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  28 maggio 2020

Phil Campbell (Motorhead): "Negli ultimi anni Lemmy non era lo stesso"

Il chitarrista dei Motorhead parla degli ultimi concerti prima della morte del leader nel 2015

Phil Campbell, chitarrista dei Motorhead dal 1984 fino allo scioglimento della band, è intervenuto nel podcast CATtales parlando degli ultimi anni in tour con la storica formazione rock britannica fino alla morte del suo frontman, bassista e leader Lemmy Kilmister. Dopo una vita vissuta  a tuta velocità e diversi problemi di salute Lemmy, vero nome Ian Frasier Kilmister, è scomparso nel dicembre 2015 pochi giorni dopo aver compiuto 70 anni.


Lemmy non era più lo stesso

Nel corso dell'intervista, Campbell ha raccontato di come si sia accorto che negli ultimi due anni prima della sua morte, l'approccio ai live di Lemmy fosse cambiato rispetto al passato: "Verso gli ultimi due anni, Lem non era proprio se stesso, voleva semplicemente andare avanti. Potevi accorgerti che stava invecchiando un po'di più, perché era abbastanza più anziano di noi (aveva 16 anni più di Campbell e e ben 18 più di Mikkey Dee Ndr), ma stava bene, suonava bene. Continuavamo ad andare avanti, avevamo rallentato un po' ma noi a ritmi bassi eravamo come altri a pieno regime, se paragonati ai tour di altre band. Andavamo ancora in tour per due mesi ovunque ci richiedessero ma Lem, sostanzialmente, suonava come se volesse farlo il più  a lungo possibile. A volte era difficile da guardare, giunti alla fine".

La fine dei Motorhead

Stando a quanto dichiarato da Campbell, non è stato facile fermare la macchina: "Per trent'anni quella era stata la mia routine: viaggiare su un tour bus, incontrare le persone negli aeroporti, fare soundcheck, farsi una risata, guardare la TV, così uguale giorno dopo giorno dopo giorno. All'improvviso si è fermato tutto. Ma ho degli ottimi ricordi, abbiamo fatto dell'ottima musica per gente che spacca ancora i culi, quindi è fantastico".

The 8th Of May

Lo scorso 8 maggio, in tutto il mondo si è celebrato il "Motorhead day 2020", il giorno più rumoroso dell'anno, come è stato chiamato anche noto come "The 8th Of May" per assonanza con il più grande successo della band, "Ace Of Spades".

Per l'occasione lo staff deli Motorhead ha dato vita ad una serie di attività come la creazione di un filtro ad hoc su Instagram che consente di trasformarvi nel celebre warpig, simbolo di riconoscimento dei Motorhead, la pubblicazione del nuovo lyric video per 'ACe Of Spades' e la distribuzione di nuovo merchandising targato Road Crew per raccogliere fondi da devolvere ai tanti lavoratori del mondo della musica dal vivo che sono rimasti senza lavoro a causa dello stop agli eventi portato dal coronavirus.

Proprio nel 2020 "Ace Of Spades" compie 40 anni, anni in cui i Motorhead sono diventati tra le band guida del rock'n'roll veloce, sporco e aggressivo. I Motorhead sono stati inseriti nei mesi scorsi tra gli artisti in lizza per l'inserimento nella classe del 2020 della Rock & Roll Hall Of Fame ma non sono arrivati tra i finalisti.



Phil Campbell (Motorhead): "Negli ultimi anni Lemmy non era lo stesso"