Logo Radiofreccia

Cerca

Effettua una ricerca nel sito di Radiofreccia

Entra nella
community di Radiofreccia

possiedi già un account?
oppure
FAQ:
  26 agosto 2021

Nirvana, gli avvocati chiedono di modificare la copertina di Nevermind

I legali di Spencer Elden chiedono che, in caso di ristampa, la copertina di Nevermind venga censurata nascondendo i genitali del neonato

La causa fatta nei confronti dei Nirvana da Spencer Elden, il bambino protagonista della copertina di Nevermind oggi trentenne, ha tenuto banco per tutta la giornata di ieri. Ora arriva un ulteriore dettaglio relativo alle richieste degli avvocati del ragazzo che, in vista dell'anniversario per i 30 anni dalla pubblicazione di uno degli album più importanti nella storia del rock, chiedono la modifica della cover in cui il neonato Spencer nuota nudo in una piscina.

Modificare la cover di Nevermind

Il caso è diventato subito noto: Spencer Elden, il bambino che a quattro mesi fu fotografato nudo mentre nuota in una piscina finendo sulla copertina di Nevermind dei Nirvana, uno dei dischi più iconici e famosi di tutta la storia del rock, ha deciso di fare causa alla band, al fotografo e a tutte le parti coinvolte per pedopornografia.

La tesi dei legali difensori del ragazzo è che l'aver mostrato le sue parti intime in un'immagine diventata celebre in tutto, ovviamente senza il suo consenso, avrebbe danneggiato emotivamente per sempre il loro cliente causandogli una lunga serie di disturbi e problematiche. Lo scatto, che mostra spencer nudo che nuota in una piscina mentre cerca di raggiungere un dollaro utilizzato come esca, è stato inoltre considerato dai legali come rappresentativo di abuso su minori nell'indicare il neonato come un sex worker.

La richiesta dei legali è di 150.000 dollari per ogni parte chiamata in causa.

Nevermind compirà fra pochi giorni 30 anni e la causa intentata da Spencer Elden contro i Nirvana, i suoi membri, l'etichetta e il fotografo Kirk Weddle sembra avere un tempismo perfetto.

A maggior ragione quando si scopre che tra le richieste dei legali c'è anche quella di modificare la cover. Uno degli avvocati difensori di Elden, Maggie Mabie, ha infatti dichiarato all'AP che: "In caso di una nuova pubblicazione dell'album in occasione dei 30 anni di Nevermind, il cliente vuole che tutto il mondo non sia costretto a vedere i suoi genitali" modificando di fatto una delle copertine più famose nella storia del rock.

Una versione censurata della copertina di Nevermind, in realtà, esiste già ed è quella utilizzata per pubblicare l'album del 1991 sul mercato arabo.


L'avvocato in TV

L'avvocato di Elden sta cercando di portare la causa del suo assistito ovunque, andando anche ospite in TV sulla CNN.

Intervistata dal giornalista Chris Cuomo, la Mabie ha dichiarato che il punto su cui si focalizza lo scatto è proprio il pene di Elden, che all'epoca aveva quattro mesi e fu coinvolto nello scatto perché il fotografo Kirk Weddle era amico di suo padre Rick Elden, e questo è andato a creare un'immagine ipersessualizzata che sfocia nella pedopornografia.

A proposito della possibilità di modificare la cover di Nevermind, aggiunge:"Spencer vuole che l'immagine sia modifica. Non vuole più che i suoi genitali siano visti in tutto il mondo. Se riusciremo a modificare questa immagine sarà un grande segnale per tutte le vittime di pedopornografia del mondo".

Cuomo, che sin dall'inizio dell'intervista si è dimostrato molto scettico sul senso della causa, citando anche i versi di Smells Like Teen Spirit, ci ha tenuto a sottolineare che, a sua memoria, l'immagine della copertina di Nevermind, ben radicata nella società moderna, non è mai stata considerata in alcun modo vicina alla pornografia:"Non mi è mai venuto in mente di fare un accostamento del genere. Ho sempre pensato avesse più a che fare con il capitalismo che con il sesso".

La posizione di Cuomo è la stessa di Cobain che, all'epoca, dichiarò che i veri pedofili erano quelli che vedevano qualcosa di sessuale in quello scatto. E sostanzialmente è, apparentemente, la stessa di tutti ad eccezione dell'accusa.


Nirvana, gli avvocati chiedono di modificare la copertina di Nevermind

Problemi di soldi?

Al di là dell'opportunità o meno della causa, il fatto che maggiormente stride con il procedimento legale arrivato a ridosso dei 30 anni del disco è il modo in cui Elden ha vissuto la questione fino a poco anni fa.

Per i precedenti anniversari il giovane si è sempre fatto fotografare accanto alla copertina, ha riprodotto - indossando un costume - lo scatto originale e ha anche rivelato in un'intervista al New York Times di voler prima o poi rifare lo scatto da nudo.

Più volte nella sua vita Spencer ha celebrato l'anniversario dell'album, ricevendo anche compensi per servizi fotografici e interviste e ha anche tatuato la scritta NEVERMIND sul petto.
L'impressione, piuttosto, è che il trentenne abbia problemi di soldi o non sia d'accordo che suo padre si stato compensato con solo circa 250 dollari all'epoca per tenerlo pochi secondi in acqua e realizzare lo scatto. 

L'impressione diventa qualcosa di più se si considerano alcune interviste in cui, negli anni passati, Spencer ha espresso grande frustrazione per il fatto di essere sostanzialmente escluso, almeno da un punto di vista economico, dal trionfo di uno degli album di maggior successo nella storia del rock che ha portato guadagni a chiunque tranne che a lui.

Questo non vuole nulla togliere alla sensibilità di Elden che trova sicuramente bizzarra la sua posizione, come detto alcuni anni fa al Times ("A volte mi fa strano andare ad una partita di baseball e pensare che, probabilmente, tutto lo stadio abbia visto la mia foto da neonato nudo" ) ma diventa probabilmente molto complicato riuscire a portare a casa una vittoria dopo trent'anni in cui ha fatto tutto fuorché dimostrare disagio nel suo essere protagonista di una delle copertine più iconiche del rock.