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  28 luglio 2021

Nick Cave e la 'spettrale' storia con Nick Drake e Nico

Il cantautore australiano ha raccontato una storia che lo vede protagonista con una spettrale Nico e il ricordo di Nick Drake

Rispondendo ad alcuni messaggi inviati dai suoi fan, Nick Cave ha raccontato un episodio singolare che lo ha visto protagonista negli anni '80 insieme alla musa dei Velvet Underground Nico, un fotografo e Nick Drake.


Nick Cave come Nick Drake?

Ormai da tempo il cantautore australiano Nick Cave mantiene un filo diretto con i suoi fan attraverso il suo sito Red Hand Files. Cave risponde sempre in maniera molto dettagliata ad alcuni dei messaggi, delle lettere e delle curiosità inviate da ragazzi di tutto il mondo e in un recente scambio ha raccontato una storia davvero particolare.

Una ragazza indiana di nome Raghav ha chiesto al cantante dei Bad Seeds se avesse mai sentito parlare di Nick Drake perché, secondo lei, in qualche modo i due hanno una certa somiglianza: "Ho sempre avvertito una specie di connessione tra te e Nick Drake. Forse potrò sbagliarmi ma ho come l'impressione che, voi due abbiate in comune altro oltre al nome".

Un'altra ragazza, la californiana Pamela, ha invece chiesto se Cave avesse mai incontrato un suo eroe senza rimanerne contrariato.

Cave ha colto la palla al balzo per raccontare un singolare aneddoto accaduto circa 40 anni fa che unisce sia Nick Drake che uno sua eroina, Christa Päffgen, meglio nota come Nico.


Foto da uno sconosciuto

Rispondendo alla domanda su Nick Drake, Cave torna con la mente alla sua giovinezza, precisando che conosce il cantautore inglese e lo apprezza, e rispondendo anche alla domanda sul proprio eroe.

"Ogni volta che ho ascoltato la musica di Nick Drake nel corso degli anni l'ho sempre apprezzata ma voglio raccontare una storia e rispondere alle due domande", ha detto il frontman dei Bad Seeds che ha poi ricordato di un incontro fatto a inizio anni '80 quando era a Londra.

Mentre si trovava dalle parti di Portobello, Cave venne avvicinato da un uomo che gli chiese di potergli scattare delle foto perché aveva un look interessante: "Mi diede il suo indirizzo e mi disse di presentarmi a casa sua il giorno seguente. Tutto ciò accadeva prima che iniziassi a provare un grande fastidio nel farmi fotografare e quando ero ancora  abbastanza stupido da pensare che andare a casa di uno sconosciuto per farmi fare delle foto fosse una buona idea. In ogni caso lo feci".

Una volta arrivato all'appartamento del fotografo, Cave fu invitato ad attendere mentre veniva preparata la macchina fotografica e fu fatto sedere su un divano nel bel mezzo di una sala molto buia: "Ricordo che c'era un'atmosfera pesante, strana, inquietante, ma mi sedetti ugualmente. Dopo un po' iniziai ad avvertire una presenza dietro di me. Qualcuno era entrato nella stanza e, dopo aver camminato lentamente intorno al divano, si era seduto accanto a me. Mi ci volle un attimo per realizzare che questa persona era una donna, Nico, la cantante".


Nick Cave e la 'spettrale' storia con Nick Drake e Nico

Una foto bizzarra

Una storia cominciata in modo bizzarro non poteva che continuare in modo bizzarro specialmente se, come racconta Nick Cave, Nico era per certi versi quella che per lui poteva considerarsi un'eroina:"In quel periodo della mia vita Nico, che aveva cantato con i Velvet Underground e fatto anche album classici da solista, poteva considerarsi - con le dovute proporzioni - un'eroina ed era seduta proprio accanto a me, quasi immobile, con indosso degli stivali al ginocchio", dice Cave che poi racconta la conversazione surreale che, dopo un primo silenzio da parte della modella e artista tedesca, ci fu tra i due.

Nico si girò lentamente verso di lui e con il suo forte accento tedesco disse a Cave che conosceva qualcuno proprio come lui:"Le dissi, 'oh, davvero?' e lei rispose 'Sì, era un cantante e si chiamava Nick' e io allora le disse che era molto strano perché anche io ero un cantante e mi chiamavo Nick e lei, molto lentamente, mi disse che lo sapeva. Poi rimase in silenzio per un po' e la mia testa iniziò a impazzire e pensavo 'Cazzo, sono seduto accanto a Nico!' "

Dopo un momento di silenzio la musa di Lou Reed tornò sull'argomento,  rendendo ancora di più inquietante la situazione: "Poi mi disse che era morto e le chiesi se stesse parlando di Nick Drake e aggiunse che si era ucciso con le sue mani. Risposi 'Beh, in questo siamo diversi'. Dopo un periodo di tempo che sembrava un'infinità si girò verso di me e mi disse 'Davvero? Questo è quello che pensi tu' e poi si alzò e andò verso l'altra stanza al rallentatore".

La camminata di Nico, mentre Cave ancora cercava di capire la conversazione appena avuta, si fermò pochi metri dopo perché la tecnica del fotografo era quello di fotografare il rifesso del modello nello specchio: "Mentre ero lì che mi sistemavo davanti allo specchio del bagno, Nico si palesò alla fine del corridoio alle mie spalle, come un'apparizione, ferma immobile che fissava lo schermo. Il fotografo scattò e gli chiesi di avere una stampa".

Foto che, però, non solo non finì mai tra le sua mani ma ora Cave non è nemmeno così sicuro di aver mai visto di persona ma, pensando all'episodio, si è detto certo che vorrebbe avere tantissimo quella foto oggi.