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  07 maggio 2020

Soundgarden, continuano le accuse contro Vicky Cornell

La band ha intentato un'altra causa legale contro la vedova di Chris Cornell

Continua la disputa tra la vedova di Chris Cornell, Vicky Cornell, e i suoi compagni di band dei Soundgarden. Stando a quanto riporta Rolling Stone, gli eredi del rocker morto suicida nel 2017 si sono visti presentare un'accusa da parte dei Soundgarden relativa alla partecipazione della band al concerto in tributo di Chris avvenuto nel gennaio 2019.

La causa legale è stata presentata ieri dai membri della band al dipartimento di Miami della Corte del Southern District of Florida accusando Vicky Cornell e gli eredi di Chris Cornell di aver utilizzato i ricavi ottenuti dal concerto per scopi privati di Vicky e della famiglia.

L'accusa dei Soundgarden

Nel documento si specifica che i Soundgaden - Kim Thayil, Matt Cameron e Ben Shepherd - avevano firmato nel 2018 un accordo con il quale acconsentivano a prendere parte all'evento dal titolo "I Am The Highway: A tribute to Chris Cornell" che si tenne il 16 gennaio 2019 a Los Angeles a titolo gratuito. La clausola della band, però, era che l'incasso ottenuto dal concerto dedicato a Cornell fosse devoluto in beneficenza.


I dettagli della causa legale


Stando all'accusa, la destinazione scelta da Vicky avrebbe violato l'accordo: "Vicky Cornell ha dichiarato il falso in quanto non aveva intenzione di usare i proventi del concerto in tributo a Chris Cornell, parzialmente o completamente, per scopo benefico, ma piuttosto per scopo personale a vantaggio suo e della sua famiglia. I Soundgarden sono a conoscenza, sono convinti e quindi accusano Vicky Cornell di sapere che la sua rappresentazione fosse falsa, o ha mostrato sicurezza o negligenza per la sua sicurezza circa la veridicità o meno con lo scopo ben preciso e con l'intenzione di indurre i Soundgarden ad accettare l'accordo e suonare al concerto senza compenso.

La causa riporta come il danno subito dalla band sia stato materiale visto che i Soundgarden non avevano alcuna intenzione di partecipare ad un concerto senza compenso che andasse a beneficio della sola Vicky Cornell. Si aggiunge, inoltre, che tutti i beneficiari dei ricavi dal concerto dedicato a Chris Cornell non sono mai stati identificati e che Vicky Cornell non sia è stata in grado di fornire una risposta adeguata alle richieste fatte in merito sia formalmente che in modo informale. 643.000 dollari, sostiene Vicky, sono stati donati alla Epidermolysis Bullosa Medial Research Foundation ma non ci sono tracce della somma mancante.


La prima accusa


A dicembre Vicky Cornell aveva fatto causa ai membri dei Soundgarden chiedendo decine di migliaia di dollari per dei diritti connessi ad alcune registrazioni fatte da Cornell prima della sua morte. Thayil, Cameron e Shepherd risposero all'accusa sostenendo che Vicky non aveva alcun diritto sulle canzoni e che fosse in possesso delle uniche registrazioni che comprendevano anche la voce di Chris alle quali l'ex cantante aveva lavorato con tutto il resto della band e quindi proprietà intellettuale dei Soundgarden de non di Vicky.

Soundgarden, continuano le accuse contro Vicky Cornell