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  23 novembre 2021

Nirvana, un aggiornamento dell'accusa per Nevermind prende di mira Cobain

Gli avvocati di Spencer Elden hanno presentato una modifica all'accusa per la copertina di Nevermind dei Nirvana citando anche la 'visione malata' di Kurt Cobain

Kurt Cobain sarebbe stato preso di mira direttamente in un aggiornamento della causa intentata da Spencer Elden, il bambino protagonista della storica copertina di "Nevermind" dei Nirvana, che alcuni mesi fa aveva deciso di trascinare in tribunale la band e tutti i soggetti coinvolti nell'iconico scatto del 1991 per "pedopornagrafia".

La copertina di Nevermind e i diari di Cobain

La copertina di "Nevermind", tra le più celebri nella storia del rock, mostra Elden, oggi trentenne, che nuota nudo in una piscina. La causa, inizialmente presentata ad agosto, è stata rivista a inizio novembre con nuove accuse a documenti aggiornati - ottenuti da Digitalmusicnews - che punterebbero il dito direttamente contro il frontman della band Kurt Cobain aggrappandosi al contenuto di alcuni suoi diari.

In una modifica dell'accusa fatta contro i Nirvana dagli avvocati di Spencer Elden nelle scorse settimane, il bambino della copertina di Nevermind cambia obiettivo e si scaglia direttamente anche contro lo stesso Kurt Cobain. Elden aveva accusato la band, la Geffen Records, la Universal Music, il fotografo responsabile dello scatto, Courtney Love e addirittura il primo batterista Chad Channing, estromesso da questa nuova versione della denuncia, di pedopornografia e di aver lucrato dalla vendita e dalla pubblicità di tale materiale.

Ora la denuncia è stata aggiornata mantenendo le premesse iniziali ma mettendo maggiormente in risalto il ruolo di Cobain sulla vicenda. Gli avvocati di Elden fanno leva su alcuni diari compilati dal leader dei Nirvana e pubblicati nel 2002 con il titolo 'Journals'.

Stando all'accusa, i disegni e gli scritti di Cobain dimostrerebbero l'intenzione sessuale dietro la scelta della foto di copertina con alcuni disegni della copertina ritratta come ricoperta di sperma. In aggiunta la 'visione malata' di Cobain per la copertina viene descritta all'interno dei diari da frasi come 'vorrei incidere la pancia dei neonati e poi fo****la fino alla morte', oltre a frasi apparentemente sconnesse e di carattere sessuale che mostrano la fragilità del musicista. Tutto questo per sottolineare il ruolo decisivo di Cobain nella decisione di utilizzare un immagine con evidente carattere pedopornografico che stimolasse proprio una risposta di carattere sessuale da parte del pubblico.

Altri elementi dell'accusa riguardano degli scatti che il fotografo Kirk Weddle avrebbe fatto successivamente di Spencer vestito come il boss di Playboy, Hugh Hefner.

Nirvana, un aggiornamento dell'accusa per Nevermind prende di mira Cobain

La causa di Spencer Elden

La causa intentata nei confronti dei Nirvana da Spencer Elden, il bambino protagonista della copertina di Nevermind oggi trentenne, ha tenuto banco in tutte le settimane che hanno anticipato l'anniversario per i 30 anni dall'uscita di uno dei dischi più importanti nella storia del rock.

La tesi dei legali difensori del ragazzo è che l'aver mostrato le sue parti intime in un'immagine diventata celebre in tutto, ovviamente senza il suo consenso, avrebbe danneggiato emotivamente per sempre il loro cliente causandogli una lunga serie di disturbi e problematiche. Lo scatto, che mostra Spencer nudo che nuota in una piscina mentre cerca di raggiungere un dollaro utilizzato come esca, è stato inoltre considerato dai legali come rappresentativo di abuso su minori nell'indicare il neonato come un sex worker.

I legali avevano chiesto 150.000 dollari di risarcimento per ogni parte chiamata in causa, oltre alla modifica della copertina in eventuali future pubblicazioni con la censura delle parti intime.

I Nirvana, però, evidentemente non sembrano particolarmente preoccupati dalla vicenda tanto che la versione per i 30 anni di Nevermind è stata pubblicata con la copertina originale.

Il tatuaggio di Nevermind

Un punto sulla questione da non sottovalutare e unico aspetto commentato anche da Dave Grohl, è il fatto che il comportamento di Spencer Elden nel corso degli anni sembra essere poco conciliante con le richieste.

Per i precedenti anniversari il giovane si è sempre fatto fotografare accanto alla copertina, ha riprodotto - indossando un costume - lo scatto originale e ha anche rivelato in un'intervista al New York Times di voler prima o poi rifare lo scatto da nudo.

Più volte nella sua vita Spencer ha celebrato l'anniversario dell'album, ricevendo anche compensi per servizi fotografici e interviste e ha anche tatuato la scritta NEVERMIND sul petto.

E proprio su questo elemento si è concentrato l'unico, vero commento di Grohl sulla questione. L'ex batterista dei Nirvana e attuale frontman dei Foo Fighters aveva in un primo momento aperto ad una possibile modifica della copertina salvo poi liquidare la questione con una frase che, probabilmente, rappresenta il pensiero di un po' tutti i fan dei Nirvana:

"Parliamoci chiaro. Lui ha un tatuaggio di Nevermind, io no".

Nevermind 30th Anniversary Edition

"Nevermind 30th Anniversary Edition" è stato pubblicato il 10 giorni fa  in numerosi formati che contengono anche brani inediti dei Nirvana per un totale di 94 tracce audio e video (70 delle quali inedite). Oltre alle edizioni Super Deluxe vi sarà il doppio CD e i formati digitali. Nevermind è stato rimasterizzato in alta risoluzione 192kHz 24-bit a partire dai nastri analogici stereo originali.

Nel materiale inedito esclusivo, contenuto all’interno delle varie edizioni di Nevermind 30th Anniversary, vi sono quattro spettacoli dal vivo completi, che documentano la storica ascesa dei Nirvana durante i loro concerti: Live in Amsterdam, Paesi Bassi (registrato e filmato il 25 novembre 1991 al famoso club Paradiso); Live in Del Mar, California (registrato il 28 dicembre 1991 al Pat O'Brien Pavilion al Del Mar Fairgrounds); Live in Melbourne, Australia (registrato il 1 febbraio 1992 al The Palace di St. Kilda); Live in Tokyo, Giappone (registrato al Nakano Sunplaza il 19 febbraio 1992).