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  06 ottobre 2020

The White Stripes annunciano il primo Greatest Hits

In uscita a dicembre "The White Stripes Greatest Hits", la prima raccolta del duo composto da Jack White e Meg White

I White Stripes, creatura portata in vita da Jack e Meg White in quegli anni a cavallo tra la fine di un secolo e l'inizio di un altro, sono stati la band che che con gli Strokes ha definito per sempre il modern rock americano, anche se di moderno avevano poco. Un duo, formazione già abbastanza atipica per una band rock, dalle radici ben salde nel blues e nel garage, una cura per l'estetica codificata in tre soli colori, una relazione dubbiosa - saranno davvero fratello e sorella? Marito e moglie? Amanti? - e un braccio armato al servizio dell'elettricità scarna e roboante allo stesso tempo partorita dalla mente di Jack White.

Una parentesi fondamentale nella vita artistica e personale di Jack White che, nel frattempo, è diventato una sorta di guru dell'analogico, un music nerd con la fissazione di rendere la musica moderna un onesto e rispettoso omaggio al totem del passato e uno dei rocker più riveriti nella scena a stelle e strisce.

A distanza di 13 anni dall'ultimo album in studio dei White Stripes, "Icky Thump", Jack White ha deciso di riportare in vita la creatura con il primo Greatest Hits.

"The White Stripes Greatest Hits"

"The White Stripes Greatest Hits" uscirà il prossimo 4 dicembre per la Third Man Records, label di culto creata proprio da Jack White, ed è la prima raccolta ufficiale del duo originario di Detroit che nella copertina del disco sembrano sottolineare come il disco sia un ringraziamento ai loro fan grazie al sottotitolo (anzi sovratitolo) che dice "Mia sorella vi ringrazia e io vi ringrazio". Firmato Jack White, ovviamente, l'uomo intorno cui gira tutto.

L'album sarà disponibile in formato CD, 2 LP e in digitale oltre ad un'edizione limitata deluxe e la versione in vinile colorato disponibile solo attraverso il Vault Package #46, il servizio di sottoscrizione della Third Man Records. Nello specifico la raccolta speciale è ampliata con un terzo LP aggiuntivo di b-side in gran parte dimenticate (all'interno del Vault Package #46). Per la versione Vault, i primi due LP contenenti i brani originali vengono stampati su vinile colorato rosso e bianco mentre il terzo LP bonus viene stampato in vinile di colore rosso / bianco / nero effetto "detonation". La versione Vault del Greatest Hits include anche le illustrazioni iconiche del collaboratore di lunga data dei White Stripes Rob Jones (diverse da quelle dalla versione standard). La confezione contiene anche tre serigrafie di Rob Jones e un set di poesie a tema White Stripes. Per iscriversi prima della scadenza del 31 ottobre

" Nell'era dello streaming, in cui l'idea di un "Greatest Hits" può sembrare irrilevante - dato che le canzoni più ascoltate in digitale sono considerate esse stesse le effettive "hit" - fa sapere White - crediamo fermamente che le grandi band meritino dei "Greatest Hits" e che una grande parte dei successi della Third Man Records e dei White Stripes siano stati costruiti proprio cercando di dribblare questo fermento incontrollato del mondo della musica. Quindi, per una grande band con grandi fan, una compilation dei più grandi successi non è solo appropriata, ma assolutamente necessaria!

La pubblicazione si inserisce in un accordo tra Third Man Records e Sony Music che porterà alla distribuzione. sotto una sola etichetta, di tutto il lavoro firmato Jack White, dai White Stripes, a Raconteurs, The Dead Weather e al suo lavoro solista.


Il contenuto

All'interno del disco 26 brani rappresentativi di tutta la carriera dall'omonimo debut album del 1999 al successo mondiale con "White Blood Cells" del 2001 ed "Elephant" del 2003 che conteneva anche quella 'Seven Nation Army' diventata un inno a tutti gli effetti travalicando qualsiasi barriera di genere e sound.

In puro stile White Stripes, la band rivela solo una delle ventisei canzoni incluse nella tracklist, ossia "Ball and Biscuit", mantenendo tutte le altre coperte dal mistero. Assicurandosi però che questa celebrazione speciale inizi con un pieno coinvolgimento, la band ha scavato nei propri archivi ed ha deciso di condividere il video di una performance live mai pubblicata del medesimo brano eseguito durante il concerto allo Shibuya-AX di Tokyo - Giappone il 22 ottobre 2003. Girato con quattro videocamere, il tour rappresentava il terzo viaggio della band in Giappone e il secondo di sei date nel paese nipponico. Per l'occasione, tutti i rivoluzionari video musicali ufficiali dei White Stripes verranno ripubblicati in alta definizione come parte del grande progetto Greatest Hits durante il mese di dicembre.


The White Stripes

Vent'anni fa, un fratello e una sorella salivano nell'attico della fattoria di famiglia nel sud-ovest di Detroit e registravano una cover di "Moonage Daydream" di David Bowie, scatenando qualcosa in loro stessi e portandoli a prendere coraggio ed esibirsi in una serata amatoriale con voce chitarra e batteria il giorno della celebrazione della presa della Bastiglia. In quello che è poi sembrato un turbine del tutto imprevisto, registrano e pubblicano due singoli per un'etichetta indie locale. Subito dopo, un’etichetta indie (non così locale!) si offre di pubblicare il primo album completo. Partono in tour. Arriva un altro album. Altri tour. Un altro album ancora. Le persone iniziano veramente a prestare attenzione a questo duo. Tour senza sosta, album, riconoscimenti, il sogno più impossibile che diventa realtà. Il duro lavoro e la dedizione che i White Stripes hanno mostrato sin dall'inizio della loro carriera è ciò che li ha resi famosi in tutto il mondo ed è ciò che si evince dal percorso ricostruito attraverso questo The White Stripes Greatest Hits.



The White Stripes annunciano il primo Greatest Hits