono di chitarra qua e là. 

Sempre più artisti cercano di svincolarsi dalle divisioni di genere, del 'ruock' a tutti i costi e secondo tutti gli stereotipi e il risultato è una nuova generazione fatta di giovani che si rivolgono a giovani con un'offerta musicale che attinge a diversi stili, coerentemente con il nuovo modo di ascoltare la musica della generazione zeta.

Machine Gun Kelly e Yungblud

Tra gli artisti più 'liquidi' come immagine e stile ci sono sicuramente Yungblud e Machine Gun Kelly. Il primo capace di spaziare tra pop, rock con una forte attenzione ai temi del gender, al look e con alle spalle una fanbase agguerritissima. Il secondo è un rapper turned rocker, uno di quelli che, come Post Malone, non ha mai nascosto la sua passione per le chitarre e, dopo aver interpretato Tommy Lee nel biopic di Netflix suo Motley Crue "The Dirt", nel suo nuovo album "Tickets To My Downfall" ha voluto abbracciare sempre di più questa anima rock.

I due, tra l'altro, sono molto amici e hanno collaborato sulla traccia 'I Think I'm OKAY' che vede anche la partecipazione di un riferimento del punk californiano, il batterista dei Blink-182 Travis Barker. Proprio parlando della sua amicizia con il giovane artista inglese, Machine Gun Kelly ha descritto al NME come vede il rapporto con Yungblud sottolineando la loro importanza nel portare le chitarre ai giovani.

Come Elton John e Jimi Hendrix

Intervistato dal magazine inglese NME, infatti, Machine Gun Kelly ha detto di aver contattato Yungblud in quanto fan: "Amavo tutto ciò che faceva, inclusa la sua attttudine e il suo look. La sua voce grezza è davvero bella e ha una passione immensa per il rock'n'roll. Le nostre sono due energie che si attraggono".

Parlando ancora del loro rapporto - i due hanno anche registrato una cover a distanza di Champagne Supernova degli Oasis durante la quarantena - MGK ha detto che si tratta di un'unione rock: "E' come una folle, relazione da una parte all'altra dell'oceano: come tu spacchi lì e io lo farò qua. Insieme possiamo fare una sorta di unione di rockstars. Siamo come ciò che erano Elton John e Jimi Hendrix all'epoca".

La nuova generazione

Se il paragone potrà sembrare azzardato ai più, in un altro punto dell'intervista Machine Gun Kelly spiega il suo punto e il perché artisti come loro sono così importanti al giorno d'oggi: "Dobbiamo eccitarci per qualcosa! - dice l'artista americano - e questo disco potrebbe essere la ragione per cui le band della nostra generazione, non i Foo Fighters, i Green Day o altri artisti istituzionali, riusciranno a fare da headliner al Coachella o posti del genere. Perché, grazia a questo disco, la richiesta di guitar music crescerà. Andrà a toccare tutta una nuova generazione di ragazzi, dai 13 ai 18 anni, quelli che le band appena nominate a questo punto della loro carriera non riescono più a raggiungere. "




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