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  19 novembre 2020

Queen, Brian May lancia un nuovo visore stereoscopico

Il chitarrista dei Queen presenta un nuovo modello in stile steampunk del suo visore OWL per vedere foto stereoscopiche

Brian May è un uomo dal multiforme ingegno. Il chitarrista dei Queen, oltre ad essere uno dei più grandi chitarristi della storia, il più grande secondo alcuni, nella sua vita ha messo il suo talento al servizio di numerose altre passioni.

Come molti sapranno, ad esempio, Dr.Brian May si è spinto in ben altre discipline lontane dalla musica, una su tutte l'astrofisica. Dopo aver studiato fisica e matematica all'Imperial College di Londra, infatti, Brian May ha continuato a coltivare questo amore per lo spazio nel corso degli anni proseguendo gli studi nonostante la carriera da musicista e riuscendo ad ottenere anche un Dottorato in Astrofisica e collaborare con la NASA.

Un'altra passione di May, che come spesso gli capita diventa praticamente un'ossessione, sono le foto stereoscopiche. Sin dai prima dei Queen, infatti, si è mostrato molto interessato nella stereofotografia che, sostanzialmente, utilizza più scatti per ottenere un effetto di profondità spaziale tale da farne delle immagini 3D.

La passione per la stereoscopia di May nel corso degli anni è andata sempre crescendo al punto di produrre lui stesso uno speciale visore che consente di visualizzare immagini stereoscopiche. Ora il chitarrista dei Queen ha presentato una nuova versione tutta speciale del suo visore, modificato con uno stile steampunk.

Brian May e il visore OWL steampunk

Brian May aveva annunciato già nel alcuni anni fa la prima versione del visore OWL - un paio di 'occhiali' speciali realizzati appositamente per vedere le immagini stereoscopiche - allegato al libro Queen In 3D. All'interno del libro, pubblicato anche in Italia nel 2017, May ha raccolto tantissime foto scattate da lui stesso nel corso degli anni con una macchina fotografica particolare , che attraverso il visore consentivano al lettore di immergersi totalmente in un mondo 3D e vedere in un modo assolutamente inedito scatti della band sia sul palco che backstage. Dopo fu la volta di un set speciale da applicare allo smartphone dal nome OWL VR Smartphone Kit per utilizzare la realtà aumentata attraverso i propri device.

Nelle scorse ore May ha presentato l'ultima versione del visore OWL, disegnato in stile steampunk una scelta in tributo all'epoca vittoriana in cui fu inventata l'arte della stereoscopia: "Perché la decisione di un visore SteamPunk? - spiega May in un post - perché è una bella combinazione di stile vittoriano e tecnologia pre-industriale. Lo Steampunk è stato descritto come il mondo che sarebbe esistito se i vittoriani avessero avuto la possibilità di andare nello spazio, come sognato da Jules Verne e H.G. Wells. La stereoscopia - ora conosciuta come 3D - è stata inventata nel 1832 da un inglese di nome Charles Wheatstone e questo nuovo strumento, basato sul genio dei suoi disegni, mi è sembrata la perfetta opportunità per includere dei motivi steampunk. Il design deve tanto anche al contributo del mio vecchio amico Chris Dodman che ha collaborato al design del primo, vero classico visore OWL".

Entrando nelle specifiche tecniche, il chitarrista dei Queen racconta di come questa nuove versione del visore OWL sia anche più resistente del precedente. Gli occhiali, infatti, sono modellati in polipropilene con effetto metallico e dotati di lenti in acrilico per renderli molto più resistenti e sicuri da mettere in tasca rispetto alla precedente versione: "Prodotto dai miei amici di Jade Productions in Cina, che hanno anche pubblicato i più nuovi libri della LSC - ha annunciato May - oggi arriva la prima edizione limitata del visore OWL Steampunk disponibile in soli 1000 pezzi in una confezione speciale e con in più 5 foto in alta qualità".

Brian May e la scoperta della stereoscopia

May scoprì l'esistenza della stereoscopia nel modo più semplice del mondo: grazie ad un gadget trovato nei cereali quando era bambino.

Da quel 'giocattolo' inserito in una confezione di cereali Weetabix il rapporto con la fotografia di May è cambiato per sempre. Con il tempo sono arrivate le prime macchine fotografiche stereoscopiche grazie alle quali ha documentato di tutto, da Freddie Mercury immortalato sia sul palco che nel privato, a tutto lo staff che ruotava intorno i Queen, i discografici, i manager, i tecnici, gli stu di di registrazione, i fan di tutto il mondo, niente è scappato alla riproduzione in 3D del mondo di May. E ancora la collezione di scatti di epoca vittoriana, il premio per i successi raggiunti nel campo della foto 3D assegnato dalla Royal Photographic Society, il ruolo come consulente per diverse mostre e progetti e, infine, la collaborazione con la LSC, la London Stereoscopic Company, per la creazione dei suoi visori OWL.



Queen, Brian May lancia un nuovo visore stereoscopico