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  29 settembre 2020

Mccartney e il rapporto con Lennon

Nello speciale per gli 80 dalla nascita di Lennon, Paul McCartney racconta del rapporto con l'ex compagno nei Beatles e della sua influenza

La prossima settimana si celebreranno gli 80 anni dalla nascita di John Lennon e, come si addice per un monumento della musica del genere, sono già iniziate le attività per commemorarlo con, in testa, uno speciale della BBC dedicato ad uno dei figli prediletti del Regno Unito.

John Lennon at 80, questo il nome del programma, sarà trasmesso dalla rete britannica il prossimo weekend e verrà condotto da Sean Ono Lennon, figlio di John e Yoko Ono e minore dei due fratelli Lennon. Per l'occasione Sean ha intervistato Sir Paul McCartney che ha raccontato il suo rapporto speciale con il suo compagno dei Beatles.

Cosa direbbe John?

Tra le anticipazioni emerse da John Lennon at 80 ci sono alcuni racconti che McCartney fa sull'influenza di Lennon che si è portato dietro per tutta la vita e su quanto sia stato felice di potersi riappacificare con lui prima della sua morte per mano di Mark Chapman nel dicembre del 1980.

"Da quando i Beatles si sono sciolti e non abbiamo più scritto insieme o mai più registrato insieme penso che ognuno di noi in qualche modo facesse riferimento agli altri. Quando scriviamo roba, una cosa che faccio spesso, scrivo e poi penso 'Oddio, è terribile' e poi mi chiedo: 'Cosa direbbe John?'..'Sì, hai ragione, fa davvero schifo. Devi cambiarla' e quindi la cambio e so per certo che anche lui faceva cose simili. Se pubblicavo un disco lui diceva 'Cavolo, devo andare in studio e fare meglio di Paul!"

McCartney ricorda anche le prime composizioni in duo con Lennon quando erano ragazzi e di come, anche il duo di cantautori più prolifico nella storia del rock, ha avuto momenti dfficili: "Agli inizi c'erano alcune canzoni che non erano molto buone, alcune erano chiaramente opera di due giovani cantautori che non avevano minimamente idea di come fare. C'era una canzone che si chiamava 'Just Fun'".

Felice di aver ricucito il rapporto con John

In un altro passaggio dell'intervista Macca si dice felice di essersi riuscito a riconciliare con Lennon prima che Mark Chapman premesse il grilletto quel maledetto 8 dicembre del 1980. Un rapporto, quello tra i due ex Beatles, sempre teso, sempre in competizione, un legame indissolubile che a un certo punto, per forza di cose, li portò ad allontanarsi.

Parlando con Sean Lennon, McCartney dice:"Dico sempre alla gente che, una delle cose migliori per me dopo tutto quello sparlare dei Beatles, e le discussioni, le differenze di visione per quanto riguarda il business, anche dopo tutto ciò che è successo sono felice di essere riuscito a ricucire il rapporto con tuo padre".

"Per me sarebbe stato davvero un colpo al cuore se non fosse successo - ha aggiunto Sir Paul - è stato bello essere riusciti a farlo e in un certo senso essere consapevole di questa cosa mi dà forza".

Let It Be

A proposito del periodo in cui la band registrò l'ultimo album mai pubblicato dai Beatles, "Let It Be", passato alla storia come un momento ricco di tensioni che portarono allo scioglimento della band, momento che verrà ripercorso nel film "Get Back" in uscita il prossimo anno, McCartney ha detto di ricordarlo inizialmente "Triste come la stampa lo aveva mostrato". La sua opinione è però cambiata quando ha visionato di recente molto materiale video delle registrazioni che, per la prima volta, gli hanno ricordato il senso di speranza provato allora e su Lennon : "Aspetta un attimo, c'è questo tizio, John Lennon, che è un genio, sottile, intelligente, pieno di sè e tutto il resto, perché dovrebbe avere delle insicurezze? Perché siamo tutti fragili".


Mccartney e il rapporto con Lennon