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  19 maggio 2021

Sultans Of Swing, la storia dietro la hit dei Dire Straits

Nel 1978 i Dire Straits pubblicavano il loro primo singolo e una delle loro più grandi hit. La storia di Sultans Of Swing

Usciva il 19 maggio 1978 'Sultans Of Swing', hit dei Dire Straits che fu pubblicato come singolo di debutto dalla band di Mark Knopfler, biglietto di presentazione del primo album "Dire Straits". Vi raccontiamo la storia di una delle canzoni più famose e apprezzate della band inglese.

We are Sultans Of Swing

Con il loro stile tra il rassicurante e il virtuoso i Dire Straits hanno impresso il loro nome nella storia del pop rock britannico, una posizione rivendicata a suon di riff di chitarra memorabili e diverse hit che - specialmente negli anni '80 - hanno reso la formazione guidata da Mark Knopfler delle vere e proprie star degne di sedere accanto ai più grandi.

La storia di Sultans Of Swing, una delle hit più famose dei Dire Straits, nasce però in contesti decisamente meno glamour rispetto a i grandi eventi ma fu scritta da Mark Knopfler nel 1977 dopo essersi trovato a passare per caso in un pub semi deserto di Deptford, zona sud-est di Londra.

Era una nottata pessima, la pioggia non risparmiava nessuno e all'interno del pub si esibiva una scalcagnata jazz band, di quelle che ti aspetteresti di trovare in un posto del genere, poco talento e la speranza di tornare a casa con almeno qualche birra.

Il loro nome ? Sultans Of Swing, proprio quel nome che il cantante annunciò con un entusiasmo abbastanza fuori luogo per salutare una platea quasi inesistenti al grido di: "Goodnight And Thank You. We Are Sultans Of Swing".


Una canzone noiosa per tizi annoiati

Knopfler amava essere ispirato dalla gente che vedeva in strada, osservava e riportava in musica le immagini e le sensazioni e quella band in qualche modo lo aveva divertito e colpito, tanto di decidere di immortalarli e, col senno di poi, dar loro la gloria che non erano riusciti ad ottenere con i propri mezzi.

Quella frase lanciata dal cantante dei Sultans Of Swing in pasto a quei pochi londinesi pieni di birra, saranno stati quattro o cinque, con una convinzione o almeno una mancanza di ironia totale aveva sorpreso Knopfler che disse: "Sultans of Swing, e non avevano davvero nulla a che vedere con i Sultani, erano tutto fuorchè quello. Erano più dei tizi annoiati con addosso un pullover".

Sulla strada verso casa Knopfler continuava a pensare a quella band sgangherata e una volta rincasato nell'appartamento che condivideva con suo fratello minore David e il bassista John Illsley, scrisse una canzone per la band che aveva appena formato, i Dire Straits.

La primissima versione del brano, però, era completamente diversa, mancava di quel guizzo che l'avrebbe resa immortale, tanto che lo stesso Knopfler avrebbe poi definito la stesura iniziale come noiosa. "Un giorno Mark venne da me e mi disse, 'Ricordi quella canzone con cui stavo giocando l'altro giorno? Ho rifatto completamente la struttura degli accordi' - ha raccontato Illsey - Quando l'ha suonata era niente male, è tutto incredibilmente semplice, è il modo in cui suona che la rende intrigante, è quel ritmo della chitarra che gira su una sezione ritmica semplice".

Sultans Of Swing, la storia dietro la hit dei Dire Straits

L'importanza di una Stratocaster

Proprio la chitarra di Knopfler è la responsabile per aver ribaltato completamente le sorti del brano. Scritta originariamente su una chitarra National Steel, Sultans Of Swing vide infatti la sua trasformazione compiersi dopo che Knopfler riuscì a comprare una Stratocaster del 1961: "Non appena comprai la mia prima Stratocaster nel 1977 - racconta il leader dei Dire Straits - la mia visione sulla canzone cambiò del tutto, anche se i versi sono rimasti gli stessi. Nel momento in cui l'ho suonata su quella Strat del '61, il brano è risorto, ha preso vita. Quella è rimasta la mia chitarra principale per molti anni ed è praticamente l'unico strumento che ho suonato su tutto il primo album. E' riuscita a mettere tutto al posto giusto".

Nel luglio dello stesso anno i Dire Straits, che erano ancora alla ricerca di un contratto discografico, entrarono in un piccolo studio di registrazione per registrare una demo da cinque tracce che includeva anche Sultans Of Swing e la consegnarono ad un DJ londinese, Charlie Gillett che la amò a tal punto da dire: "Suonerò questa canzone fino a quando qualcuno non offrirò un contratto a questi ragazzi".

Il successo di Sultans Of Swing

Nel giro di pochi mesi e grazie al supporto di Gillett i Dire Straits furono contattati dalla Phonogram che li mise in un nuovo studio di registrazione, questa volta con un produttore e un ingegnere del suono, ma per qualche strano motivo non si riusciva a rendere Sultans Of Swing migliore della versione demo, tanto da pensare di pubblicarla ufficialmente così.

Quando la band riuscì a venirne a capo, Sultans Of Swing fu pubblicata come primo singolo dei Dire Straits nel maggio del 1978 ma, nonostante l'apprezzamento della stampa, non riuscì ad entrare in classifica.

Bisognerà aspettare un anno dopo, quando venne pubblicata nuovamente dopo l'uscita dell'album "Dire Straits", per vederla schizzare nelle classifiche pop americane. La BBC, in un primo momento scettica, decise di seguire il successo oltre oceano e iniziare a suonare in radio la canzone, così Sultans Of Swing finì per entrare sia nella classifica Top 10 UK che in quella USA spianando la strada al successo dei Dire Straits.