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  04 febbraio 2021

Marilyn Manson, Wes Borland dei Limp Bizkit e Trent Reznor lo accusano. Dita Von Teese racconta la sua esperienza

Continua la vicenda che ha per protagonista Marilyn Manson accusato di abusi dall'attrice Evan Rachel Wood e da altre donne

Dopo le accuse di abusi e violenze mosse pochi giorni fa da Evan Rachel Wood nei confronti di Marilyn Manson, continuano i testimoni che si schierano accanto all'attrice di Westworld. A scagliarsi contro la controversa rockstar ci sono ora Wes Borland, chitarrista dei Limp Bizkit che per quasi un anno ha accompagnato in tour Manson, e Trent Reznor, mente dei Nine Inch Nails che di Manson è stato, in qualche modo, padrino e guida della prima ora e (ex) amico.

Dita Von Teese, moglie di Manson tra il 2005 e il 2007, ha invece raccontato la sua esperienza che, dice, è stata completamente diversa

La bomba è stata lanciata dall'attrice protagonista della celebre serie TV pochi giorni fa quando, dopo anni passati a dichiararsi vittima di abusi senza fare direttamente riferimento a un nome, pur lasciandolo intuire, ha deciso di accusare Marilyn Manson di abusi e orrende violenze. Dopo l'esposizione da parte della Wood, diverse donne hanno deciso di uscire allo scoperto e raccontare la propria, spaventosa esperienza con Manson, venendo supportate anche da persone vicine all'artista come un suo roadie e assistente personale che ha confermato tutte le accuse sul Reverendo.

Manson - che nel frattempo è stato scaricato dalla sua etichetta, la Loma Vista Recordings, dalla sua agenzia e dalle due serie tv a cui stava lavorando ('American Gods' e 'Creep Show') - ha respinto le accuse definendole "un'orrenda distorsione della realtà".

Borland su Manson "E' una persona fottutamente cattiva"

Maggiormente noto per essere il chitarrista dei Limp Bizkit, Wes Borland ha fatto parte della band di Marilyn Manson per circa un anno, accompagnandolo in tour tra l'agosto del 2008 e il maggio del 2009.

In seguito alle accuse di abusi mosse dall'attrice Evan Rachel Wood nei confronti di Manson, Borland ha voluto dire la sua durante una diretta sul canale Twitch Space Zebra Live appoggiando, di fatto, tutte le accuse e le critiche fatte nei confronti di Manson dalla Wood e da tutte le persone che le sono state accanto in questi giorni raccontando la propria esperienza.

"Non è una brava persona e ogni singola cosa che le persone hanno detto su di lui sono fottutamente vere, quindi calmatevi quando fate insinuazioni sulle donne. Tutti quelli che dicono che si stanno facendo avanti solo ora, andate a fare in culo, stanno dicendo la verità - ha detto il chitarrista dei Limp Bizkit - Lui ha un talento fantastico, ma è totalmente fuori e ha bisogno che venga messo sotto controllo e di darsi una ripulita, deve affrontare i suoi demoni. E' una persona fottutamente cattiva".

E, a proposito delle accuse dell'attrice, aggiunge: "Io c'ero quando Evan Rachel Wood stava con lui, sono stato a casa sua e non è figo, ed è tutto ciò che dirò a riguardo. Quindi se qualcuno vuole andare contro queste ragazze dico solo di andare a fare in culo".

Trent Reznor prende le distanze

Parlando con Pitchfork, la mente dei Nine Inch Nails Trent Reznor ha voluto tirare un ballo uno stralcio della biografia di Manson prendendo le distanze da quello che una volta era suo amico e il suo pupillo. Fu proprio Reznor, infatti, il principale sponsor di Manson agli inizi della sua carriera che, probabilmente, senza l'uomo dei Nine Inch Nails avrebbe avuto un percorso differente.

Nel corso degli anni, però, il rapporto tra due è andato peggiorando mettendo al centro accuse e schermaglie e portando ad una rottura che, stando alle parole di Manson in alcune interviste, si sarebbe risanata pochi anni fa.

Proprio il rapporto speciale tra Reznor e Manson ha portato in molti a chiedersi di quanto Reznor fosse all'oscuro, specialmente riferendosi ad un passaggio della biografia pubblicata da Manson nel 1998 in cui raccontava di quella volta in cui i due avevano masturbato insieme una donna completamente stordita dagli stupefacenti.

In una nota rilasciata a Pitchfork, però, Reznor ha voluto prendere le distanze da quello che una volta era sua amico sottolineando come abbia sempre criticato il suo comportamento: "Ho sempre gridato a gran voce, nel corso degli anni, quanto Manson non mi piacesse come persona e ho ormai tagliato tutti i ponti con lui da quasi 25 anni. Inoltre, come ho già detto all'epoca, il passaggio dalla biografia di Manson è una totale invenzione. Mi fece infuriare all'epoca e lo sono ancora".

L'esperienza di Dita Von Teese

Dopo che un'altra delle celebri compagne di Manson, Rose McGowan, ha deciso di schierarsi apertamente dalla parte di Evan Rachel Wood pur non denunciando abusi, in tanti aspettavano una reazione della modella e regina del burlesque Dita Von Teese che con Manson è stata sposata per circa un anno tra il 2005 e il 2007 dopo una relazione durata sei anni.

Con una nota ufficiale pubblicata sul suo account Instagram, Dita Von Teese ha detto che lei non ha mai avuto esperienze di abusi ma solo di grandi problemi con la droga che le hanno fatto prendere la decisione di divorziare dopo un anno da Manson, aggiungendo che quello sarebbe stato il suo unico commento sulla vicenda.

"Ho passato a processare la notizia esplosa lunedì su Marilyn Manson - ha scritto Dita Von Teese - Sappiate che i dettagli resi pubblici non corrispondono alla mia esperienza personale durante i 7 anni di relazione trascorsi in coppia con Manson. Fosse stato così non lo avrei sposato nel dicembre del 2005. L'ho lasciato dodici mesi dopo a causa di infedeltà e abuso di droghe. Gli abusi di ogni genere non hanno spazio in una relazione e invito tutte quelle che li hanno subiti a fare passi in avanti per guarire e la forza di sentirvi completamente realizzate. Questo è l'unica dichiarazione che farò sull'argomento".


Marilyn Manson, Wes Borland dei Limp Bizkit e Trent Reznor lo accusano. Dita Von Teese racconta la sua esperienza