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  14 dicembre 2020

Motorhead, ecco come la band ha scoperto della morte di Lemmy

Il chitarrista dei Motorhead Phil Campbell ha raccontato di come è venuto a sapere della morte di Lemmy cinque anni fa

La prossima settimana, in occasione del Natale, si festeggia la nascita di un personaggio che con le sue gesta ha ispirato le generazioni a venire tracciandone la strada come una stella cometa: Lemmy Kilmister dei Motorhead. Il 24 dicembre 2020, infatti, l'iconico frontman della rock band britannica compirebbe 75 anni,  a soli quattro giorni dal quinto anniversario della sua morte avvenuta il 28 dicembre 2015.

Proprio della morte di Lemmy e di come è venuto a sapere della scomparsa ha parlato recentemente il chitarrista dei Motorhead Phil Campbell intervistato da Eddie Trunk su Sirius XM.

La morte di Lemmy

Parlando con l'esperto di rock e personalità di SiriusXM Eddie Trunk, il chitarrista dei Motorhead Phil Campbell ha voluto ricordare il leader della band Lemmy Kilmister a pochi giorni di distanza da una settimana in cui uno dei personaggi simbolo del rock'n'roll nel 2015 festeggiò i 70 anni e morì nel giro di quattro giorni, in pieno accordo con il suo stile di vita veloce.

Raccontando di come ha scoperto della morte di Lemmy, Campbell ha detto: "Chiamai Lem il giorno del suo compleanno, come al solito, ma al telefono non rispondeva nessuno - racconta il chitarrista - allora feci un colpo a Todd (Singerman, manager dei Motorhead) per chiedergli come stesse Lemmy e lui mi rispose 'Oh, non molto bene. Forse tu e Mick (Mikkey Dee, batterista della band ora in forza agli Scorpions) dovreste andare a fargli visita, cercare di tirargli su il morale'. Dopo circa mezz'ora Todd mi richiama e mi dà la triste notizia quindi deve essersene andato in un modo molto, molto veloce. Che poi forse è la cosa migliore".

Nato a Stoke-On-Trent il 24 dicembre del 1945, Ian 'Lemmy' Fraser Kilmister morì nella sua casa di Los Angeles per una veloce e aggressiva forma di cancro dopo che gli ultimi anni della sua vita da rocker duro e puro erano stati pieni di problemi di salute che lo costrinsero anche a dare un taglio alla sua proverbiale passione per il Jack Daniels.


Gli ultimi anni di Lemmy in tour

Nel corso dell'intervista Campbell ha parlato anche degli ultimi di Lemmy in tour con i Motorhead, un periodo in cui il frontman della band si è battuto fino alla fine cercando fino all'ultimo di portare a casa uno show carico di energia e puro rock'n'roll: "Lemmy ha fatto tutto ciò che poteva fare, ha suonato e spaccato tutto fino alla fine - ha detto Campbell nello show di Eddie Trunk - ero davvero orgoglioso di lui e lui voleva solo continuare ad andare avanti e del resto non potevamo aspettarci niente di diverso da lui. Lemmy era uno duro e puro".

Nonostante l'enorme forza di volontà messa in campo da Lemmy, non sempre concludere gli ultimi concerti dei Motorhead si è rivelata un'impresa semplice per il potentissimo trio rock'n'roll: "A volte è stata dura, non è andata male ma in alcune occasioni abbiamo mandato a puttane alcune canzoni qua e là ma in generale i concerti sono stati fantastici. Ti dispiaceva per Lemmy perché dava il 100% ma non è certo stata la prima persona ad aver cannato qualche acnzone, un sacco di noi lo hanno fatto e, in verità, non erano poi tante. Forse è stato tutto esagerato e gli show alla fine sono stati buoni".


Un tributo in memoria di Lemmy

I concerti tributo sono sempre un bel modo di omaggiare un artista scomparso, se sinceri, e anche i Motorhead vorrebbero rendere omaggio al loro leader ma per farlo c'è bisogno che sia tutto fatto in un certo modo. Secondo Campbell c'è sicuramente intenzione di fare, ad un certo punto, qualcosa per omaggiare Lemmy ma a patto che non diventi una semplice passerella e sia fatto da pochi, selezionati artisti con qualcosa da dire: "Abbiamo pensato tante volte ad un possibile tributo ma vogliamo essere certi che venga fatto nel modo corretto. Gli artisti dovrebbero fare le prove e non vogliamo troppa gente, non vogliamo trovarci un sacco di persone che dicono 'Ah sì, conosco Ace Of Spades' e si mettono a cantare i primi due versi. Abbiamo in mente di fare qualcosa ma c'è anche il problema della disponibilità delle persone che è un incubo. Un giorno, però, ci piacerà fare qualcosa di davvero spettacolare per ricordarlo, è una cosa che va fatta".



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