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  20 luglio 2021

Robert Plant e i sogni con John Bonham durante la quarantena

Il cantante dei Led Zeppelin in lockdown ha sognato spesso i cari scomparsi come John Bonham e suo figlio Karac

Robert Plant ha parlato di come, durante la quarantena, abbia sognato il suo ex compagno nei Led Zeppelin John Bonham. La curiosità è emersa durante una chiacchierata nel podcast del cantante "Digging Deep".

I sogni di Robert Plant

Tra le cose che ha portato la pandemia e la mancanza di contatto con gli altri esseri umani c'è, apparentemente, un netto cambiamento nel modo in cui le persone sognano. Della questione ne ha parlato l'iconico frontman dei Led Zeppelin Robert Plant nel corso del suo podcast "Digging Deep". Durante l'ultimo episodio, Plant ha descritto la sua esperienza durante la quarantena in cui era solito fare una sorta di viaggio mentale per incontrare fuori dal tempo e dallo spazio alcune persone che ha perso nel corso della sua vita, incluso suo figlio Karac - scomparso nel 1977 all'età di 5 anni - e il batterista dei Led Zeppelin John 'Bonzo' Bonham.

"Mi è capitato di sognare di essere di nuovo insieme a vecchi amici, in verità è successo abbastanza spesso. Ad esempio con John Bonham, con mio padre, con mio figlio che se ne è andato quando aveva cinque anni" - ha detto Plant -"E sono stati dei fantastici momenti di grande conforto. Siamo qui adesso perché ci piace ciò che facciamo e c'è un certo prezzo da pagare perché sia possibile. Allo stesso tempo è decisamente meglio che essere un contabile o qualsiasi cosa che sarei finito a fare".

Un possibile contabile

Il riferimento al mestiere di contabile riporta alla mente la lettera ritrovata per caso da Plant pochi mesi fa durante la quarantena in cui sua madre lo invitava a tornare a casa per trovarsi un lavoro serio invece di perdere tempo con i nascenti Led Zeppelin

Il ritrovamento che, vista la carriera del figlio, fa della lettera scritta dalla madre di Plant un vero e proprio cimelio della storia del rock, è stato raccontato dallo stesso cantante dei Led Zeppelin che ha detto: "Ho trovato una lettera di mia madre che mi diceva 'Vedi, sei stato davvero un ragazzaccio. Perché non torni a casa? E inoltre il lavoro come contabile a Stoutport-on-Severn è ancora disponibile. Perché non torni a casa e faremo finta che tutto questo non sia mai successo?'. Il fatto è che ho aperto quella lettera per la prima volta solo tre mesi fa".

"La cosa mi ha fatto impazzire - ha continuato Plant - perché ho pensato a quanto fosse un azzardo in quei tempi mollare tutto all'aria e dire semplicemente 'Scusate, devo farlo' e per loro fare la mossa successiva e dire 'Ok, se lo farai non pensare di tornare qua e vivere la vita che vuoi vivere. O il mondo accademico o sei fuori'. A dire il vero sono tornato a casa solo quando mi sono fidanzato e ho presentato loro la mia futura moglie".

Robert Plant e i sogni con John Bonham durante la quarantena

Il lockdown di Robert Plant

Andando avanti a raccontare l'esperienza dei suoi sogni, Plant spiega che la possibilità di potersi fermare lo porta in posti fantastici:"Il sogno crea in me una sorta di energia che devo manovrare in un'altra parte di me, vincerla, metterla in un angolo. Perché sono sempre di fretta, sempre intento a pianificare la prossima mossa quindi quando riesco ad addormentarmi, a volte, sto davvero bene e vado da qualche parte, ritorno in posti del passato per guardare dei paesaggi fantastici".

Parlando del suo periodo in lockdown, Plant ha raccontato di come sia riuscito in qualche modo ad andare avanti senza troppa fatica grazie ai vicini con cui si è fatto compagnia durante la quarantena: "Sono stato molto fortunato perché abito a due passi dal mio vicino he negli anni '60 suonava con me e Bonzo. Siamo sotto lo stesso ombrello. E il fattore che è nato dove abito io e la cui famiglia era proprietaria di casa mia, abita proprio dall'altro lato della strada e siamo diventati grandi amici. Al di là dei sogni la quarantena è stata una rivelazione. Ogni volta mi vedevano andar via di continuo e questa volta non riescono a liberarsi di me!"


Led Zeppelin - Kashmir (Live at Knebworth 1979) (Official Video)

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