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  05 maggio 2021

Ozzy Osbourne: "Lemmy è la mia divinità rock"

Lemmy dei Motorhead è stato incoronato da Ozzy Osbourne come la sua 'divinità rock'

Quando si parla di miti del rock tra le figure più fedeli al proprio stile viene sempre ricordato Lemmy Kilmister, il compianto frontman dei Motorhead che un altro tra i personaggi più rock della storia, Ozzy Osbourne, ha incoronato come sua 'divinità rock' in una recente intervista.

Un dio del rock

Qualcuno la chiamerebbe 'street credibility', noi la potremmo chiamare coerenza, quella di Lemmy Kilmister, frontman dei Motorhead scomparso nel 2015 velocemente così come ha sempre condotto la sua vita, con un piede sull'acceleratore che fosse sul palco o nella vita di tutti i giorni. Sicuramente una delle figure che meglio incarnano lo spirito del rock'n'roll, Lemmy non è stato solo un idolo per il suo pubblico ma anche per un altro che la storia del rock e del metal l'ha fatta rispettando e superando tutti gli stereotipi del genere, ovvero Ozzy Osbourne.

Proprio Ozzy, parlando in una recente intervista con la BBC, ha voluto tributare Lemmy, suo grande amico, dichiarando che se c'è una vera e propria divinità del rock, beh, quella è proprio Lemmy:"Lemmy Kilmister è il mio dio del rock - ha detto Ozzy - Lemmy era uno che parlava sempre in modo molto diretto, ti diceva semplicemente 'Mi piace' o 'Fa cagare' ".

I due hanno anche collaborato su alcune canzoni, come quelle sull'album "Mama I'm coming" e a questo proposito l'ex Black Sabbath aggiunge: "Io sono bravo ad iniziare a scrivere i testi ma ho sempre problemi a finirli, quindi gli davo il nastro e avevo questo libro sulla Seconda Guerra Mondiale che non avevo mai letto e gli avevo chiesto un parere. Avevo questa manciata di versi e gli ho chiesto se poteva darci un occhio quando aveva tempo, mi aspettavo ci volesse una settimana. Mi disse di tornare dopo quattro ore".

"Ho fatto come mi ha detto, continua Ozzy, mi passa dei testi e mi chiede cosa ne pensassi e gli dico 'Oh, fantastico!'. E poi mi dice 'E queste altre?' e io penso 'oh, ne hai completati due? e lui mi risponde che no, ne ha un altro, tre! Gli chiedo 'Sei riuscito a scrivere tre testi?' e lui dice 'Sì, e il libro faceva cagare'. 'Che libro?' gli chiedo e lui risponde 'Quello che mi hai dato!'. Leggeva ad una velocetà impressionante, leggeva in modo davvero veloce, era pazzesco. La gente guarda Lemmy e pensa che sia una sorta di teppista ma in realtà è una persona davvero istruita".


Ozzy Osbourne: "Lemmy è la mia divinità rock"

L'ultima telefonata di Ozzy Osbourne a Lemmy

Alcuni mesi fa, in un' intervista a Planet Rock, Ozzy Osbourne ha raccontato la sua ultima telefonata a Lemmy prima della scomparsa del rocker morto il 28 dicembre del 2015. Nell'intervista l'ex leader dei Black Sabbath ha detto di essere stato proprio lui, probabilmente, una delle ultime persone ad aver parlato con il frontman dei Motorhead prima della sua morte.

"Gli ho fatto una telefonata - ha raccontato Ozzy - qualcuno mi aveva detto che non ce l'avrebbe fatta, allora l'ho chiamato e l'ho tenuto in linea. Non riuscivo a capire cosa mi stesse dicendo, è stato terribile".

I due rocker britannici sono stati amici per tantissimo tempo, condividendo avventure ed eccessi fino all'ultimo tour in Sud America nel 2015 quando la salute di Lemmy iniziò a diventare sempre più cagionevole in modo irreversibile: "Ero andato in Sud America con lui circa sei mesi prima e aveva un aspetto orrendo, sembrava uno straccio, era magrissimo, mi si spezzava il cuore nel vederlo così".

"Cercava di continuare come se nulla fosse - aggiunge Ozzy Osbourne - ma è una di quelle situazioni in cui lui sa che sei al corrente di cosa sta succedendo ma non vuoi dire nulla a riguardo. Ma è stato lucido fino alla fine, diceva 'so che avrei potuto forse vivere altri 10 anni se non avessi fumato e se avessi tenuto una stile di vita diverso, ma ho vissuto la mia vita come volevo io".