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  12 aprile 2021

The Who, partnership benefica per la ristampa di "The Who Sell Out"

In occasione della ristampa di The Who Sell Out la band stringe una partnerhsip benefica con il marchio di fagioli protagonista della copertina

Uscirà il 23 aprile in una nuova versione super deluxe di "The Who Sell Out", album pubblicato dalla band britannica nel 1967. Per l'occasione Roger Daltrey e Pete Townshend hanno stretto una partnership benefica con Heinz, brand che nel 1967 lanciò lo slogan 'Beanz Meanz Heinz' per pubblicizzare i suoi fagioli protagonisti proprio della copertina dell'album in un celebre scatto di Roger Daltrey.

Beanz Meanz The Who

La copertina di "The Who Sell Out" è sicuramente una delle più particolari e famose tra quelle pubblicate dagli Who. Un concentrato di finti spot pubblicitari in cui i quattro membri della band si prestano a fare i 'testimonial' di altrettanti prodotti. Tra questi, quello che più salta agli occhi, è sicuramente il frontman Roger Daltrey immerso in una vasca piena di fagioli mentre abbraccia una lattina di "Heinz Baked Beans".

A distanza di 54 anni dalla pubblicazione, gli Who hanno deciso di stringere una partnership per beneficenza proprio con la Heinz che nel 1967 lanciò lo slogan 'Beanz Meanz Heinz' ripreso ora su una serie di lattine a tiratura limitata che portano il logo degli Who.

Sul mercato inglese e americano, infatti, arriveranno 1967 lattine da 415g di fagioli "Beanz Manz The Who" autografate da Pete Townshend e Roger Daltrey. Un cimelio davvero particolare per i fan della band che allo stesso tempo, potranno fare anche del bene supportando con l'acquisto le associazioni Magic Breakfast, Teenage Cancer Trust e - negli USA - Teenage Cancer America.

Una versione gigante della lattina sarà inoltre messa all'asta dal 15 al 25 aprile attraverso Givergy.


La copertina di The Who Sell Out e il malore di Roger Daltrey

Un vero classico degli Who, la copertina di "The Who Sell Out" ha però causato un malore al frontman Roger Daltrey protagonista del celebre scatto con la latta di Heinz Baked Beans in una vasca piena di fagioli. Come raccontato dal diretto interessato, infatti, dopo aver fatto lo shooting fotografico Daltrey si sentì male e fu costretto ad uno stop di una settimana intera: "Dopo la copertina sono finito a letto per una settimana intera - ha raccontato il frontman degli Who - a causa di un'influenza o di quello che è stato il raffreddore più brutto di tutta la mia vita".

"La colpa per me è stata proprio della latta di fagioli perché erano stati appena tirati fuori dal frigo - continua Daltrey - erano dannatamente freddi e sono stato seduto immerso nei fagioli per circa 20 minuti prima che a qualcuno venisse l'idea geniale di accendere una stufa sul retro della vasca, cosa che funzionò per un po'".

Ovviamente sarebbe stato troppo facile così e, infatti, anche il calore della stufa provocò altri problemi: "Dopo un po' la stufa iniziò a riscaldare e cuocere i fagioli, quindi il mio culo stava arrostendo mentre la parte davanti era gelata e nel giro di 24 ore mi trovai a letto che starnutivo - conclude il cantante - Alla fine, forse, la colpa non era dei fagioli ma della stufa elettrica".


The Who, partnership benefica per la ristampa di "The Who Sell Out"

La ristampa di The Who Sell Out

Intanto uscirà ad aprile l'edizione deluxe per il 2021 di The Who Sell Out, grande ma sottovalutato album pubblicato dalla band nel 1967 disponibile in doppio LP, doppio CD e ad anche in un box set superdeluxe che contiene un totale di ben 112 canzoni distribuite su cinque dischi.

La raccolta contiene alcune demo e outtake dagli archivi di Pete Townshend oltre ad una serie di memorabilia come un libro con foto e testi inediti e vinili esclusivi.

Parlando con Uncut del disco, un omaggio alle radio pirata con tanto di intermezzi pubblicitari tra un brano e un altro, Townshend ha detto del disco: "Alla fine gli Who non hanno fatto tantissimi dischi se ci compari a gente come i Metallica o anche i Primal Scream, gente con dozzine di album. Penso che questo sia dipeso da una parte dal fatto che io fossi l'autore principale ma anche dal fatto che eravamo sempre in tour - ha detto Townshend - so che vale per molti artisti ma io scrivo da solo, non con la band. Scrivo a casa e questa versione di The Who Sell out è un bel testamento in questo senso perché si ha la possibilità di ascoltare tutte le versioni demo e capire davvero il mio metodo e il modo in cui metto insieme il materiale".


The Who - I Can See For Miles

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