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  21 ottobre 2021

Motorhead, il terribile primo show di Mikkey Dee

L'ex batterista ricorda l'esperienza del primo live con i Motorhead nel 1992

Il batterista degli Scorpions ex Motorhead Mikkey Dee, ha raccontato dell'odio nel ricordare il primo show con la band di Lemmy Kilmister in una recente intervista.

Uno show nervoso

Mikkey Dee entrò a far parte dei Motorhead nel 1992 quando Lemmy, dopo averlo notato ai tempi di King Diamond a metà degli anni '80, decise di invitarlo per sostituire Phil 'Philty Animal' Taylor.

Il primo show del batterista di origini svedesi fu il 30 agosto del 1992 al Saratoga Performing Arts Center di New York , un concerto che Dee non ricorda con troppo piacere a causa dell'eccessiva tensione prima di salire sul palco:"Ero nervoso perché non avevamo fatto alcuna prova. Lemmy mi disse di stare tranquillo, se solo avessi suonato bene la metà di come facevo con King Diamond".

E Lemmy e tutta la crew Motorhead si dissero effettivamente soddisfatti, a differenza dello stesso Mikkey:"Per me fu uno show terribile ma loro pensavano che fosse meglio di quello che credevo. Lemmy disse che era stato il loro miglior show in 15 anni ma io continuavo a ripetergli che non era assolutamente così".

Se per quello show le prove erano state inesistenti, racconta Dee, la pratica cominciò a diventare un'usanza dei Motorhead di lì a poco:"Tornavamo in Inghilterra, facevamo qualche giorno di prova e Lemmy diventò quasi impossessato da questa cosa delle prove. A volte era snervante. Inoltre dovevo guadagnarmi la fiducia della band e dei fan, far capire che ero l'uomo giusto e avrei dovuto lavorare duro per farlo. Ero un batterista molto diverso da Philty e credo che da lì abbiamo portato i Motorhead ad un altro livello".

Motorhead, il terribile primo show di Mikkey Dee

Onorare le icone

In un altro passaggio dell'intervista Mikkey Dee affronta la morte di Lemmy parlando di come la comunità rock e metal si sia stretta intorno alla band rendendo omaggio ad una delle figure più iconiche del genere.

Un qualcosa che, spiega, è quasi immediato con figure del genere perché c'è una sintonia su più livelli che fa mettere da parte qualsiasi antipatia o rivalità.

"Tra di noi in molti siamo amici. Amiamo ciò che facciamo, condividiamo la stessa visione, abbiamo la stessa mentalità, o almeno la gran parte di noi, cerchiamo solo di divertirci e divertire il pubblico".

L'ex Motorhead fa poi un esempio concreto parlando della morte di Dio:"Quando è morto Ronnie James, ricordo, per tutti noi è stato come un disastro. E poi uno dopo l'altro vanno via tutti e cosa puoi fare? Solamente cercare di onorare al meglio la persona".