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  10 settembre 2021

Phil Collins:"Riesco a tenere a stento una bacchetta"

Il cantante e batterista dei Genesis parla del suo stato di salute in vista del "The Last Domino? Tour" che porterà la band ad esibirsi in Europa e USA

Phil Collins, batterista e - per un periodo - voce dei Genesis, ha parlato delle sue condizioni di salute precarie che gli impediscono addirittura di impugnare una bacchetta

Phil Collins parla della sua salute

Fra dieci giorni prenderà il via "The Last Domino? Tour", serie di concerti annunciata circa un anno e mezzo fa che porterà sul palco per la prima volta dopo 14 anni Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks per una attesissima reunion dei Genesis.

Phil Collins, voce, batteria e mente dei Genesis, ha però dato aggiornamenti sul suo stato di salute in una recente intervista con la BBC in cui ha rivelato di non essere assolutamente in grado di poter suonare lo strumento che lo ha reso celebre.

Collins, 70 anni, ha riportato una dislocazione alla vetebra del collo durante l'ultimo tour dei Genesis nel 2007, provocandosi un danno ai nervi delle mani.

Parlando con l'emittente britannica, Collins ha rivelato di non essere in forma e, anzi, di non essere in grado nemmeno di tenere in mano le bacchette. Al suo posto nel tour ci sarà suo figlio Nic:"Sono provato fisicamente e la cosa è abbastanza frustrante perché vorrei tantissimo essere lì e suonare con mio figlio. Non sono più in grado di suonare, vorrei tanto ma a stento riesco a tenere una bacchetta con questa mano, quindi ci sono degli oggettivi impedimenti fisici".


Phil Collins:"Riesco a tenere a stento una bacchetta"


L'ultimo tour dei Genesis?

Quando il tour è stato annunciato, però, Collins aveva ben altre speranze per il suo futuro e, pur consapevole di non essere in grado di sedersi dietro piatti e tamburi per tutta la durata dello show, credeva di poter almeno dare parzialmente il suo contributo.

Se Collins si occuperà delle parti vocali, a sostituirlo in tutto e per tutto alla batteria sarà suo figlio Nick che, come detto da Phil all'annuncio della reunion, ha avuto un ruolo fondamentale della scelta:"Nick ha capito ciò di cui c'era bisogno. Suona un po' come me, quando vuole farlo. Sono ovviamente una delle sue tante influenze, visto che sono suo padre. Suona come me e ha anche la mia stessa attitudine, quindi è un buon punto di partenza per noi".

Se il tour, che sarà composto da 37 date tra Regno Unito, USA e Canada, sarà molto probabilmente l'ultimo tour dei Genesis, è abbastanza che sarà certo l'ultimo di Phil Collins.
Vista anche le attuali condizioni di salute, infatti, il musicista inglese non si sente pronto a fare su e giù da un palco:"Siamo tutti uomini di una certa età e penso che, più o meno, sia arrivato il momento di mettere tutto in soffitta. O almeno penso che, in generale, per me sia proprio così. Non so se voglio ancora tornare on the road".

In contemporeanea al tour, il 17 settembre i Genesis pubblicheranno "The Last Domino?", una racolta di 27 tra le più grandi hit della band, scelte dalla band stessa, che sarà disponibile comme doppio CD o in 4 LP.