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  17 luglio 2020

Paul McCartney e la magia di avere Ringo Starr in studio

I due ex Beatles insieme per un nuovo EP per la nuova pubblicazione dell'album di McCartney "Flaming Pie"

Il prossimo 31 luglio Paul McCartney pubblicherà il tredicesimo capitolo della Archive Collection, la serie di uscite in cui l'ex Beatles dona nuova linfa ai suoi lavori da solista. Protagonista dell'ultima uscita sarà "Flaming Pie", album pubblicato nel 1997 e probabilmente uno dei più beatlesiani della sua carriera in solitaria.

Per l'occasione il disco verrà reso disponibile in una versione estesa, con tracce rimasterizzate e molti contenuti extra. Dopo aver pubblicato le nuove versioni e rispettivi EP dei singolo 'Young Boy' e 'The World Tonight', arriva oggi anche un EP dedicato alla nuova pubblicazione di 'Beautiful Night', traccia sulla quale ha suonato anche il suo compagno dei Beatles Ringo Starr, con il quale ha collaborato nuovamente per la pubblicazione dell'EP.

Ad accompagnare l'uscita, anche un versione rimasterizzata del video per la canzone diretto da Julian Temple.

La magia di lavorare in studio con Ringo

In occasione della release, Macca ha parlato della magia di lavorare in studio con il suo compagno ai tempi dei Beatles. Parlando con l'agenzia di stampa PA, McCartney ha rivelato di come i due avessero spesso parlato di lavorare insieme: "Lo dicevo danni a Ringo che sarebbe stato fantastico fare qualcosa insieme, perché fuori dai Beatles non avevamo collaborato spesso. Fu Jeff Lynne (fondatore degli ELO e da sempre amico e collaboratore di McCartney) a suggerirmi di coinvolgere Ringo e allora ho detto semplicemente 'ok', è accaduto in modo naturale."

"Avevo questa canzone - continua McCartney - che avevo scritto qualche anno prima, Beautiful Night. Mi era sempre piaciuta ma mi sembrava di non essere mai riuscito a realizzare la giusta versione. Quindi l'ho tirata fuori per Ringo e subito è stato come ai vecchi tempi. Ho realizzato che non facevamo qualcosa del genere dal tempo, ma ci siamo trovati molto bene e la magia c'era ancora".

I due fecero solo alcune modifiche al brano originale ma si divertirono talmente tanto che finirono per continuare a registrare: "Quando non ero al microfono, durante gli assolo e cose del genere, mi giravo e guardavo Ringo seduto alla batteria e pensavo 'Dio mio, quanti ricordi, lui alla batteria, io al basso, c'è tutta la vita che ci sta passando davanti. Quindi è qualcosa di magico ed è qualcosa che io e lui, anche oggi, viviamo con emozione, perché è così che dovrebbe essere. Gli anni che passano sono una cosa molto emozionale, se non altro".



Il cofanetto

Flaming Pie sarà disponibile in più formati, inclusa una Deluxe Edition (5CD/2DVD), in box a tiratura limitata e numerata contenente l’album originale rimasterizzato presso gli Abbey Road Studios, 32 bonus tracks tra registrazioni casalinghe e demo inedite, take alternativi, rough mixes e B-side, il CD Flaming Pie At The Mill, contenuti video comprensivi del documentario In The World Tonight, tutti i video originali, press kit, interviste, performance e materiale catturato dietro le quinte, un libro di 128 pagine con immagini inedite dall’archivio di Linda McCartney, la storia della nascita delle copertine e dei retroscena dell’album firmata da Chris Heath – commenti brano per brano, ricette, nuove interviste con Paul, Ringo Starr, Jeff Lynne, Steve Miller e altri personaggi coinvolti nell'opera, annotazioni scritte in studio, testi scritti a mano, il facsimile del numero del 1997 dedicato a Flaming Pie di Club Sandwich, la rivista ufficiale del Paul McCartney Fanclub, la scheda per scaricare l’audio in versione a 24bit 96kHz HD, e altro ancora.

Gli altri formati di Flaming Pie - Archive Collection includono la versione in 2CD (album rimasterizzato + 21 bonus track), 2LP (album rimasterizzato con tecnica “half speed”su doppio vinile da 180 grammi e booklet) e 3LP (album rimasterizzato con tecnica “half speed”su doppio vinile da 180 grammi, booklet, più un terzo LP con inedite registrazioni casalinghe in busta stampata a mano). La pubblicazione sarà disponibile anche sulle piattaforme di streaming.

Flaming Pie

Pubblicato in origine il 5 maggio 1997, Flaming Pie fu realizzato in larga parte durante il coinvolgimento di Paul nella cura e nella realizzazione della serie Anthology dei Beatles, ed è stato ispirato da quell’esperienza. Paul all’epoca dichiarò “(‘The Beatles Anthology’) mi ha fatto tornare in mente i pezzi dei Beatles, e il livello da noi raggiunto con quelle canzoni. Quindi, in un certo senso l’architettura del nuovo album è stata improntata a quella sorta di ripasso.”

Prodotto da Paul, Jeff Lynne e George Martin, e con la collaborazione di amici e parenti (Ringo Starr, Steve Miller, Linda McCartney il figlio James), Flaming Pie è in egual misura una lezione sull’arte di scrivere canzoni e una travolgente ondata di spontaneità. Con picchi come l’ispirata ed emozionante canzone d’apertura “The Song We Were Singing” per passare alla roca canzone che dà il titolo all’album (con riferimento ad una vecchia intervista in cui John Lennon aveva spiegato l’origine del nome dei Beatles: “Fu una visione – un uomo apparve su di una torta in fiamme e disse loro: ‘da oggi sarete Beatles con la A.’”), alla pensosa “Calico Skies”, e con singoli come “Young Boy”, “The World Tonight” e “Beautiful Night”, Flaming Pie rappresenta un altro vertice nel catalogo delle opere di Paul nel ruolo di solista. Salutato da recensioni entusiastiche, l’album è stato il più grande successo commerciale di Paul negli anni ’90, raggiungendo le più alte posizioni in classifica dai primi anni ’80, conquistando così il disco d’oro negli USA, nel Regno Unito, in Giappone e altri paesi.

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