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  29 aprile 2020

Rage Against The Machine: ascolta la tenera cover di Killing In The Name

Guarda il video di un musicista malese che insegna la canzone di protesta dei RATM alla figlia

Tra le pochissime cose positive portate dal lockdown da Coronavirus c'è la possibilità, durante la quarantena, di dedicarsi ad attività che non si è mai avuto il tempo di approfondire, o di imparare cose nuove. Ci sono i corsi online, i tutorial in streaming, le dirette, certo, ma a volte basta l'antica arte del tramandare la tradizione da padre in figlio, specialmente se il primo è un appassionato di musica rock e il secondo è ancora nella piena età dell'innocenza.


La piccola malese canta i Rage Against The Machine


Proprio questo è successo ad un uomo della Malesia, Ujang Ljon, - musicista di Labuan - e la piccola Audrey che si è avventurata in una dolcissima versione di un brano tutt'altro che tenero come Killing In The Name dei Rage Against The Machine. Per fortuna la piccola Audrey non ha la stessa aggressività di Zach De La Rocha e i genitori, speriamo, non si siano ancora sentiti rispondere "Fuck you I won't do what you tell me" all'invito di lavarsi per bene le mani. Il risultato è comunque decisamente incoraggiante e siamo curiosi di scoprire se tra qualche anno avrà una band tutta sua. Inutile dire che, taggato nel video da un utente su Twitter, il chitarrista Tom Morello ha dato la sua benedizione alla performance.



Guarda il video della piccola Audrey che canta Killing In The Name di seguito:


Killing In The Name 


Pubblicato nel novembre 1992 come primo singolo e pezzo trainante dell'omonimo debut album dei Rage Against The Machie, Killing In The Name è una delle canzoni più celebri della band americana e brano di protesta manifesto dell'attivismo che i RATM manterranno per tutta la loro carriera. E' stato calcolato che la versione originale e senza censure della canzone contenga la parola 'fuck' per ben 17 volte, il tutto sempre indirizzato verso la classe politica statunitense, verso le forze dell'ordine e i legami con i suprematisti bianchi del Ku Klux Klan.


Il ritorno dei Rage Against The Machine 

La pandemia da COVID-19 ha sconvolto i piani di molti, anche dei Rage Against The Machine che erano pronti ad affrontare a muso duro il 2020 dove aver annunciato l'attesissima reunion verso la fine dello scorso anno e, successivamente, le date del tour mondiale i cui show tra marzo e maggio sono stati rimandati. Pur non essendoci ancora novità sulle restanti date, che non includevano in ogni caso l'Italia, è abbastanza probabile che il rinvio verrà annunciato a breve.

Rage Against The Machine: ascolta la  tenera cover di Killing In The Name